Luca Guerra

Cagliari e Catania non si fanno male: 0-0 all’Is Arenas

Cagliari e Catania non si fanno male: 0-0 all’Is Arenas
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Un ottimo Sau non basta ai sardi: Cagliari che sale a 15, Catania che passa a quota 16 in classifica. Clamoroso: tribuna "Main Stand" aperta nonostante il "no" della Questura.

Lo Stadio Is Arenas

CAGLIARI, 10 NOVEMBRE- Termina con un pari a reti bianche, ma non privo di emozioni, il primo anticipo della 12^ giornata del campionato di serie A tra Cagliari e Catania. Un punto che permette ai sardi di salire in classifica a quota 15, con gli etnei a 16.  L’episodio più “caldo” della partita, però, non è avvenuto sul campo, ma sugli spalti: infatti questa mattina, con una riunione straordinaria alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti del Cagliari Calcio e del Comune di Quartu, il Gruppo operativo sicurezza della Questura di Cagliari aveva emanato un provvedimento che dichiarava inagibile la tribuna centrale dello stadio Is Arenas. A sorpresa, però, a circa un’ora dall’inizio del match gli addetti della società sarda hanno invitato giornalisti, autorità e “invitati illustri” a sedersi sugli spalti senza che nessun rappresentante delle forze dell’ordine intervenisse. Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, si è preso dunque la responsabilità e ha permesso l’accesso alla tribuna ‘Main Stand’ a circa 1000 persone.

Le formazioni

Nel Cagliari Pulga, recupera Conti e Nainggolan, con Dessena che completa il reparto di centrocampo. In difesa ci sono Agazzi tra i pali, Pisano e Avelar esterni, Rossettini e Astori centrali. In avanti Cossu alle spalle di Sau e Nenè, che vince il ballottaggio con Pinilla.

Una sorpresa nel Catania di Maran: a sorpresa a centrocampo gioca Biagianti al posto di Almiron, che va in panchina. In campo Andujar tra i pali; in difesa Alvarez e Marchese esterni, Spolli-Legrottaglie centrali; a centrocampo Izco, Lodi e Biagianti; in attacco Bergessio, infortunatosi nella gara contro la Lazio, viene sostituito dal franco-senegalese Doukara, con Barrientos e Gomez a completare il reparto offensivo.

Il primo tempo

Prime fasi di gara molto “soft”. Prima vera emozione di marca siciliana dopo 15’: sinistro dal limite di Marchese da posizione angolata, pallone che si spegne di poco sul fondo. Al minuto 21 ci prova Sau in voleè da sinistra, Andujar blocca senza patemi. E’ sempre il 25enne sardo il più attivo dei suoi: due minuti dopo una sua penetrazione per vie centrali viene risolta in extremis da Legrottaglie. La reazione del Catania è in un tiro-cross da destra di Barrientos, sul quale Agazzi risponde “presente”. Al 28’ è Conti a provarci su punizione da sinistra: il suo destro radente viene ben bloccato da Andujar. E’ di marca sarda la prima frazione: al 30’ Legrottaglie perde palla sulla trequarti e Cossu va via a sinistra, cross forte al centro dove Sau non arriva per un soffio. Dall’altra parte è Gomez a scatenare il panico, con un traversone da sinistra che non trova Barrientos sul secondo palo. Nel finale di tempo è sempre Cagliari: al 43’ un bolide di Dessena dai 25 metri sibila alla sinistra di Andujar. Al 45’ Sau decide di fare tutto da solo: parte dalla trequarti, salta Spolli con un tunnel, supera il portiere argentino che gli chiude la porta con un balzo felino. Sul corner che ne deriva, sponda di Conti per Sau, stacco a botta sicura e ancora Andujar respinge con un colpo di reni. E’ l’ultima emozione del primo tempo.

Il secondo tempo

Non ci sono sostituzioni, si riparte dagli stessi 22 del primo tempo. In avvio di ripresa più Catania: Spolli manca di pochi centimetri lo stacco decisivo su punizione di Lodi dopo il “buco” di Agazzi al 4’. Il Cagliari si muove bene sull’asse Dessena-Sau, i più vivaci tra i sardi. All’8’ su cross del primo, il “folletto sardo” manca la deviazione vincente. Al 18’ la coppia Pulga-Lopez opta per il primo cambio: fuori uno spento Nenè, dentro Pinilla a furor di popolo. Cambia anche il Catania, con Morimoto per Doukara. E’ sempre Sau a impensierire la retroguardia etnea: al 21’ Legrottaglie è costretto a un faticoso recupero per chiuderne la battuta davanti ad Andujar. Al 24’ insidioso calcio di punizione per il Catania: solito lancio in area di Lodi, Spolli non ci arriva. Al 30’ arriva il secondo cambio per Maran: fuori Barrientos, dentro Castro. Uscendo, Barrientos non stringe la mano al suo allenatore, non un bel gesto. Nel Cagliari, Pulga richiama Sau per Thiago Ribeiro. Nel Catania dentro anche Almiron, fuori Biagianti. Tempo due minuti e l’argentino riceve un “giallo” per un brutto intervento su Pinilla. Al 37’ Andujar chiude su Sau in uscita: l’attaccante sardo verrà poi rimpiazzato da Ibarbo. Partita imbrigliata sui binari dell’equilibrio: prova a dettare un brivido Avelar al 39’. Fendente mancino di poco fuori. Nel finale di gara, con 3’ di recupero, ci provano prima Ibarbo poi Gomez, ma sono fuochi fatui. Cagliari-Catania termina 0-0, ma gli strascichi per la querelle- “Is Arenas” si faranno sentire in settimana, ne siamo certi…

IL TABELLINO DI CAGLIARI-CATANIA 0-0:

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu (30′ st Thiago Ribeiro); Nenè (18′ st Pinilla), Sau (39′ st Ibarbo). A disp.: Avramov, Perico, Del Fabro, Murru, Casarini, Dessena. All.: Pulga-Lopez.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Spolli, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi, Biagianti (35′ st Almiron); Barrientos (30′ st Castro), Doukara (20′ st Morimoto), Gomez. A disp.: Frison, Terraciano, Potenza, Bellusci, Rolin, Capuano, Salifu, Ricchiuti. All.: Maran.

Arbitro: Di Bello

Ammoniti: Conti, Dessena, Nainggolan (Cg), Gomez, Almiron (Ct)

A cura di Luca Guerra

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *