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Derby della Lanterna: le dichiarazioni dei protagonisti

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GENOVA, 19 NOVEMBRE – Era stato presentato come il Derby del “Chi perde Salta”, e vediamo se sarà veramente cosi. Entrambe le squadre, Sampdoria e Genoa, venivano da strisce di risultati decisamente negative: la Samp aveva infilato 7 sconfitte consecutive e la panchina di Ferrara era bollente, mentre il Genoa con Delneri in panchina non ha ancora mai vinto. Alla fine se lo aggiudica la Samp. Vediamo le dichiarazioni post partita dei protagonisti.

E’ un Delneri sconsolato quello che si presenta in Mixed zone: “Il primo tempo è stato regalato, per attenzione, per grinta… male, il peggior primo tempo della mia gestione. Nel secondo tempo siamo migliorati con gli innesti di Vargas e Bertolacci che ci hanno dato qualità. Dispiace perdere così perché anche nella ripresa potevamo gestirla meglio, avevamo tempo. Noi abbiamo tanti problemi ma la sorte non è nemmeno con noi, la Samp ha fatto due gol in maniera abbastanza strana, noi dobbiamo cambiare atteggiamento, non è possibile fare un primo tempo come quello di oggi”. Continua Delneri nell’analisi della sua posizione, si aspetta anche delle critiche: “Quanto perdi cinque partite di fila… Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche, le distanze in classifica non sono elevate ma abbiamo parecchio lavoro da fare. Non ho sentito il Presidente, lo farò tra poco, ma con la società sapevamo che il momento non era semplice, tante assenze e penso e spero che la società non abbia cambiato opinione”.

Delneri affronta anche alcune azioni di gioco, nello specifico inizia con la marcatura di Icardi: “Abbiamo sbagliato troppi passaggi elementari ed in Serie A lo paghi. Le azioni della Samp non partono dalla loro bravura ma dai nostri errori in fase di impostazione”. Sulla sostituzione di Bovo e sull’autorete: “E’ stata una scelta tattica, un discorso di gioco. Ah non lo so… era stanco, poco lucido da un recupero da centrocampo. Era ansioso, il tempo di azione è stato corto e non ha potuto fare diversamente”. Sulla difesa: “Dipende, a Milano abbiamo fatto bene. La squadra per uscire ha bisogno di appoggi, per cui se i difensori non hanno gli appoggi vanno in difficoltà. Si sbaglia tutti non solo la difesa. Dobbiamo recuperare i nostri giocatori, oggi Vargas per esempio tornava da un lungo infortunio”. Chiude sullo spettro della Serie B: “Noi dobbiamo fare punti possibili fino a gennaio come ha detto il presidente, recuperare i nostri giocatori ma avere più attenzione ed il giusto approccio per le partite. Oggi abbiamo fatto un primo tempo a livello di aggressività non consono a quello che possiamo fare”.

Anche il bomber Ciro Immobile, autore della rete che ha accesso per poco le speranze del Grifone di riacciuffare la partita, dice la sua: “Non posso dire di essere contento per il gol perché non è servito a niente. Volevamo regalare una soddisfazione ai tifosi ma invece abbiamo regalato un tempo alla Samp e non lo puoi fare, cominciando a giocare nella ripresa. Sbagliato venire a Genova? No, questa è una grande piazza, penso solo a dare il massimo per risalire la classifica, eravamo partiti bene e non ci aspettavamo di avere così pochi punti a questo punto. Dobbiamo seguire il mister e dare di più. C’è qualche analogia tra il vostro momento e quello del tuo maestro Zeman? Io sono qui e posso dire che Delneri lavora bene, l’ambiente deve essere fiducioso sul fatto che risaliremo. Su Zeman posso solo dire che i calciatori devono cercare di seguirlo il più possibile, hanno tanti stranieri e non è facile. Rendimento affine all’anno scorso? Non c’ero, non posso giudicare, al passato non ci pensiamo per niente”.

Le parole dell’esperto difensore Emiliano Moretti: “Stasera è veramente dura. Dopo cinque sconfitte vedevamo questa partita come un sorta di svolta e non è arrivata, anzi abbiamo fatto un passo indietro. E’ una giornata da dimenticare per certi punti di vista e da ricordare per altri per imparare dalla sconfitta. E’ difficile dare delle spiegazioni, abbiamo davvero regalato il primo tempo, lo stato d’animo è quello che è. Forse l’unica cosa positiva è che manca tantissimo alla fine del campionato. Non sono preoccupato ma arrabbiato e deluso, è una partita che vale molto per la gente di Genova e perderla in questo modo è brutto e fa rabbia. Da domani ci sarà da pensare alla prossima. Mercato di gennaio? E’ difficile parlare di questo, contano i risultati e i nomi non bastano. Quello che vediamo è che abbiamo 9 punti in classifica e questo è davvero brutto. A livello tecnico penso che siamo guidati da uno degli allenatori più bravi e ce lo sta dimostrando, dobbiamo cambiare il nostro modo di capirlo e trasformare in campo quello che ci chiede. Bovo? Cesare si rialzerà sicuramente, gli siamo tutti ovviamente vicini. Al di là dell’episodio non è colpa di Cesare ma di tutti, il primo tempo è stato regalato”.

