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Milan, notte fonda a San Siro. Montella ridicolizza Allegri

Milan, notte fonda a San Siro. Montella ridicolizza Allegri
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MILANO,  11  NOVEMBRE  –  Nella sfida casalinga i rossoneri affrontano una delle migliori squadre del momento: la Fiorentina. Nel Milan, si rivede  Pato dal primo minuto, mentre Montella deve fare a meno di Jovetic, sostituito da Ljajic. Milan-Fiorentina è la sfida tra il capocannoniere El Shaarawy , e il portiere meno battuto del campionato, Emiliano Viviano.
Riflettori puntati su Aquilani e Pazzini, entrambi ex ed entrambi a segno quest’ oggi.

Nel primo tempo si assiste ad una netta supremazia della Fiorentina,  che mette in ginocchio un Milan allo sbaraglio e distante tra i reparti.  Gli ospiti passano in vantaggio al ’10: da rimessa laterale,  sfonda di Toni per Aquilani,  che non perdona gli ex compagni di squadra.  Poco dopo la mezzora il Milan ha la grande occasione per pareggiare, ma Pato spedisce in curva un calcio di rigore da egli stesso procuratosi. Inevitabile il raddoppio di Borja Valero – uno dei migliori in campo – che con troppa facilità supera un’impacciato Mexes. Primo gol in serie A per l’ex giocatore del Villareal.  A fine primo tempo i tifosi rossoneri manifestano visibilmente il loro disappunto.

Allegri vuole la scossa, inserendo Bojan e Pazzini al posto di Emanuelson e Pato. Al ’15 della ripresa il Milan accorcia le distanze proprio con il Pazzo, dopo un palo colpito di tacco da Mexes. A pochi minuti dalla conclusione, El Hamdaoui con un destro a giro legittima la vittoria.

La Fiorentina si conferma la cenerentola della Serie A. Gran merito va inevitabilmente al tecnico Montella, capace di trasfondere fiducia e plasmare un’ idea di gioco ad un organico radicalmente ricostruito. Nel Milan aleggiano ancora i fantasmi di Thiago Silva ed Ibrahimovic. Gravi amnesie difensive e l’assenza di una figura lì davanti in grado di servire e esaltare le giocate di Nocerino e Boateng sembrano costituire ancora un problema che non ammette soluzione.

Enrico Agostinaccio

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