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Copertina SportCafe24: Raimondi è l’uomo derby del Padova

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PADOVA, 21 NOVEMBRE – Il Padova di Fulvio Pea batte il Cittadella in uno dei tanti derby veneti della cadetteria e si rilancia dopo un periodo non proprio brillantissimo. Il protagonista dei biancoscudati è stato Andrea Raimondi, già decisivo nella sfida contro il Verona e quindi assoluto protagonista dei derby affrontati dalla squadra patavina.

LA CARRIERA – Raimondi è nato a Padova nel Giugno del 1990 ed è entrato giovanissimo nel settore giovanile della squadra della sua città. Compie tutta la trafila nelle varie categorie e poi nel Gennaio del 2009, non ancora diciannovenne, si trasferisce in prestito alla Sangiovannese in Seconda Divisione per avere la possibilità di acquisire esperienza. Nell’estate dello stesso anno il Padova conquista la promozione in serie B e i vertici del club veneto decidono di lasciare il giovane attaccante ancora in Toscana per un anno rinnovando l’accordo a titolo temporaneo fino al Giugno del 2010. L’esperienza nella Sangiovannese è positiva e Raimondi totalizza 42 presenze corredate da 7 marcature per un impiego costante che gli consente di maturare e acquisire maggiore consapevolezze nei propri mezzi. La Seconda Divisione sta ormai stretta al giocatore e nell’Agosto del 2010 c’è il passaggio, ancora in prestito, alla Juve Stabia in Prima Divisione. In Campania il giovane talento contribuisce alla promozione, giunta attraverso i playoff, delle “vespe” in serie B e si guadagna la conferma nella squadra stabiese anche per l’anno successivo quando avviene il suo debutto nel campionato cadetto. La sua esperienza nella compagine gialloblu termina nell’estate di quest’anno quando ritorna nella sua città natale per vestire la maglia del Padova. In questo inizio di stagione Raimondi non è quasi mai rientrato tra le prime scelte di Pea ma quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto tanto da aver realizzato 3 reti in sole 5 presenze per complessivi 148 minuti giocati. I goal segnati hanno però avuto un sapore particolare in quanto hanno deciso 2 derby veneti, prima quello con il Verona e poi quello contro il Cittadella, quando in entrambe le occasioni la sua squadra sembrava destinata a raccogliere non più di un punto. Contro i gialloblu, in pieno recupero, il giovane talento riceve palla sull’out sinistro, salta Moras, e batte Rafael con un perfetto tiro di interno destro sul secondo palo mentre con il Cittadella prima una magia con un tiro di destro dai 25 metri e poi un facile tap in da distanza ravvicinata hanno messo in evidenza tutte le doti in possesso della giovane punta.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE E LE PROSPETTIVE FUTURE – Raimondi è un attaccante di piede destro che può anche essere utilizzato da trequartista alle spalle del reparto avanzato. E’ molto mobile e svaria molto su tutto il fronte offensivo evitando di dare punti di riferimento ai difensori avversari. E’ dotato di un’ottima tecnica individuale che dimostra soprattutto quando carica il tiro dalla distanza che risulta spesso potente e preciso e possiede anche un gran temperamento che gli ha consentito di non abbattersi quando veniva poco utilizzato. Quest’ultima dote gli ha permesso di farsi trovare pronto quando è stato chiamato in causa e la doppietta realizzata nell’ultimo turno di campionato ha definitivamente convinto i vertici del club biancoscudato a puntare su di lui facendo saltare l’ingaggio di Roberto De Zerbi che sembrava ormai in dirittura d’arrivo con il giocatore che aveva già superato le visite mediche. Il futuro di Raimondi sembra quindi sempre più legato al Padova per cercare di smentire il famoso detto “nessuno è profeta in patria” e affermarsi quindi nella squadra della sua città natale nella quale ha giocato fin da quando era bambino.

a cura di Mauro Leone

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