Nadia Gambino

Calciomercato Milan: Balotelli sotto l’albero di natale

Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

MLANO 2 DICEMBRE  – Il presidente Berlusconi si è ripreso il Milan… E il Milan è tornato a volare.
La sua presenza a Milanello è stata salutare per la squadra che smarrita ad inizio campionato, ha ritrovato la “dritta via” grazie alla vicinanza del presidente e alle sue doti di grande motivatore.

L’anno della consacrazione di El Shaarawy  – E così il Milan ha rialzato la cresta, con El Shaarawy nuovo cannoniere, definito in questi giorni da Galliani “il migliore giovane al mondo, dopo Neymar”. Ed in effetti, il Faraone è il capocannoniere della serie A, ma ha segnato gol a raffica e pesanti anche in Champions League e in Nazionale.

Regalo di Natale – E Berlusconi, dopo aver visto in campo una squadra giovane ma forte, vuole provare a regalare ai tifosi (e a regalarsi) Mario Balotelli. Né lui né Galliani hanno mai smentito il loro amore calcistico verso il giocatore. L’affare sembrava quasi impossibile a giugno, ma Supermario sembra essere in rotta di collisione con il suo club e il mister Mancini. Ha giocato poco e segnato ancor meno e dopo aver detto addio alla Champions, il City, potrebbe fare a meno del suo attaccante, per giocarsi solo lo scudetto. E poi il sogno (non tanto proibito) dello sceicco resta Cristiano Ronaldo, che potrebbe arrivare dal Real Madrid la prossima estate. E così ecco riaprirsi lo scenario di Milano per Balotelli, tifoso da bambino proprio dei rossoneri. 

Coppia dei sogni – E con El Shaarawy, formerebbe una coppia d’attacco tanto giovane, quanto esplosiva. Il Milan lo vorrebbe in prestito (magari con diritto di riscatto) ma il City vorrebbe guadagnarci qualcosa su un giocatore pagato 29 milioni. La sensazione è che ora Berlusconi faccia sul serio, galvanizzato dall’idea di una squadra giovane (con stipendi medio-bassi) e qualche top player per far sognare i tifosi. E Mario sarebbe uno di questi.

Lo scenario delle partenze – Si potrebbe così pensare alla cessione di Robinho (con relativo ingaggio altissimo) o Pato (ma su di lui il presidente ha posto un veto per il momento).
In partenza anche Pazzini, che fin’ora ha deluso le aspettative di Allegri.
Per quel che riguarda la difesa, si punta anche qui su un giocatore classe ’92 come El Shaarawy: De Sciglio. Da lui si rifonderà la difesa, che orfana di Thiago Silva potrebbe acquistare dal Torino Angelo Ogbonna e formare così anche nel reparto arretrato, una coppia di centrali giovani e forti. Acerbi e Zapata infatti hanno deluso le aspettative, così come figurano tra i sicuri partenti Didac Vilà e Mesbah a titolo definitivo.
Tra i senatori poi, quest’anno potrebbe essere l’anno degli addii di Ambrosini e Abbiati in scadenza di contratto a giugno. La società non sembra intenzionata a rinnovarglieli.
Il Milan da gennaio a giugno si rifarà il look puntando sui giovani di qualità in attesa di riaprire con loro nel più breve tempo possibile un altro ciclo vincente.

Nadia Gambino

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *