Orazio Rotunno

Formula 1, clamoroso Vettel: sorpasso con bandiere gialle, titolo a rischio (VIDEO)

Formula 1, clamoroso Vettel: sorpasso con bandiere gialle, titolo a rischio (VIDEO)
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INTERLAGOS, 28 NOVEMBRE – Il Campionato del Mondo è finito domenica alle 18.52: l’assegnazione del titolo a Vettel forse no. La voce è clamorosa, di quelle capaci di agitare il mondo intero, di appassionati e non. Ma in queste ore impazza la rete di immagini e video in cui si riprende il neo-campione del mondo effettuare più di un sorpasso in regime di bandiere gialle. C’è qualcosa di vero o è la solita bufala post-mondiale fatta ad hoc per gettare fango sui vincitori? La Ferrari smentisce, ma dalla Spagna in particolare insistono. Analizziamo la situazione, e cosa rischiano Vettel e la Red Bull ad eventuale vantaggio della Ferrari.

ALONSO CAMPIONE DEL MONDO: LA SENTENZA DEL WEB – Dalla Spagna all’Italia i fan sono scatenati. Ma cosa c’è di concreto in tutto questo? Difficile distinguere in questo polverone cosa è privo di sostanza, e cosa invece può lasciare spazio a qualche riflessione. Smontiamo subito il primo caso: il sorpasso di Vettel su Kobayashi all’Arquibancadas è regolare, in quanto la luce accesa che si vede su alcune immagini e nei relativi video indica pista scivolosa, non divieto di sorpasso. E’ una luce fissa accompagnata da un’altra rossa, che però la qualità scadente delle immagini non lasciano a vedere. Caso n.2, sorpasso sulla Hrt: questo caso specifico avviene si all’interno di un girno segnalato con bandiere gialle, ma viene effettuato poco prima che fosse indicato nella zona specifica di pista. Difatti, non vi è alcuna segnalazione di regime bandiere gialle sulla monoposto di Vettel, con i segnalatori che restano spenti. Ma veniamo al caso n.3, quello che ha scatenato in queste ore l’inferno sulla rete: il sorpasso sulla Toro Rosso (scuderia satellite della Red Bull) di Vergne.

Immagine anteprima YouTube

Come si vede qui, al giro 3 Vergne è 17° mentre Vettel 18°, al giro 4 Vettel ha superato Vergne. Viene così smentita l’immagine precedente.

IL SORPASSO INCRIMINATO, IMMAGINI ELOQUENTI – Il video che alleghiamo dimostra chiaramente il sorpasso di Vettel sulla Toro Rosso nel rettilineo del primo intermedio, ove si immettono le vetture all’uscita dei box. In quel preciso istante le immagini dimostrano chiaramente come nel momento in cui il tedesco affianca Vergne, le luci sulla sua vettura sono accese, ad indicare il regime di bandiere gialle. Situazione confermata dalla luce presente sulla destra della pista, che si intravede nel video appunto, e ripetuta qualche metro dopo invece sulla sinistra. Solo alla fine di quel rettilineo c’è il pannello luminoso verde, che consente nuovamente i sorpassi, ma le immagini mostrano chiaramente come la manovra di Vettel si esaurisca prima di tale segnalazione. Vi è una circostanza che aveva ingannato i più: una foto (sopra a sinistra) in cui nello stesso punto si vede sventorale la bandiera verde non alla fine dello stesso rettilineo, bensì all’inizio. In realtà questo avviene nel corso del 3° giro, il sorpasso di Vettel avviene, come mostrato chiaramente dai rilievi cronometrici, il giro seguente (vedi foto accanto).

Scenari possibili: la Ferrari col suo portavoce Colajanni al giornale spagnolo ABC ha fatto sapere di non voler presentare ricorso. Che ci siano motivi economici e rapporti di potere più forti della possibilità di vincere un mondiale alla base di questa decisione? C’è tempo sino al 30 novembre, dopo di che resterà omologata la vittoria di Vettel. Da ricordare che, in caso di penalizzazione, al tedesco verrebbero comminati venti secondi di penalità, frutto di un drive-trough postumo.

In tal modo Vettel passerebbe dal 6° all’ 8° posto, con Alonso Campione del mondo per un punto. Le immagini sembrano chiare, il silenzio della Ferrari molto meno.

Orazio Rotunno

15 Responses to Formula 1, clamoroso Vettel: sorpasso con bandiere gialle, titolo a rischio (VIDEO)

  1. Marco Strazzulla 28 novembre 2012 at 12:55

    Scusate, ma è vero o no che la bandiera verde sventolata dal commissario ha la priorità sui led luminosi nella vettura (per evidenti ragioni, visto che può capitare che il sistema vada in tilt, specie in situazione di caos come quella di domenica)…quindi di che cosa state parlando? E' stata imbastita tutta una sceneggiata per niente…

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  2. Marco Strazzulla 28 novembre 2012 at 13:52

    Ma siamo sicuri che l'immagine si fedele, nel senso che siamo davvero al giro 3 e non la giro 4 (a volte l'aggiornamento delle sovraimpressioni arriva in ritardo rispetto alla realtà, specie in situazione caotiche come quella di domenica)…basta ricordarsi quando era esposta la bandiera gialle e per quale episodio…io non ho visto il gran premio: chi sa rispondere?

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    • Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 13:55

      L'immagine è fedele, infatti c'è la segnalazione DRS ENABLED che arriva sempre al giro 3: la regola del DRS prevede appunto l'uso dello stesso dispositivo a partire dal giro 3. Mentre dai dati cronometrici riportati si nota che Vergne è davanti a Vettel nel giro 3, ma dietro il tedesco nel giro 4.

