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Tg Sportcafe24 28 Novembre: Mobbing Sneijder, Vettel sotto inchiesta

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Inter, l’attacco del sindacato mondiale: “Sta ricattando Sneijder”

L’associazione internazionale di categoria dei calciatori si scaglia contro il club nerazzurro che tiene fuori l’olandese per ragioni contrattuali: “Le società devono rispettare i contratti. Non ha puntato una pistola ai dirigenti interisti per costringerli alla firma”. Critiche anche per il caso Llorente: “Intervengano Fifa e Uefa”

Caos in F1, un video mette nei guai Vettel

Il video che impazza sulla rete, soprattutto quella spagnola, mostra Vettel che un paio di volte durante il Gp passa altre vetture in regime di bandiere che sembrano gialle ma sono giallo-rosse (dei display a lato pista) e che indicano pista scivolosa. In questi casi, però, i suoi sorpassi sono regolari perché, anche fossero state solo bandiere gialle visto che nel video sembra proprio così, è mancata comunque la contemporanea accensione delle lucine gialle sul cruscotto che segnalano al pilota di non sorpassare. Lucine che invece si accendono prima e durante il sorpasso intorno al giro 3-4 su una Toro Rosso che sembra quella di Vergne, quando Vettel è 18°.

Le penalità previste in questi casi vanno, a discrezione dei commissari, dal drive through da scontare in gara a una penalità anche di 20’’ nel dopo corsa. Il che, nel caso del Gp del Brasile, significherebbe Vettel non più 6° ma 8°, per cui Alonso campione del mondo per un punto.

Idea Platini: “Champions a 64
E aboliamo l’Europa League”

Il presidente dell’Uefa: “C’è un dibattito in corso per decidere quale forma avranno le competizioni europee tra il 2015 e il 2018, ma per ora non c’è niente di deciso. Sulla tecnologia è sempre un no: “Se la mettiamo sulla linea di porta costa 32 milioni il primo anno e 54 milioni in 5. Gli arbitri ci costano 2,3 milioni…”

Juventus, il punto di Marotta: “Nessun nervosismo e nessun problema con il gol”

L’ad della Juventus, Beppe Marotta, ai microfoni di SkyTg24 ha ostentato la tranquillità della società bianconera dopo la sconfitta di Domenica contro il Milan. Il dirigente juventino ha smentito ogni voce sul presunto diverbio tra Bonucci e Marchisio durante la partita contro i rossoneri e ha comunicato la decisione della società di infliggere una multa a Quagliarella per la reazione verso il tecnico Alessio dopo il cambio. Nel contempo, basandosi sui numeri che vedono l’attacco della Juventus come il secondo più prolifico della Serie A, Marotta ha rifiutato il ragionamento secondo il quale la Juventus sia alla disperata ricerca di un attaccante da fare arrivare a Torino durante il mercato di riparazione.

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