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Calciomercato Sampdoria, Ferrara sempre più in bilico

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ferrara perde in casa con l'udinese

GENOVA, 12 NOVEMBRE – La situazione di Ciro Ferrara è paragonabile a quella di un equilibrista che cammina sul filo, un filo che di partita in partita si tende sempre più. Ora sono 7 le partite perse, e la squadra è disorientata. La Sampdoria ha messo in bacheca un record di cui andare poco fieri, sette sconfitte consecutive non erano mai arrivate in casa blucerchiata. 

FIDUCIA AL TECNICO, MA E’ SOLO UNA FACCIATA? – Il DS Pasquale Sensibile, così come la società, non smette di rinnovare la fiducia all’allenatore, che si assume le colpe e prende atto del momento più che nero della Samp. Lo fa nella conferenza post Palermo. Le sue parole sembrano essere lo specchio del Doria visto in campo nelle ultime partite. E’ poco lucido anche lui, pare quasi farneticare e vaneggiare, ha le idee a dir poco confuse. E’ un circolo vizioso, Ferrara-Sampdoria-Ferrara, con la variabile Sensibile. Anche il direttore sportivo infatti è al centro dei malumori, dei “mugugni” dei tifosi che non si immaginavano di ritrovarsi a questo punto, di dover nuovamente fare i conti con fantasmi per niente piacevoli. La partenza era stata fanstastica, anche troppo, ma come si sa nella vita giova sempre trovare il giusto mezzo. E adesso la Sampdoria non sa più vincere, non sa dove sbattere la testa. Difesa in bambola, attacco sterile e uomini slegati e avulsi dal gioco. Per quanto si possa accordare fiducia a un tecnico, dopo 7 sconfitte consecutive appare difficile. 

Come a inizio stagione non erano i tutti dei fuoriclasse, adesso i giocatori non sono tutti dei brocchi completi. Il problema appunto ricade sulla guida, sul conducente. La squadra non risponde a Ferrara nel modo sperato e domenica sera a Genova sarà derby. Non una partita, LA partita. E non è neanche così certo che Ferrara potrebbe essere confermato addirittura in caso di vittoria.
La sensazione che si ha è che non si sia voluta prendere una decisione così importante a 7 giorni dalla stracittadina, una delle più fondamentali degli ultimi anni. Il Genoa incredibilmente è riuscito fino a questo momento a fare peggio della Sampdoria, si trova un punto sotto e occupa il terzultimo posto. Zona retrocessione, 9 punti. La stessa zona dove una sconfitta potrebbe ricacciare i blucerchiati, una sconfitta che varrebbe doppio.

Inoltre sul bilancio doriano gravano ancora gli stipendi di Atzori e Iachini, il mister della miracolosa promozione dello scorso campionato, ma pare che la scelta in caso di esonero del tecnico napoletano non ricadrebbe su nessuno dei due.
A Genova circola da un po’ la voce di un inserimento di Delio Rossi, che negli studi Rai ha anche ammesso che non avrebbe nessun problema a sedersi sulla panchina, ora quantomai bollente, occupata da Ferrara.
La soluzione va trovata in fretta però, quando si è ancora in tempo per rimediare. Anzi, forse si sarebbe dovuta trovare anche prima, prima di arrivare a 7 sconfitte filate e non poter esonerare un allenatore a meno di una settimana dal derby.
Inutile fare il pieno di “mea culpa” se questo non porta e risposte concrete sul campo. Andava scosso il gruppo, a quanto pare Ciro Ferrara non è stato in grado.
Di certo lunedì mattina avranno tutti le idee più chiare.

Simone Calucci

 

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1 Comment

1 Comment

  1. mogol_gr

    13 novembre 2012 at 3:39

    Questa non é la cool (Ferrara) age ma la hot (Iachini) age (what else).

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