Connect with us

Champions League

Real Madrid-Borussia Dortmund 2-2: Ozil salva Mourinho, gol e spettacolo al Bernabeu

Pubblicato

|

MADRID, 6 NOVEMBRE – Hola señoras y señores. Bienvenidos al Santiago Bernabeu. Questa sera alle 20.45 il Real Madrid affronterà il Borussia Dortmund, chiedendo alla squadra di Jürgen Klopp la rivincita. Nell’ultima partita dell’andata del girone giocata al Westfalenstadion finì 2 a 1 per i gialloneri, spinti dalla bolgia del pubblico. Al termine della partita la situazione del Girone D, considerando anche la sconfitta del Manchester City all’Amsterdam Arena contro l’Ajax, si presenta così: il Borussia guida con 7 punti, seguito proprio dal Real con 6 punti. Ajax in zona accesso all’Europa League con 3 punti e il City di Mancini ultimo con solo 1 punto in cascina.
A Madrid si attende quindi partita vera, le due squadre sono in formissima e la posta in palio è alta, altissima e gli ottavi sono vicini per entrambe le squadre. Y entonces vamos a ver.

PRIMA FRAZIONE – Primi 30 minuti di marca sostanzialmente Borussia. Il Real è troppo attendista e punta fare possesso per trovare lo spazio giusto tra le maglie della difesa tedesca. Al 9′ la prima occasione del Dortmund. Reus vede il taglio di Schmelzer che conclude sul primo palo trovando il piede di un attento Casillas. Sulla ribattuta Lewandowski spara alto sopra la traversa. Non passa neanche un minuto e arriva un’altra bella azione del Borussia che gioca davvero bene, con Grosskreutz, il cui tiro è ribattuto. Ma sono minuti di apprensione nella metà campo madridista. Al 13′ Götze ne salta due, mette in mezzo ancora per Grosskreutz. Casillas si salva, ma il Real Madrid appare un po’ in bambola.Finalmente al 23′ si vede il Real, con due tiri ribattuti prima a Ronaldo e poi a Di Maria, fino a quel momento praticamente invisibile, come del resto tutte le merengues.
[smartads]Al 28′ il meritato gol del Borussia, una squadra che scende in campo con un’età media di neanche 23 anni e mette alle corde il Real nella propria tana. Lewandowski gioca di sponda con Reus che parte velocissimo, Arbeloa se lo perde e con un destro secco trafigge Casillas. Gran gol e mezzora spettacolare dei tedeschi, che giocano veloce e ripartono imprendibili. Al 34′ però, nell’assoluto dominio giallonero, il Real pareggia con Pepe. Gli uomini di Mourinho manovrano a cavallo dell’area, da sinistra Arbeloa mette dentro, Pepe sovrasta Schmelzer e insacca di testa per il pareggio. Il Real riesce a recuperare un pericoloso svantaggio dopo 35 minuti controllati dai tedeschi. Cristiano Ronaldo manca ancora all’appello e il Madrid accusa la sua assenza e va di nuovo sotto in chiusura di primo tempo. Al 45′ il Borussia riparte inafferrabile come per tutta la prima frazione. Solita sponda di Lewandowski a servire Grosskreutz che a sua volta mette in mezzo per il rimorchio di Götze. Controllo e mezzo pallonetto a battere elegantemente Casillas, aiutato da un ultimo tocco di Arbeloa. Si va al riposo sull’1 a 2, grandissimo primo tempo della “meglio gioventù” del Dortmund che fa impazzire i blancos.

SECONDA FRAZIONE – I quindici minuti di intervallo sembrano non aver intaccato il ritmo della gara. Pronti via e Callejon, entrato al posto di uno spentissimo Higuain con qualche problema fisico, va in gol con un bel destro a giro ma l’arbitro turco annulla per fuorigioco. Decisione difficile ma che pare corretta, anche se resta comunque qualche dubbio. Il Real entra con un altro piglio e ancora un indemoniato Callejon sfiora il palo alla sinistra del portiere girandosi bene al limite. Adesso è il Borussia a trovarsi un po’ in difficoltà, non riesce a costruire come nel primo tempo e ovviamente il Real spinge per evitare la figuraccia casalinga. Al 14′ l’arbitro interrompe il gioco per un paio di minuti con Pepe e Ramos a terra dopo uno scontro tra la coppia di centrali madridisti. Nessuna conseguenza e il Real attacca forte. Ronaldo verso Callejon e Weidenfeller neutralizza con un’uscita impeccabile che copre lo specchio all’attaccante. La velocità di gara quando mancano poco più di 20 minuti alla fine sembra essersi un po’ ridotta e non poteva essere altrimenti. Le due squadre hanno speso tantissimo e anche se il Borussia non attacca più aggressiva e affamata come nel primo tempo riesce ad amministrare, forte anche di una difesa solidissima con Hummels e Subotic. Klopp inserisce anche Bender al posto di Reus, autore di 75 minuti ottimi per rischiare ancora meno e Mourinho si gioca la carta Kakà che subentra ad Arbeloa. Al 79′ intervento miracoloso di Weidenfeller su Cristiano Ronaldo che lascia partire una conclusione ravvicinata. Il match perde in lucidità, com’era prevedibile e il Real cerca il pareggio. Siamo all’82’ e Di Maria, in fuorigioco non segnalato, viene servito da una spizzata di CR7 sul secondo palo ma non ci arriva per un soffio. Quattro minuti dopo azione insistita dei madrileñi in area, Ronaldo tocca per Di Maria, il pallone arriva di nuovo a Callejon che si vede respingere il tiro da Grosskreutz sulla linea. L’ingresso di Callejon ha decisamente cambiato l’andamento della partita. All’89’ il pareggio che fa tirare un sospiro di sollievo al Bernabeu. Ozil su punizione batte Weidenfeller con un sinistro a giro. Palla che tocca il palo della barriera e va in rete. 2 a 2 in extremis, ma il Real riacciuffa la partita. Dopo 3 minuti arriva il triplice fischio. Bellissima partita, è stupendo vedere un calcio così ben giocato.

MARCATORI: 28′ Reus (B), 34′ Pepe (R), 45′ Arbeloa autogol (B), 89′ Ozil (R)

UOMO PARTITA SportCafé24: Mario Götze. Il ’92 tedesco corre come un treno, torna in difesa e si regala un gol strameritato  (con l’appoggio di Arbeloa), mostrando tutta la sua classe. Si potrebbero sprecare fiumi di parole per lui, ma non ce n’è bisogno. Basta vederlo giocare. Talento cristallino e un futuro tutto dalla sua. A 20 anni si è già preso le chiavi del Borussia e i tifosi ringraziano.

LE FORMAZIONI:

Real Madrid (4-2-3-1): Casillas, Sergio Ramos, Varane, Pepe, Arbeloa (35’st Kakà), Modric (1’st Essien), Xabi Alonso, Di Maria, Ozil, Ronaldo, Higuain (1’st Callejon) Allenatore: Mourihno

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Weidenfeller, Piszczek, Subotic, Hummels, Schmelzer, Kehl, Gundogan (80′ Perisic), Reus (30’st Bender), Götze (46’st Leitner), Grosskreutz, Lewandowski Allenatore: Klopp

AMMONITI: Grosskreutz (B), Hummels (B)
ESPULSI:

Arbitro: Cakir (Duran, Ongur) 

Simone Calucci

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending