Sebastian Mongelli

Lazio, entusiasmo alle stelle: e dopo la Roma c’è la super Juve

Lazio, entusiasmo alle stelle: e dopo la Roma c’è la super Juve
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ROMA, 12 NOVEMBRE – Grande prova della Lazio ieri pomeriggio nel derby contro la Roma che ha saputo reagire dopo il brutto tonfo col Catania, sabato c’è la Juventus e bisogna prepararsi al meglio.

SPINTA DERBY – Giornata di riposo concessa da Petkovic per ricaricare le batterie dopo i numerosi impegni sostenuti in queste ultime due settimane ma soprattutto in vista di un altro tour de force. L’allenatore biancoceleste al termine del derby ha analizzato la partita: “Mi è piaciuto il modo di giocare della squadra, il sapersi adattare a vari tipi di gioco e di campo. Siamo stati bravi anche dal punto di vista mentale a non subire troppo, rialzare la testa e mostrare il nostro gioco“. La Lazio per la prima volta è riuscita a ribaltare lo svantaggio iniziale, segno di una crescita dal punto di vista mentale e fisico, perchè restare calmi durante una partita importante come quella di ieri già è difficile, se poi si subisce un gol, da annullare per fallo di Lamela liberatosi di Lulic con una spinta, nei primi minuti di gioco lo è ancor di più.

SOGNO CHAMPIONS – Inseguito e non raggiunto per pochissimo da due anni a questa parte, la Lazio ha un solo obiettivo in testa, raggiungere la competizione più importante a livello europeo, la Champions League ma è importante non montarsi la testa, restare coi piedi per terra e affrontare ogni partita come fosse una finale. Dopo la vittoria di ieri però ci si chiede ancora dove questa squadra può arrivare, e Petkovic già proiettato al prossimo impegno risponde così: “L’importante che la squadra è riuscita a reagire bene in diverse fasi di gioco, abbiamo vinto meritatamente, nonostante abbiamo preso due gol un po’ così. La squadra già con la Juventus deve dimostrare quanto vale“. La Juventus, la prima in classifica che sabato scorso ha rifilato ben 6 reti al Pescara dimostrando che la sconfitta con l’Inter è stata solo una piccola sbandata. L’ultimo successo della Lazio contro i bianconeri risale al ritorno in semifinale di Coppa Italia nel 2009, poi conquistata dai biancocelesti, in cui Zarate e Kolarov con due gol meravigliosi trascinarono la squadra in finale. Se però dovessimo tener conto solo delle sfide in campionato, i biancocelesti non vincono con la Juventus dal lontano dicembre 2003 quando Del Piero, Nedved, Trezeguet, Thuram & co. furono battuti dalla Lazio di Mancini grazie alle reti di Corradi e Fiore.

LE ASSENZEPetkovic e Conte dovranno sopperire alle assenze di due pilastri importanti per la costruzione del proprio gioco, saranno assenti infatti Mauri e Pirlo, il centrocampista biancoceleste per aver rimediato due gialli nel derby con la Roma, il primo discutibilissimo, il centrocampista bianconero che per un fallo su Quintero ai limiti dell’area di rigore ha ricevuto un giallo, anche questo discutibile, ed essendo in diffida salterà la Lazio. De Ceglie ed Ederson saranno valutati in settimana. Da valutare anche Miroslav Klose alle prese con l’influenza già da ieri mattina e che proprio per questo motivo non è stato convocato da Joachim Loew per l’amichevole tra Germania e Olanda.

a cura di Sebastian Mongelli

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