Massimiliano Riverso

Calciomercato Juventus, top player ma non solo: ecco come Marotta si muoverà a gennaio

Calciomercato Juventus, top player ma non solo: ecco come Marotta si muoverà a gennaio
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TORINO, 10 NOVEMBRE – Le 11 giornate di campionato appena trascorse, insieme alle 4 di Champions League, hanno ribadito, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che alla Juventus manca qualcosa per la definita consacrazione. Chiamiamolo “top player”, oppure “attaccante da 20 gol a stagione”, oppure ancora  “giocatore che vince le partite da solo”, tanto per usare alcune delle definizioni più in foga del momento, sta di fatto che alla Vecchia Signora manca un Edinson Cavani, fuoriclasse che racchiude in se tutte e tre le definizioni.

Il nome dell’uruguaiano non è uscito a caso. Edinson Cavani è uno dei pochi giocatori in Europa, assieme a Messi, Cristiano Ronaldo, Falcao e Ibrahimovic, a meritarsi a pieno titolo l’etichetta di top player. Per informazioni chiedere agli ucraini del Dnipro, che nella gara di Europa League disputata al San Paolo, è stato letteralmente asfaltato dal goleador azzurro, che ha calato un poker da far stropicciare gli occhi. Molti degli addetti ai lavori, l’esperto Sacchi in primis, sostengono che la Juve quest’estate doveva portare solo un giocatore sotto la Mole: Cavani. Il Matador rappresenta il prototipo perfetto del centravanti moderno ideale per gli schemi di Antonio Conte. Il campione della Celeste non solo assicura gol in quantità industriale, ma partecipa anche al gioco della squadra, tanto che a volte lo si vede agire anche in fase di copertura. Insomma, con Cavani sarebbe stata una Juve pressoché impossibile da battere, non solo in Italia, ma anche in Europa.

Per la cronaca, Marotta e Paratici, incalzati dal tecnico salentino, qualche tentativo per portarlo a Torino lo fecero eccome. L’offerta per altro fu di quelle interessanti: 25 milioni di euro più Matri e Giovinco. Secca la risposta di Aurelio De Laurentiis “No grazie, Cavani non si muove”. Fu il primo dei tanti no che i dirigenti bianconeri dovettero ingoiare: in rigoroso ordine cronologico Van Persie, Suarez, Higuain, Dzeko, Jovetic e Berbatov, anche se per quest’ultimo l’etichetta di top player appare esagerata. Sul gong del mercato arrivò il danese Nicklas Bendtner, ad oggi un operazione effettuata solo per completare il parco attaccanti, niente di più. Tuttavia, pur senza top player in avanti, la Juventus è comunque prima in campionato e ancora in grado di strappare il visto per gli ottavi di Champions League.

Ma con l’avvicinarsi del mercato di riparazione, ecco tornare in auge l’argomento chiave delle ultime stagioni: arriverà o no il tanto conclamato top player?  Come sempre, di carne sulla griglia ce né in abbondanza. Nelle ultime settimane si è fatto con insistenza il nome di David Villa, l’attaccante del Barcellona che Tito Villanova ha messo un pò in disparte. Proprio l’utilizzo col contagocce, unito agli attriti con Messi, vera stella del Barca, stanno spingendo “El Guaje” sempre più lontano dai blaugrana. La situazione sembra ormai compromessa a tal punto che in Spagna sono convinti che l’ex Valencia lascerà la Catalogna già a gennaio e la Juventus sarebbe in prima fila per accoglierlo. Il problema è rappresentato dal fatto che l’attaccante, qualora la Juve andasse avanti in Champions, non potrebbe essere schierato da Conte, ma verrebbe utilizzato solo in campionato. Altro giocatore che da settimane gravità attorno al pianeta Juve è Klaas Jan Huntelaar. L’ex flop di Milan e Real Madrid ha trovato ormai la giusta dimensione con lo Schalke 04 e inquadra lo specchio della porta con grande continuità. Negli ultimi giorni la società di Gelsenkirchen sta pressando il giocatore per fargli firmare il rinnovo di contratto, il che toglierebbe alla Juve qualsiasi possibilità di mettere le mani sul calciatore olandese.

Restano sempre percorribili le piste che portano a Fernando Llorente, in scadenza di contratto e sempre più distante dall’Athletic Bilbao, e Pablo Osvaldo che rispetto all’attaccante di Pamplona conosce già la Serie A e porta con se tutte le caratteristiche richieste da Conte. Tutte operazioni che presentano un notevole coefficiente di difficoltà, vuoi perché le casse bianconere oltre un certo budget non possono arrivare, vuoi per la spietata concorrenza delle superpotenze europee (vedi Psg, Manchester City e Barcellona). Ecco quindi che non viene scartata a priori l’ipotesi affascinante di un ritorno di David Trezeguet, giocatore si un po’ avanti con gli anni, ma sempre micidiale sotto porta, in più, roba da non sottovalutare, un suo eventuale arrivo non dissanguerebbe il portafoglio di Marotta. Ma i dirigenti di Corso Galileo Ferraris stanno monitorando anche altre zone del campo bisognose di un leggero lifting.

A gennaio molto probabilmente Asamoah sarà impegnato in Coppa d’Africa. Il ghanese è ormai una certezza sulla corsia mancina e il suo sostituto, Paolo De Ceglie, non fa certo dormire sogni tranquilli ad Antonio Conte. Ecco, quindi, che Marotta è pronto a riaprire la trattativa per Pablo Armero, esterno dell’Udinese già vicino ai Campioni d’Italia la scorsa estate. Per caratteristiche fisiche e tattiche, il colombiano rappresenta il tassello ideale per sopperire all’assenza del numero 22 bianconero.

Dall’Inghilterra, inoltre, i tabloid britannici stanno accostando alla Juventus i nomi di Theo Walcott e Nani, rispettivamente in forza all’Arsenal e allo United. Tuttavia appare molto difficile che le due operazioni si concretizzino. L’esterno inglese, nonostante non abbia ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2013, finirà per cedere alle lusinghe di Arsene Wenger. Per Nani, invece, c’è da battere la concorrenza di Porto (possibile scambio con James Rodriguez che finirebbe ai Red Devils) e Liverpool, oltre al costo elevatissimo (20/25 milioni). E poi non è da sottovalutare il fattore Ferguson, parecchio scottato dopo l’operazione Pogba.

In difesa non dovrebbero esserci cambiamenti: Lucio, dopo i mal di pancia manifestati nelle ultime settimane per lo scarso utilizzo, ha ricevuto rassicurazioni dalla dirigenza. Ma nel caso in cui le sirene turche del Fenerbahce cominciano a farsi irresistibili, ecco pronti gli eredi: Marco Andreolli, centrale del Chievo, o Jorse Okore, difensore del Nordsjaelland molto apprezzato nelle due uscite contro i bianconeri. Ma è chiaro che tutte le energie saranno riversate per il colpo in attacco. I tifosi bianconeri attendono e sperano che sia la volta buona.

Calogero Montalbano

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