Giovanni Nole

Bundesliga, super Weidenfeller salva il Borussia Dortmund: 1-1 nel big match col Bayern Monaco

Bundesliga, super Weidenfeller salva il Borussia Dortmund: 1-1 nel big match col Bayern Monaco
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MONACO DI BAVIERA, 1 DICEMBRE – Nuovo mese entrante, vecchia classifica rimanente: l’attesissimo scontro al vertice tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund finisce con un innocuo 1-1, che fa sicuramente le gioie dei padroni di casa, che vedono il loro distacco dai campioni uscenti invariato (+9), e che al contrario delude il Borussia, che perde una ghiotta opportunità di accorciare la classifica e di riaprire il campionato. Per come è andata la partita, però, i giallo neri si possono definire addirittura fortunati, graziati sul finale di gara da un SuperWeidenfeller, che si attacca al corpo altre due braccia e para di tutto sul feroce assalto finale del Bayern Monaco. I due gol, dopo un primo tempo abbastanza noioso (da registrare un bruttissimo infortunio per Badstuber, legamento crociato del ginocchio rotto per lui), arrivano in una seconda frazione di gioco tutta pepe: sbloccano prima i padroni di casa grazie ad una rete fantastica di Toni Kroos, pareggiano poi gli ospiti su una conclusione di Goetze sugli sviluppi di un calcio d’angolo sulla quale Neuer poco può. Come detto, nel finale c’è solo il Bayern, che avrebbe meritato molto più della sua avversaria la vittoria; il Dortmund, però, sopravvive bene, e porta a casa un punto che significa poco, ma che, viste le circostanze sulle quali è arrivato, è sempre meglio di niente.

PRESENTAZIONE E FORMAZIONI – E’ una delle sfide più attese dell’anno non solo per i tifosi delle due squadre, ma anche per tutti gli appassionati di calcio di tutto il mondo: i due team più forti di Germania e tra i più forti dell’intero globo, Bayern Monaco e Borussia Dortmund, si affrontano all’Allianz Arena in questa 15esima giornata di Bundesliga in un match fondamentale per il percorso di entrambe le squadre nel campionato tedesco, in un big match/scontro diretto che promette spettacolo e scintille. Si affrontano la squadra che ha raggiunto due volte la finale di Champions League negli ultimi tre anni e attuale capolista incontrastata (13 vittorie in 15 giornate di campionato, mostruosi) del campionato, il Bayern Monaco di Jupp Heynckes, contro l’attuale detentrice del Meisterschale e vera sorpresa in Europa dove, in un girone di ferro composto da Real Madrid, Manchester City e Ajax, è riuscita a qualificarsi prima esprimendo il miglior calcio in Europa: il Borussia Dortmund di Jurgen Klopp. Non è solo la sfida tra due delle più belle squadre nel Mondo: la sfida di oggi, nonostante siamo ancora nel girone d’andata, potrebbe decidere le sorti di un intero campionato. Il Dortmund, infatti, nonostante sia meravigliando tutti in Europa, arranca in Campionato, dove fa fatica a mantenere il passo di un superBayern: 9 i punti di distanza tra la capolista e i campioni uscenti. Una vittoria dei padroni di casa non chiuderebbe completamente i giochi, ma quasi: 12 punti sarebbero una distanza irreparabile per gli uomini di Klopp. D’altro canto, una vittoria dei giallo neri riaprirebbe un campionato al momento unidirezionale, rimettendo in corsa – come l’anno scorso d’altronde – sia il Leverkusen, attualmente secondo, sia il Borussia Dortmund stesso. L’anno scorso fu proprio grazie alle due vittorie nei due scontri diretti contro gli uomini della Capitale che il Borussia vinse il titolo, seppur l’ultimo incontro tra le due squadre, in occasione della Supercoppa Tedesca, vide come vincitrice il Bayern Monaco.

Nessuna sorpresa di formazione per i due team, che nonostante l’impegno infrasettimanale di Champions imminente, scendono in campo con gli uomini migliori: nel Bayern, con Robben ancora indisponibile, il trio fantasia dietro alla solita unica punta Mandzukic (Mario Gomez parte dalla panchina) è formato dai soliti Muller, Kroos e Ribery (con Scwheinsteigher e Javi Martinez ad agire alle loro spalle), mentre nel Borussia Dortmund Kuba viene preferito a Grosskreutz per affiancare l’attacco formato dai genietti Reus e Goetze e dalla punta polacca Robert Lewandowski, desiderio di mercato del Manchester United.

