Orazio Rotunno

Inter, Samuel-Ranocchia ko: rischia di rompersi l’incantesimo

Inter, Samuel-Ranocchia ko: rischia di rompersi l’incantesimo
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MILANO, 6 NOVEMBRE – Ecco la brutta notizia che sveglia tutti i tifosi dal sogno neroazzurro di queste settimane. Samuel e Ranocchia ko per una lesione muscolare, il primo all’aduttore e l’italiano al polpaccio. Se per l’argentino si potrebbe risolvere il tutto con una settimana di riposo, l’italiano rischia addirittura fino ad un mese di stop. Potranno queste due assenze interrompere il magic moment interista?

CAMBIASSO ARRETRATO E RITORNO ALLA DIFESA A 4 LE SOLUZIONI – Toccherà nuovamente allo stratega Stramaccioni uscire dal cilindro la soluzione più congeniale. Quella più logica, vorrebbe lo spostamento di Cambiasso al centro della difesa, compito che ha già ricoperto egregiamente in passato e quest’anno. Sul centro-destra si punterebbe su Silvestre, arrivato in estate come pilastro della nuova difesa interista, e accantonato dopo appena due giornate di campionato. Ma il tecnico romano potrebbe non volersi privare del cuchu a centrocampo, prezioso come recupera palloni e regista arretrato ma soprattutto in modo tale da non perdere la sua preziosissima dote di inserimento in zona gol. L’idea sarebbe dunque quella di un ritorno momentaneo alla difesa a 4, con Zanetti e Nagatomo sugli esterni, e Silvestre-Juan Jesus centrali. Il duplice ko nella difesa quasi insuperabile dell’Inter, in particolar modo quella formato trasferta, rischia di minare alcune certezze rese a maggior ragione solide dopo l’impresa dello Juventus Stadium. Inutile ribadire l’importanza di “the wall” Samuel al centro della difesa, ma soprattutto l’altissimo rendimento di Ranocchia in questo inizio di stagione, fra i migliori della rosa e sufficienti a riportarlo in Nazionale. La sensazione però, nonostante le pesanti perdite, è che questa Inter viva un periodo talmente d’oro da non correre il rischio di minarlo con l’assenza di qualche giocatore. 9 vittorie consecutive sono arrivate senza poter contare, seppur per motivi ed in periodi diversi, su Sneijder, Guarin e Palacio. Il ritorno di Chivu a breve termine potrebbe ulteriorente alleggerire le assenze dei due centrali difensivi.

INTER SULLA RUOTA DEL 10: COME LE VITTORIE, ED IL NUMERO DI SNEIJDER CHE…. – Giovedi potrebbe essere la decima, anche se sarà molto più importante suonale l’ottava sinfonia domenica sera sul campo dell’Atalanta. Con la qualificazione europea oramai in pugno, e l’obiettivo comunque importante di raggiungere il primo posto, l’Inter si avvicina alla partita col Partizan fra turn-over e conta degli assenti. Attacco e difesa saranno i reparti più in difficoltà: come detto in difesa mancheranno Samuel e Ranocchia, che verranno rimpiazzati presumibilmente da Silvestre e Cambiasso nella difesa a 3. In attacco riposeranno Milito e Cassano, straordinari per Palacio che appoggerà Livaja con Guarin in supporto. Out Coutinho per infortunio ed Alvarez non in lista. Chi è sulla via del recupero si chiama Wesley Sneijder. Non “cinguetta” più su twitter, nessuno parla di lui e la sua assenza è passata talmente inosservata che quasi fa paura il suo ritorno. Ma come può essere un problema il quasi pallone d’oro di due anni fa? Un giocatore talmente importante a livello internazionale? Il rapporto con Strama è solido, ed un nuovo ruolo sembra profilarsi all’orizzonte, cucito su misura per lui. Con il tridente corre il serio rischio di star fuori, o giocarsi con Cassano un ruolo comunque non prettamente a lui congeniale. Nel 3-5-2 invece sarebbe il 5 di centrocampo ideale: regista avanzato e capace di cucire l’attacco con la mediana. Difficilmente il suo ritorno potrà rompere l’incantesimo che aleggia in queste settimane sulla testa dell’Inter: il gruppo è solido e compatto, Stramaccioni ha completamente in pugno la situazione e il passato ha dimostrato che in queste condizioni nulla può rovinare l’armonia perfetta. Non vi riuscì Balotelli l’anno del Triplete, ed è un precedente che può far dormire tranquilli tutti i tifosi neroazzurri. Forse.

Orazio Rotunno

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