Orazio Rotunno

Calciomercato Inter, è Pastore il dopo Sneijder: si lavora già per gennaio

Calciomercato Inter, è Pastore il dopo Sneijder: si lavora già per gennaio
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MILANO, 27 NOVEMBRE – Si vagliano tante opzioni in questi giorni per il dopo-Sneijder visto e considerato il rifuto dell’olandese di rinnovare il contratto alle condizioni proposte dalla società. Ed in cima alle preferenze c’è lui, Javier Pastore. Pallino di Moratti dai tempi del Palermo, l’offerta dei francesi aveva fatto desistere i neroazzurri dall’avanzare una nuova offerta. Ma oggi le cose sono cambiate: l’argentino non trova lo spazio sperato con Ancelotti, che a sua volta stima dai tempi del Milan Wes. Le condizioni economiche, tattiche e di disponibilità dei giocatori ci sono.

PASTORE AL POSTO DELLA PECORA NERA: UN AFFARE DA 10 – L’investimento di 45 milioni di euro del Psg per Pastore farebbe cadere ogni ipotesi di trasferimento del ragazzo a Milano. Ma trattandosi di spiccioli per gli sceicchi proprietari del club francese, più attenti all’immagine che alla sostanza, portare sotto la Tour Eiffel un pezzo da 90 come Sneijder rappresenterebbe addirittura un salto di qualità. Nonostante le ultime stagioni negative, l’olandese ha ancora un nome ed una reputazione all’estero, è capitano dell’Olanda e alzerebbe di parecchio l’appeal del Psg rispetto al più giovane e promettente fuoriclasse Pastore. Ancelotti stima Sneijder da anni, e tatticamente avrebbe maggior facilità di collocarlo nella sua squadra a differenza di Pastore, più punta che centrocampista. Per quest’ultimo motivo, l’argentino a sua volta si adatterebbe molto meglio dell’olandese al tridente varato ormai da Stramaccioni, ed in cui un n.10 vecchia maniera come Wes troverebbe fatica ad amalgamarsi. Quest’ultimo non intende tagliarsi l’ingaggio, che aumenterebbe anche trasferendosi a Parigi: la moglie sarebbe ben felice di trasferirsi nella seconda capitale più glamour in Europa dopo Milano, appunto Parigi, e lo stesso Pastore ritroverebbe quell’isola felice chiamata Italia.

La probabilità che tutto ciò si concretizzi già da gennaio non è remota: in casa Inter c’è grande rigidità fra le parti, e conservare questa situazione sino a giugno non conviene a nessuno. Si cercheranno dunque soluzioni alternative da subito, onde evitare grane fastidiose in casa ma soprattutto per garantire a Stramaccioni un giocatore altrettanto valido tecnicamente con la partenza oramai scontata dell’olandese.

Aspettarsi un dietrofront del n.10 o dell’Inter è da escludersi: la storia d’amore fra Sneijder ed i neroazzurri è giunta al capolinea.

Orazio Rotunno

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