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Football

Serie A, Le pagelle di Napoli-Milan 2-2

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Stephan El Shaarawy, attaccante del Milan

El Shaarawy, altri due goal per lui

NAPOLI, 17 NOVEMBRE – Napoli e Milan si dividono il punto. Dopo il 2-0 del Napoli iniziale, i rossoneri sono riusciti ad accorciare le distanze prima di andare all’intervallo, e nel finale ancora con El Shaarawy hanno pareggiato la gara. Molte recriminazioni per gli uomini di Mazzarri, che avrebbero potuto tranquillamente chiudere la partita, con diverse occasioni sprecate prima da Insigne e poi da Hamsik. Molto bene il Milan, che sembra rigenerato dopo la visita del Presidente Silvio Berlusconi a Milanello. Positivo senz’altro il pareggio per la squadra Lombarda, considerato anche che è arrivato in rimonta. Il Napoli ha sprecato invece l’ennesimo passo falso della Juventus, e dopo stasera si può riescludere il Napoli dalla lotta scudetto, essendo rimpiombato a -5.

NAPOLI 

DE SANCTIS 6 – Del tutto incolpevole sui due goal, nel resto della partita sembra molto attento, ma non si deve impegnare più di tanto. Le conclusioni avversarie sono quasi tutte fuori dallo specchio della porta. Solo nel finale il Milan gli crea qualche grattacapo con Niang dalla distanza ed ancora El Shaarawy.

CAMPAGNARO 6.5 – Più che sufficiente la prova del difensore argentino che molto spesso deve intervenire. Una delle sbavature più gravi potrebbe essere quella sul goal del 2-2 del Faraone, quando poteva accorciare in maniera più lesta, ma le colpe se le divide a metà con il collega Gamberini.

GAMBERINI 5.5  – Quando gioca mostra sempre un tantino di insicurezza. Appena può spazza la palla lontano od in fallo laterale. Sul pareggio del Milan non sale velocemente lasciando in posizione regolare El Shaarawy. Deve entrare meglio nei meccanisimi della retroguardia partenopea.

CANNAVARO 7 – Uno dei migliori della sua squadra. Leader indiscusso della difesa, ha recuperato e salvato diversi palloni anche impostando il gioco come regista basso. Raramente i giocatori avversari sono riusciti a superarlo, ed il capitano del Napoli ha quindi costretto il Milan a trovare altri modi per penetrare in area.

MAGGIO 4 – Penosa la prova dell’esterno destro azzurro. In difesa la sua prova è difficilmente giudicabile, in fase di impostazione sbaglia spesso controlli elementari ed in attacco non si vede quasi mai. Il suo apporto sulla fascia è imprescindibile affinché la squadra di Mazzarri abbia successo.

DZEMAILI 6 – Bene in fase di interdizione, cresce durante la partita interrompendo diverse trame avversarie.

INLER 7 – Sontuoso il suo primo tempo dello Svizzero, che al di là del goal imposta alla grande il gioco, sventagliando palloni a destra e a sinistra. Poi nel secondo tempo entra in campo un po’ più spento, e perde anche qualche pallone di troppo.

ZUNIGA 5 – Neanche dalla fascia sinistra arriva l’apporto sperato. Anche il Colombiano perde diversi palloni trovando solamente rari spunti offensivi.

HAMSIK 6.5 – Davvero buona la sua prima frazione di gioco, quando fa sia il trequartista che la seconda punta in maniera utilissima alla sua squadra. Nel secondo tempo la scena che rimarrà nella mente di tutti i tifosi del Napoli stanotte è quando servito ottimamente da Cavani, a tu per tu con Abbiati ha spedito il pallone fuori vanificando il possibile 3-1.

INSIGNE 6 – Fortunato in occasione del goal, quando prima Acerbi gli lascia molto spazio, e poi Abbiati si fa beffare sotto le gambe. In generale prestazione così così del giovane azzurro, che nel secondo tempo non entra proprio in campo e Mazzarri è costretto a sostituirlo.

