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Calcio Estero

Liga, 12a giornata: locomotiva Barcellona ma il Real rilancia

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Sergio Ramos, anche la sua firma nella goleada Real

MADRID, 17 NOVEMBRE – In attesa delle partite domenicali, la Liga non cambia lo spartito: Barcellona splendido solista e Real nell’ombra ad aspettare la prima stonatura. Nel match delle 20 i blaugrana regolano per 3-1 il malcapitato Saragozza con doppietta di Messi e rete di Song, in quello delle 22 il Real affligge un Athletic Bilbao dai recenti segnali di ripresa con un perentorio 5-1, ma nel tabellino manca il nome di Cristiano Ronaldo. Ottima prova di Benzema e Modric.

Ora Barcellona a 34 punti, 6 di vantaggio sull’Atletico Madrid impegnato domani contro il Getafe e 8 sul Real che però paga semplicemente un avvio disastroso. La sensazione è che ne vedremo delle belle. Entrambi i match della serata non hanno avuto storia.

BARCELLONA IN RELAX – Barcellona con alcune novità in formazione, Montoya a destra in difesa per l’assenza di Dani Alves, Song a centrocampo in mezzo ai due mostri Xavi e Iniesta. In attacco Villa e Pedro ai lati di Messi. La solita apoteosi della cantera. In campo le cose si chiariscono ben presto, con il Barcellona che con, neanche a dirlo, Messi si porta in vantaggio al 15′ . Gol prezioso per importanza e fattura, con un controllo perfetto l’argentino disorienta la difesa e segna. Il Saragozza prova a rifarsi e ci riesce al 23′ con Montañés, complice una decisiva deviazione di Puyol. Ma l’illusione dura poco, il Barcellona passa ancora al 28′ ma stavolta Messi si limita all’assist per Song che, servito all’indietro dopo un’incursione della pulce, infila il portiere avversario. Il Saragozza prova a girar palla e così resiste un’altra mezz’ora, ma poi capitola di fronte all’ennesima perla di Messi, che al 60′ chiude a chiave il risultato. Palo di Iniesta nel finale. Nessuna sorpresa, quindi, dal Camp Nou, il Saragozza ha semplicemente cercato di non sfigurare mentre il Barcellona ormai gioca a memoria. Messi non fa più notizia, ma in effetti la notizia c’è: 186 gol nella Liga a soli 25 anni, come Santillana in tutta la carriera. 78 gol nell’anno solare, ormai distanziato Pelè. L’argentino è secondo solo a Gerd Müller che nel 1973 segnò la bellezza di 85 reti.

REAL MADRID SCATENATO – Partita a senso unico al Bernabeu, Athletic Bilbao messo alle corde fin dall’inizio da un Real molto ispirato. Occasioni a ripetizione fin dall’avvio, Ronaldo molto pericoloso al 3′ di testa. Poi blancos meritatamente in vantaggio al minuto 11 con Benzema che sfrutta un passaggio di Modric per portarsi al tiro, ma viene anticipato da Aurtenetxe che sorprende il proprio portiere Iraizoz. Autogol e 1-0 Real, il francese esulta ugualmente. Blancos padroni del campo, Modric dominatore della mediana e Athletic nell’incubo. Al 29′ punizione dalla destra di Özil, Sergio Ramos in tuffo di testa infila in rete. 2-0 Real, ma non basta: al 31′ Benzema riceve al vertice destro dell’area, piroetta, palla sul sinistro e splendido tiro a giro sul palo lontano. 3-0 e fantastico Karim Benzema, che risponde così alle recenti splendide prestazioni del suo antagonista Higuain. Il Real rifiata, comprensibilmente, e il Bilbao ne approfitta: al 42′ cross basso dalla destra, la palla filtra in area e Ibaì Gòmez la piazza nell’angolo basso. 3-1 al riposo. La ripresa inizia con il Real tonico, ma l’Athletic ci prova: al 52′ mani di Coentrao in area, l’arbitro sorvola e sul rovesciamento di fronte i blancos mettono in ghiaccio la partita: filiera Ronaldo-Benzema-Özil, il tedesco batte facile Iraizoz. 4-1 Real. Il Real si copre, entra Khedira per Özil, poi Di Maria per Callejòn. Ronaldo cerca con insistenza il gol, più che altro per la sfida con l’indiavolato Messi, ma è Khedira servito da Arbeloa a trovare la rete al 71′ con un diagonale non trattenuto da Iraizoz. La partita scivola piacevolmente tra un’occasione e l’altra verso il finale, il Real rimpiange una partenza di campionato disastrosa ma si lecca i baffi di fronte allo stato di forma del suo attacco e alla compattezza del gruppo, che ormai rappresenta una certezza.

Tabellini:

FC BARCELLONA 3 (15′ e 60′ Messi, 28′ Song)
REAL SARAGOZZA 1 (23′ Montañés)

FC BARCELLONA (4-3-3): Valdes, Montoya, Puyol (dall 74′ Bartra), Piquè, Jordi Alba; Iniesta, Song, Xavi; Pedro (77′ Fabregas), Messi, Villa (60′ Tello)  All.: Vilanova

REAL SARAGOZZA (4-4-2): Roberto; Goni, Pintèr, Alvaro, Paredes; Zuculini (57′ Wilchez), Movilla, Apoño, Montañés; Victor Rodriguez (72′  H. Postiga), Aranda (80′ Babovic) All.: Jimenez

Arbitro Ayza Gàmez

REAL MADRID 5 (11′ aut. Aurtenetxe, 29′ S. Ramos, 31′ Benzema, 52′ Özil, 71′ Khedira)
ATHLETIC BILBAO 1 (42′ Ibai Gòmez)

REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Pepe, S. Ramos, Coentrao; Modric, Xabi Alonso; Callejòn (68′ Di Maria), Özil (61′ Khedira), Cristiano Ronaldo; Benzema (74′ Morata) All.: Mourinho

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Iraizoz; Iraola, Ekiza, S. José, Aurtenetxe; Gurpegi, Iturraspe; Susaeta, Muniain (46′ Llorente), Ibai Gòmez; Aduriz All. Bielsa

 Arbitro Texeira Vitienes

Andrea Cioli

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