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Milan, il futuro dipende da Berlusconi

Milan, il futuro dipende da Berlusconi
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MILANO, 13 APRILE – Da qualche settimana Silvio Berlusconi è tornato a ricoprire la carica di Presidente del Milan, ruolo che aveva dovuto lasciare alcuni anni fa per il conflitto con gli impegni istituzionali che la carica di Presidente del Consiglio gli aveva conferito. Il ritorno sulla scena calcistica dell’ex premier non è coinciso con un bel momento per la squadra guidata da Massimiliano Allegri che ha subito l’eliminazione in Coppa Italia e in Champions League e il sorpasso della Juventus in campionato. E’ stata soprattutto l’eliminazione dalla Champions League ad opera del Barcellona a non essere gradita da Berlusconi in quanto ha causato un danno economico non indifferente e ha provocato l’uscita dal palcoscenico europeo, da sempre scenario particolarmente gradito al numero uno rossonero.

GLI SCENARI FUTURI – Il futuro del Milan dipenderà ovviamente in larga parte dalle strategie di Silvio Berlusconi e dalla sua volontà di tornare ad investire per cercare di portare grandi campioni dalle parti di Milanello. La crisi economica degli ultimi tempi ha spinto Adriano Galliani ed Ariedo Braida ad attuare la politica del low cost con particolare attenzione al mercato degli svincolati e a quello delle giovani promesse ma per mantenere i rossoneri nell’elite del calcio continentale nelle prossime sessioni di calcio mercato sarà necessario tornare alla politica dei grandi acquisti che a metà degli anni 80 era stata alla base del ciclo di successi milanisti. Il primo nodo da risolvere sarà però la questione allenatore in quanto la conferma di Massimiliano Allegri, seppur molto probabile, non appare affatto scontata anche alla luce del fatto che Berlusconi sembra non aver gradito l’atteggiamento della sua squadra nel doppio confronto contro i catalani di Pep Guardiola. Una volta stabilito chi sarà il condottiero dei rossoneri nella prossima stagione sarà il momento di creare l’organico che per questioni di età perderà probabilmente molti senatori e dovrà quindi essere integrato con giocatori in grado di proseguire nella tradizione vincente del Diavolo.

LE PROBABILI PRIME MOSSE – Come si sa da tempo il Milan ha stretto un’alleanza di mercato con il Genoa e sull’asse con il Grifone anche nella prossima sessione di dovrebbero registrare diversi movimenti di mercato. Oltre al riscatto dell’intero cartellino di El Shaarawy ai rossoneri interessano altri giocatori di proprietà del club di Enrico Preziosi come il promettente difensore Acerbi, la rivelazione Granqvist e Tomovic, in questa stagione in prestito al Lecce. E’ quindi probabile che qualcuno di questi giocatori il prossimo anno vesta la maglia rossonera. Successivamente molto dipenderà, come detto, dalla voglia di Silvio Berlusconi di tornare a mietere successi in Italia e soprattutto in Europa. Se il numero uno allargherà i cordoni della borsa un giro di shopping dalle parti di Manchester sponda City, con Tevez, Balotelli o Kolarov come obiettivi principali, sarebbe un bel modo per iniziare la formazione di un organico forte e competitivo che potrebbe giocarsela con tutti i maggiori club europei.

a cura di Mauro Rossi

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