LA PARTITA – I primi 20 minuti del primo tempo sono assolutamente di marca Bayern, che dominano il campo, tengono il possesso e si fanno spesso pericolosi dalle parti di Weidenfeller specialmente grazie ai cross dalla destra di Lahm e alle incursioni, sul versante opposto, di uno scatenato Ribery, che costringe Piszceck ad un ruolo più difensivo che offensivo; in ogni caso, seppur dominando, il Bayern non riesce mai ad incidere sulla partita con azioni pericolose, soprattutto grazie agli strepitosi interventi difensivi di un imperante Neven Subotic. In generale, la partita è abbastanza scialba, con ritmi abbastanza bassi anche per via dei tanti errori dall’una e dall’altra parte (in particolare, Goetze sembra far fatica ad entrare in partita). Al 34esimo brutto episodio; Badstuber, nel tentativo di fermare lo stesso Goetze al limite dell’area, cade male a terra col piede che rimane incastrato sul terreno e il ginocchio destro che, cadendo, compie una torsione innaturale: il difensore del Bayern si accascia al suolo dolorante e con le mani al volto, costretto di lì a poco ad uscire dal campo in barella. Cambio forzato per Heynckes, che al suo posto mette in campo Jeremy Boateng; per Badstuber, si teme un infortunio davvero serio al ginocchio. Il primo tempo si chiude con la prima, vera occasione da gol: Reus al 44esimo calcia di secondo rimbalzo col sinistro dal vertice sinistro dell’area, Neuer ci arriva ma data la potenza del tiro è costretto a concedere il corner. La prima frazione di gioco, abbastanza equilibrata (soprattutto nella seconda parte) e con poche emozioni, si chiude dunque sullo 0-0.

La partita, però, si accende all’improvviso nella seconda frazione di gioco, col Borussia Dortmund che si fa coraggio e inizia ad esprimere in maniera più convinta il proprio potenziale offensivo dalle parti di Neuer: clamorose le occasioni capitate sui piedi prima di Hummels al 50esimo (brucia la difesa su calcio piazzato battuto velocemente da Goetze, ma solo di fronte al portiere svirgola la palla impattandola col piede) e poi di Reus poco più tardi, che quasi approfittava di una uscita sbagliata del portierone ex Schalke. Ancora Borussia, vera dominatrice del campo ora, al 56esimo, con Goetze che, su cross deviato, arriva liberissimo sul pallone di testa a difesa spiazzata; colpisce però male, regalando palla a Neuer. Intanto arriva la temuta diagnosi sull’infortunio di Badstuber, e purtroppo vengono confermate le brutte impressioni avute al momento della sua sostituzione: rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Ma nel frattempo in campo, nel momento migliore per il Borussia, colpiscono i padroni di casa, che passano in vantaggio con una rete spettacolare di Toni Kroos: sponda di Muller su lancio di Ribery, mette a sedere Hummels e Subotic e al limite dell’area libera il suo sinistro rasoterra; Weidenfeller battuto, e Bayern Monaco in vantaggio, per la gioia dei sostenitori locali. La partita ora diventa bellissima, con entrambe le squadre alla ricerca del gol, chi per confermare il proprio vantaggio, chi per agguantare il pareggio; il Bayern va vicino al raddoppio con un diagonale di Ribery al volo su cross di Lahm, che va però a lato. Ma il Borussia Dortmund reagisce, e arriva alla mezz’ora di gioco del secondo tempo al pareggio: sugli sviluppi di un corner, Goetze controlla, colpevolmente liberissimo, all’interno dell’area, dove col suo sinistro punisce le incertezze difensive del Bayern: Neuer non ci arriva, ed è uno pari in una partita che con un uno-due terribile si è accesa all’improvviso. Il finale di gara è un susseguirsi di occasioni da gol per il Bayern, alla ricerca del gol del nuovo vantaggio tra le mura amiche, mentre il Borussia sopravvive in apnea all’assalto feroce dei Kaiser tedeschi. All’84esimo un brivido sale sulla schiena di tutti i supporter del Borussia quando, dopo un liscio di Felipe Santana (da poco entrato al posto di Subotic), Muller si ritrova a colpire solissimo di fronte al portiere; il suo diagonale, a portiere battuto, va però solo a sfiorare il palo. Sul finale Weidenfeller si trasforma in San Roman, compiendo dei miracoli divini che non valgono quanto dei gol, di più: prima in uscita all’85esimo salva su Toni Kroos involatosi da solo verso la porta avversaria, poi all’86esimo è spettacolare il suo salvataggio su un cross ma calibrato da Muller che si stava per infilare sotto l’incrocio, ed infine all’87esimo dice di no a Javi Martinez che, su ottimo stacco di testa, aveva praticamente segnato. Tre parate nel giro di tre minuti a dir poco fondamentali, perché salveranno il risultato fino al fischio finale: tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund finisce 1 a 1.

I MIGLIORI IN CAMPO – WEIDENFELLER 9; TONI KROOS 7,5; RIBERY 7

I PEGGIORI IN CAMPO – MANDZUKIC 5, LEWANDOWSKI 5, KUBA 5

TABELLINO: BAYERN MONACO 1 (65′ Toni Kroos) – BORUSSIA DORTMUND 1 (74′ Mario Goetze)
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer, Alaba, Badstuber, Dante, Lahm, Schweinsteiger, Martinez, Ribéry, Kroos, Müller, Mandzukic. All: Heynckes
BORUSSIA DORTMUND (4-2-3-1): Weidenfeller, Schmelzer, Hummels, Subotic, Piszczek, Bender, Gündogan, Reus, Götze, Blaszczykowski, Lewandowski. All: Klopp

A cura di Giovanni Nolè

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