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  3. Marco Strazzulla 28 novembre 2012 at 13:55

    Forse non è stato caricato il mio ultimo commento…ma siamo sicuri che non sia semplicemente sbagliata la sovraimpressione (nell'immagine)? A volte capita che, specialmente in situazioni caotiche come quella di domenica, il tutto vada in tilt e il sistema sia un pò lento ad aggiornarsi? Basta ricordarsi quando e per quale episodio è uscita la bandiera gialla…io non ho visto il gp domenica, qualcuno sa dare una spiegazione?

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    • Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 13:59

      L’immagine è fedele, infatti c’è la segnalazione DRS ENABLED che arriva sempre al giro 3: la regola del DRS prevede appunto l’uso dello stesso dispositivo a partire dal giro 3. Mentre dai dati cronometrici riportati si nota che Vergne è davanti a Vettel nel giro 3, ma dietro il tedesco nel giro 4.

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  4. Marco Strazzulla 28 novembre 2012 at 14:00

    Ma perchè c'era una nuova bandiera gialla in quel tratto?

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  5. Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 13:14

    E' vero, la bandiera sventolata dal commissario di percorso avrebbe la priorità rispetto ai pannelli luminosi ma, a meno di catastrofi o calamità naturali, il sistema GPS (che regola i pannelli luminosi e i led sulle vetture) ha una perfezione pari al 100%. Quello che si evince dai dati è, però, che la bandiera verde sventolata dal commissario è al giro 3 (vedi la foto in alto), mentre il sorpasso di Vettel su Vergne è al giro 4, e lo si evince nella tabella dei tempi che abbiamo allegato, in cui si può vedere come al termine del giro 3 Vettel sia 18° e Vergne 17°, mentre al termine del giro 4 Vettel è 16° e Vergne 17°. Se per i primi due sorpassi (Kobayashi e De La Rosa) i dubbi sono stati chiariti, per questo episodio ci sono ancora molti dubbi e le immagini paiono inequivocabili. Resta da vedere come si muoveranno la Ferrari e la FIA, essendoci tempo fino al 30 novembre per presentare un eventuale ricorso.

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  6. Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 14:12

    La bandiera gialla nel primo intermedio era presente già dal giro 2, per l'uscita di una Williams dopo la S di Senna. Il punto è che al giro 5 è stata tolta la bandiera gialla in quel tratto, ma il sorpasso di Vettel su Vergne è al giro 4. Anche Hulkenberg ha passato Alonso nel giro 4 con bandiere gialle ma lo spagnolo era finito fuori pista subito dopo il rettilineo di partenza, rientrando lentamente dopo la S di Senna. Per cui quello di Hulkenberg è da considerarsi sorpasso regolare.

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  7. klaus 28 novembre 2012 at 14:56

    Ci sono precedenti di penalizzazioni di 20 secondi attribuite al termine di un gran premio per sorpasso in regime di bandiere gialle? se sì, quali?

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  8. Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 16:02

    Si tratterebbe di una decisione davvero politica. La Ferrari dovrebbe presentare ricorso alla FIA entro il 30 novembre, e gli interessi in gioco sono molto alti, specie a livello economico.

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  9. klaus 28 novembre 2012 at 16:35

    Volevo anche segnalare due ulteriori aspetti di questa intricata vicenda. Il primo è lo strano rallentamento di Vergne in regime di Safety Car che ha lasciato inspiegabilmente un buco di 17 secondi fra sè e Schumacher. Qualcuno ipotizza che il pilota (che pilota una Toro Rosso) abbia ricevuto l'ordine di rallentare in previsione di una possibile penalizzazione per Vettel, fallendo nel suo compito per appena 2 decimi. Il secondo aspetto è che nel caso Vettel venga giudicato meritevole solo di un'ammonizione in questo caso sarebbe comunque la terza del suo mondiale e riceverebbe a norma di regolamento comunque un drive trough automatico a posteriori (20 secondi di penalizzazione).

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    • Orazio Rotunno 28 novembre 2012 at 17:45

      Perfetta analisi Klaus, infatti nel pezzo sottoliniamo come la Toro rosso sia una società satellite della Red Bull (aldilà dell'ovvia traduzione in italiano del nome). La seconda osservazione sinceramente ci era sfuggita, ed arricchisce il fatto di una nuova circostanza. Ti ringraziamo di questo e ti invitiamo a seguire con noi il seguito di una vicenda con troppi lati oscuri, in primis il silenzio della Ferrari in tutto ciò! Saluti.

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  10. Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 19:18

    Nel video che hai postato si vede che anche al giro 4 (al momento del sorpasso) viene segnalata bandiera verde dopo i pannelli gialli e questo, onestamente, ci era sfuggito, dato che nel video che avevamo allegato era praticamente impossibile riuscire a vedere la bandiera. C'è da capire ora cosa dice il regolamento a proposito, ma come detto inizialmente la bandiera sventolata avrebbe la precedenza rispetto ai pannelli. Se così fosse, la bandiera dà il via libera (tant'è che il pannello successivo è verde) e quindi sarebbe tutto regolare. Verificheremo ma a questo punto, essendoci la bandiera, non dovrebbero esserci più dubbi.

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  11. Leo Mastromauro 28 novembre 2012 at 19:20

    Resta da capire, però, per quale motivo i led sulla vettura di Vettel segnalavano ancora bandiere gialle anche oltre il commissario che aveva dato bandiera verde.

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  12. klaus 28 novembre 2012 at 19:49

    Credo che il led sull'auto si adegua nel momento del passaggio dell'auto oltre il nuovo segnale luminoso a bordo pista quindi è normale che rimanga giallo…ma nel frattempo c'è già la bandiera verde…ora si capisce la prudenza della Ferrari…

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