CAVANI 5.5 – Da lui siamo abituati, specie negli ultimissimi tempi, a ben altre prestazioni. Non ha tantissime palle goal, gliene capita qualcuna nel secondo tempo ma non riesce a concretizzarla. Nella sua gara anche qualche errore di troppo. Sempre preziosi invece i suoi ripiegamenti difensivi.

MILAN 

ABBIATI 4.5 – Sul risultato finale pesano enormemente i due goal entrambi sul suo groppone. Il goal di Inler, sebbene con altre modalità, ha ricordato il goal di Cambiasso di qualche derby fa, quando la palla sembrava essere stata deviata, ma poi si è infilata centralmente. Ugualmente ha fatto la palla dello Svizzero che ha assunto una stranissima traiettoria che ha beffato il portiere rossonero che si era buttato con molto anticipo. Qualche colpa anche sul secondo goal, quando il pallone passa sotto le sue gambe.

DE SCIGLIO 5.5 – Difficile per il giovane terzino giocare questa partita, ma suo malgrado non lo fa in maniera sufficiente. Troppo morbido nei contrasti, si fa saltare anche in maniera grossolana come nel caso del dribbling di Zuniga nel secondo tempo.

ACERBI 5 – L’ex Chievo dimostra ancora una volta di non essere all’altezza della maglia che indossa. L’errore più pesante della gara è quello sul goal di Insigne. Lo marca a distanza di due metri permettendogli di tirare indisturbato ed incrociare. Un difensore di Serie A non può che attaccare immediatamente l’attaccante che riceve il pallone in area di rigore nello stretto.

MEXES 7 – Una delle prime prove davvero convincenti del Francese in questa stagione. Nelle ultime uscite Philippe era sempre sembrato disattento e scarico. Ma stasera ha guidato molto bene la difesa rossonera, intercettando molti palloni.

CONSTANT 5 – Voto tutto sommato ingeneroso considerando che non è quello il suo ruolo, e probabilmente neanche il Milan rappresenta la sua giusta realtà ideale. L’ex rossoblu si deve adattare in un ruolo non suo, e spesso non lo fa in maniera adeguata.

DE JONG 6.5 – Il presidentissimo preferirebbe Montolivo in questa posizione come regista. Ma probabilmente Berlusconi ha dimenticato che chi allena il Milan è colui che ha mandato Pirlo alla Juve perché preferisce giocare con un mediano interditore piuttosto che con un regista. Degno sostituto di Van Bommel, l’olandese ex City è il giocatore che perfettamente incarna quello che ha Allegri ha in testa. Piedi non educatissimi ma quando si tratta di spezzare il gioco c’è.

MONTOLIVO 5 – Prova molto opaca del centrocampista arrivato a parametro zero dalla Fiorentina, e siamo certi che sotto la Fiesole non stanno di certo sentendo la sua mancanza. Viene schierato mezzala destra, ma non riesce ad interpretare al meglio il ruolo facendosi vedere in maniera troppo sporadica in attacco.

NOCERINO 6 – Tutto un altro giocatore rispetto all’anno scorso, quando Ibrahimovic gli creava spazi a gogo. E’ tornato ad essere quello del Palermo, che non è poi una cosa così negativa. E’ tornato a fare la classica mezzala.

BOATENG  6 – Primo tempo molto buono, riesce sempre a mettere in difficoltà il Napoli sulla destra, ha poche occasioni da goal, tutte molto difficili. Nel secondo tempo anche lui cala vistosamente ed esce al posto di Robinho.

BOJAN 6 – Solita partita positiva dello Spagnolo con origini serve. Qualche lampo di esplosività che non riesce però ad essere concretizzato.

ROBINHO 7 – Gioca dieci minuti ma riesce subito ad entrare in partita. Uno dei primi palloni che tocca è proprio quello dell’assist per El Shaarawy. Poi qualche leziosismo di troppo, ma si chiama sempre Robinho nel bene e nel male.

EL SHAARAWY 7.5 – Mister 10 goal in 13 partite si dimostra un valore imprescindibile per questo Milan. Si fa trovare sempre pronto, e pungente. Il primo goal è un vero capolavoro, poi il secondo goal sembra facile solo perché capitato sui suoi piedi. Davvero stagione superlativa per il piccolo Faraone.

A cura di Walter Molino. 

 

 

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