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Palermo-Sampdoria 2-0: top Dybala ed Eder, flop Ferrara. Le pagelle

Palermo-Sampdoria 2-0: top Dybala ed Eder, flop Ferrara. Le pagelle
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Paulo Dybala, primi gol in Serie A per lui

PALERMO, 11 NOVEMBRE- Il Palermo torna alla vittoria dopo 5 giornate con una doppietta del gioiellino Dybala nel secondo tempo, condannando la Sampdoria di Ferrara alla settima sconfitta consecutiva. Vediamo i migliori e i peggiori della partita:

TOP:

Paulo Dybala – Giornata all’insegna del numero 2: seconda partita da titolare con la maglia rosanero, primi due gol in Serie A. Il gioiellino argentino classe ’93, arrivato quest’estate per 12 milioni dall’Instituto, sfodera una prestazione fenomenale, con giocate d’alta classe e due gol di pregevole fattura. Gasperini al termine della partita ha detto che potrebbe essere l’uomo aggiunto per questo Palermo; sicuramente oggi non ha fatto rimpiangere capitan Fabrizio Miccoli.

Franco Brienza – Il folletto di Gasperini corre, salta l’uomo e fa segnare. La difesa della Sampdoria fa  una fatica immane a tenere l’ex giocatore del Siena, che oggi era davvero imprendibile.

Martins Eder – L’attaccante brasiliano della Samp, trovatosi solo contro tutti causa lo scacchiere tattico di Ferrara, lotta come un leone facendo a sportellate con l’intera difesa rosanero. Per la verità combina ben poco, ma in tantissime situazioni non aveva nessuno con cui scambiare il pallone. Corsa ed enorme impegno hanno contraddistinto la sua partita.

FLOP:

La difesa della Samp – La terza difesa più battuta della Serie A oggi ha dimostrato tutte le sue lacune. I giocatori del Palermo hanno infilato Gastaldello e compagni con una facilità disarmante, e in entrambi i gol rosanero le colpe dei difensori sono palesi. Hanno fatto sembrare Brienza e Dybala Messi e Sanchez: un paragone un po’ azzardato, forse.

Simon Poulsen – Gioca un tempo solo, ma gli basta per mostrare tutto il suo repertorio di controlli e passaggi sbagliati, difensivamente si fa sempre bucare da Garcia e Morganella e in attacco fa poco e nulla. Il giocatore visto oggi è forse il gemello scarso del Simon Poulsen ammirato agli Europei.

Ciro Ferrara – L’attenuante c’è: ogni domenica deve reinventare la formazione, facendo i conti con i vari infortuni (oggi Poli, Maxi Lopez e il lungo degente Pozzi) e squalifiche, ma il problema è che non sembra essere capace a raggirare i problemi. Oggi ha schierato due centrocampisti puri uno come esterno destro (Munari) e un altro come punta (Soriano), escludendo quest ultimo dal gioco e non riuscendo a concludere nulla in fase offensiva. Forse sarebbe stato più opportuno schierare due punte pure dall’inizio, cosa poi fatta con l’ingresso di Icardi quando però la frittata, ormai, era già fatta.

A cura di Matteo Mistretta

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