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Il battesimo dello Juventus Stadium: la TNT gli darà il nome!

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TORINO, 13 NOVEMBRE – Sin dalla nascita del nuovo stadio juventino, la curiosità più frequente e insistente riguardante la nuova casa della Juve era su come si sarebbe chiamato negli anni a venire. E molti voci erano circolate a riguardo: lo dedichiamo a Sivori? Lo dedichiamo alla famiglia Agnelli? Ci facciamo profumatamente pagare da uno sponsor per poterci inserire il suo nome dentro?

Fatto sta che il tempio bianconero, che tra l’altro ospiterà anche la finale di Europa League della stagione 2013/14, fin ora aveva mantenuto la denominazione classica di ‘Juventus Stadium’. Fino ad ora. Perché a quanto pare siamo ad un punto di svolta: potrebbe presto avvenire il battesimo definitivo dello stadio. La strada seguita, come si pensava sin dalla sua nascita, sembrerebbe essere quella di affidare il nome del proprio stadio ad uno sponsor benevolo: scopriamo di chi si tratta.

T.N.T. STADIUM? – Sport Five, una delle agenzie calcistiche svizzere più importanti in assoluto, è la titolare del diritto di trattativa per gestire la sponsorizzazione dello stadio per i prossimi 15 anni, e quindi l’agenzia responsabile di accordarsi con uno sponsor da collegare poi alla società Juve. E, sebbene manchi ancora l’ufficialità, la trattativa riguardante la denominazione dello stadio sembrerebbe essere andata in porto con una società/sponsor in particolare: la TNT, infatti, avrebbe acquistato i naming rights, i diritti di denominazione appunto, dello Juventus Stadium. La società TNT Italia è una ditta di spedizioni molto nota, e, a quanto pare, ora darà anche il nome all’ attualmente unico stadio di proprietà italiano. Non si preoccupino i tifosi juventini: nessuna associazione col tritolo, lo stadio non rischia di esplodere.

I MOTIVI DELLA SCELTA – Una scelta comprensibile quella della società bianconera, che, visti anche gli alti costi derivanti dalla costruzione dello stadio stesso, cerca dunque di far rientrare almeno in parte le spese accogliendo i più disparati ed economicamente disponibili sponsor possibili, anche per ricoprire spazi importanti come quello, prestigioso, della nomea dello stadio. Scelta, però, che difficilmente i tifosi juventini accoglieranno con benevolenza: il nuovo stadio, simbolo della rinascita e di una nuova era in casa Juve, avrebbe dovuto avere un nome forse più nobile, legato alla tradizione juventina, scegliendo di non vendersi come hanno fatto, per esempio, il Manchester City con l’Etihad Stadium, l’Arsenal col Fly Emirates Stadium o il Bayern con l’Allianz Arena. Ma finchè si tratta di accogliere moneta nuova e saltante in questo periodo di crisi, ben venga: alla fine l’importante non è il nome scritto al di fuori dello stadio, ma bensì i nomi presenti dentro allo stadio, quei nomi scritti su delle magliette bianco e nere correnti e scalpitanti, per la gioia dei 41.000 spettatori che in quasi ogni occasione riempiono tutti gli spalti a disposizione, su e giù per il bellissimo campo verde installato all’interno dell’impianto.

Nomi nuovi che tante gioie stanno dando ai tifosi juventini moderni; nomi nuovi che, nella memoria soprattutto dei bianconeri più giovani, vengono già comparati alla grandezza e alla leggendarietà di quelli vecchi, degli Scirea e dei Platini, dei Nedved e dei Bettega. E chissà che, un giorno, questi nomi nuovi non diano un nome ad un nuovo stadio.

A cura di Giovanni Nolè

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1 Comment

1 Comment

  1. Marco

    15 novembre 2012 at 9:41

    Buongiorno,

    dei costi deve rientrare la Sportfive (che detiene i diritti del naming per 12 anni) e che ha già versato alla Juventus 75ml€ per la costruzione dello stadio.

    Grazie

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