Ciro Ferrara

La parola passa ai vincitori, nello specifico a Ciro Ferrara: “Penso fosse giusto far godere i ragazzi degli applausi di questo pubblico stupendo. Devo ringraziare i ragazzi per come si comportanti con il sottoscritto, oggi era una giornata importante. Era scritto che dovessimo perdere 7 partite per poi vincere il derby, diciamo che va bene così. Abbiamo vissuto mesi difficili, siamo stati sconfitti in maniera immeritata, anche se nelle ultime due abbiamo fatto male. Il pressing di stasera è stato decisivo. Inizio di che cosa? Abbiamo iniziato tempo fa, ho detto ai ragazzi che hanno solo un giorno a disposizione per godersi la vittoria del derby, già da martedì dovremo pensare alla prossima gara. Oggi i ragazzi sono stati eccezionali, sospinti da un tifo eccezionale”.

Un piccolo retroscena su Icardi, che stava per essere sostituito poco prima di segnare. Ferrara risponde cosi: “E’ vero. Nella vita ci vuole culo. Avevamo palla noi ed ho rimandato il cambio. Un mio caro amico mi dice sempre che il calcio lo ha inventato il diavolo, è proprio vero”. Continua sul giocatore italo – argentino: “La scelta oggi era obbligata, bisogna essere sinceri, ha determinate caratteristiche e deve migliorare dal punto di vista fisico e della freddezza. E’ un ragazzo del ’93, ci sono giocatori che hanno un minimo di esperienza in più. Al di la di questo Icardi ha fatto una grande partita, al di là del gol realizzato e di quelli sbagliati”. Su Poli: “Con Andrea avevo parlato qualche giorno per cercare di capire, ho un centrocampo con giocatori davvero forti ed in questa gara avevo bisogno di giocatori di esperienza. In quel ruolo non ha mai giocato ma penso si sia divertito.”.

Anche le sette sconfitte consecutive hanno dato un insegnamento a Ferrara: “Sono stati mesi difficili, in alcune circostanze la sconfitta non è stata meritata, molto spesso abbiamo terminato in 10 e non è semplice per una squadra che si deve salvare. Sono stati due mesi duri, soprattutto nel cercare di motivare i ragazzi perché sembrava impossibile che avessero perso tutte le certezze delle prime partite. E’ una squadra giovane e può capitare”.

Poli, ha aperto le marcatureAnche l’autore del primo gol blucerchiato, Andrea Poli, rilascia un breve commento in mixed zone: “Il tecnico mi aveva pronosticato il gol. Mi sono divertito davvero molto, è stata una grande partita, abbiamo fatto tutti bene. Per me è il primo gol in Serie A, in un derby, potevo già averne fatti un paio ma è stata davvero una grande emozione, è stato tutto molto bello. Dicevo giusto ai miei compagni che è una partita molto particolare questa, penso la più bella se la vinci a Genova, perché è sentitissima. Credo che la vittoria sia meritata, abbiamo giocato ed abbiamo lottato quindi siamo stati molto bravi, merito a noi. Obiettivi? Sono stato 35 giorni fermo perché ho avuto un grave infortunio all’adduttore, saltato 4-5 partite, poi sono rientrato in un periodo complicato e non sono ancora al 100%. Il tiro? Quando Enzo ha tirato mi sono subito reso conto di aver fatto un grande stop per cui essendo davanti alla porta ho potuto tirare facilmente”

Tocca a Gianni Maunari, la vittoria è anche sua per il tanto lavoro sporco fatto in questa gara: “C’è stata fortuna ma anche grande cuore e grande grinta. E’ stata dura ma abbiamo fatto una grande partita. Ho guardato negli occhi i miei compagni, eravamo carichi e vogliosi per i nostri tifosi. La festa sotto la curva? Venivamo da un periodo di sofferenza, è stata una gioia immensa, era un po’ che non vincevamo il derby. Che prospettive abbiamo? Ci siamo ritrovati terzultimi in classifica alle cinque di pomeriggio quindi ora dopo aver vinto una partita non possiamo farci prendere dall’entusiasmo, anche perchè adesso ci aspetta un altro scontro diretto col Bologna“.

Altri due giocatori doriani usano il social network Twitter per gioire della vittoria nel Derby. Il brasiliano Eder tweetta: “Siiii…Un grande gruppo vieni sempre fuori in un momento difficile… Braviiii raga”. Maresca invece dice: “Bellissima vittoria. Felice per i nostri tifosi ed anche per la sportività che c’è stata tra le due tifoseria. Genova esempio di sportività.”

Pasquale Sensibile

Prima della gara aveva parlato anche il Ds Pasquale Sensibile, in bilico insieme a Ferrara: “Ferrara esonerato in caso di sconfitta? Io sono abituato a ragionare sulle cose certe, a prestate attenzione ai particolari ed ho anche buona memoria. La Sampdoria viene da un sesto posto in Serie B, si è rinforzata con tre giocatori in prestito, è in condizioni di classifica difficili, in una serie negativa pesantissima, che è il vero problema di questa squadra, ma non ho mai visto squadre retrocedere a Novembre, ho visto però poche persone accettare una sfida come abbiamo fatto io e Ciro Ferrara, che in questa settimana siamo stati definiti appesi ad un filo. Io sono giovane ma sono giù da un po’ nel calcio e non mi stupisce più nulla, prendiamo atto della situazione. Non abbiamo mai preso la strada dell’alibi, abbiamo diverse assenze e siamo una squadra giovane, come politica scelta dalla società. La squadra scelta da Ferrara è un undici giovane ma che gode di piena fiducia. La squadra segue Ciro, su questo non esiste il minimo dubbio. Lui è un uomo con tante esperienze nel calcio, è consapevole della delicatezza di questa partita, abbiamo tentato di infondere fiducia in questi ragazzi. Ciro sta tenendo un comportamento impeccabile nei confronti della società e l’ho visto concentrato al 100% sul questa partita”.

Massimiliano di Cesare

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