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Cavani: “Lo scudetto non è un sogno così lontano”. Intervista al Matador

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NAPOLI, 28 NOVEMBRE – Se il suo Napoli sta viaggiando a ritmi altissimi, con 9 punti in più rispetto allo scorso anno, è soprattutto merito suo, dei suoi gol, della sua voglia di arrivare alla vittoria di un trofeo: stiamo parlando di Edison Cavani.

L’attaccante uruguaiano ha rilasciato un’intervista alla rivista “Chi”, dove ha permesso ai tifosi, che non conoscevano alcune sua sfaccettatura, di farsi conoscere. Il primo pensiero è per il Campionato, tanto da pronunciare, per la prima volta, la parola Scudetto: “Lo scudetto non è un sogno così lontano. Le squadre che vengono prima di noi sono raggiungibilissime. Diciamo che io e la mia squadra siamo sul pezzo”. Spiega la sua missione al Napoli: “Non sono arrivato a Napoli per fare di più di Maradona. Sono arrivato qui per entrare nel cuore della gente e lasciare un segno nella storia della mia società”.

E’ un bel momento per Il Matador, che aspetta un secondo figlio dalla moglie Sole: “Per me è un periodo eccezionale e di questo devo ringraziare in primo luogo la mia famiglia. E’ qui che trovo tutta la forza di cui ho bisogno: nella dolcezza di mia moglie, nell’allegria di mio figlio. E in Gesù, il mio idolo”. Per lui tutto gira intorno alla fede, punto cardine della sua esistenza, sia fuori che dentro il campo: La nostra vita deve essere indirizzata a Dio. Lui ci riempie di talenti e noi dobbiamo impegnarci per metterli in mostra, per noi e per rendere testimonianza della sua grandezza. Quando sono sul campo voglio vincere a tutti i costi, fatico a digerire le sconfitte: nella vita si può essere miti come colombe, ma in campo noi calciatori dobbiamo essere aquile. Io studio per questo”.

Si dimostra diverso dagli altri giocatori, non è “gossipparo” e non ama la mondanità, tanto da non conoscere veline e donne dello spettacolo: “Mai corteggiato una dello spettacolo. Non le conosco. Sono stato da Maria De Filippi solo perché mia moglie è una sua fan, ma, a differenza di tanti miei colleghi, non so distinguere una velina da una conduttrice”. Anche per il tempo libero le sue preferenze sono diverse: “La Ferrari? Posso farne tranquillamente a meno. La PlayStation? Non mi entusiasma, preferisco passare il tempo libero nella natura: quando mi ritirerò tornerò in Uruguay e farò un lavoro a contatto con gli animali”.

Cavani chiude l’intervista rivelando chi è il suo giocatore preferito: “Quello che amo di più in assoluto è Batistuta. Ma è Gesù l’attaccante più forte nella storia di tutti i tempi”.

Massimiliano di Cesare

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