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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la decima giornata

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ROMA, 6 NOVEMBRE – I campionati della Lega Pro sono arrivati alla decima giornata e, come sempre, sono molti gli spunti interessanti e degni di essere analizzati. Il turno appena andato in archivio è stato caratterizzato da parecchi scontri al vertice che hanno dato origine a sfide emozionanti e di ottimo livello. Vediamo di approfondire gli aspetti principali dei campionati di Prima e Seconda Divisione.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A si gioca ormai solo per il secondo posto dal momento che non si vede quale avversario possa fermare la marcia della capolista Lecce. Infatti nelle 9 gare finora disputate i salentini hanno ottenuto 8 vittorie ed un pareggio ed hanno ormai 8 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice dovendo ancora recuperare una partita. Nell’ultimo turno i pugliesi hanno piegato la resistenza del Portogruaro imponendosi per 2-1 nonostante Patacchiola avesse portato in vantaggio i veneti nel primo tempo. La reazione dei padroni di casa è stata veemente e dopo pochi minuti è giunto il pareggio di Pià su rigore a cui ha fatto seguito, nella ripresa, la rete del successo di Vanin. Alle spalle dei giallorossi continua ad esserci il Carpi, che ha osservato il turno di riposo, mentre la terza piazza, a 1 punto dagli emiliani, è occupata dalla Virtus Entella che non vince da 4 gare consecutive ed ha ottenuto il terzo pareggio di fila essendosi fatta fermare a domicilio dal Lumezzane per 1-1. In coda continua la “pareggite” dell’Albinoleffe che questa volta spartisce la posta tra le mura amiche con il Feralpi Salò. Il punto raccolto consente ai seriani di annullare la penalizzazione raggiungendo quota zero ma la situazione in classifica rimane precaria dal momento che la salvezza continua ad essere distante 10 punti. In penultima posizione a 1 punto c’è sempre il Treviso, sconfitto in casa 3-1 dal San Marino, mentre è da segnalare l’ottima prova e il successo del Cuneo per 2-0 sul Pavia che consente ai piemontesi di agganciare la Reggiana e di portarsi a poca distanza dalle formazioni che stazionano nella parte centrale della graduatoria. A differenza del girone A nel B è l’equilibrio a farla da padrone in quanto al vertice della classifica troviamo 6 squadre in soli 4 punti. Al vertice si conferma la coppia laziale Latina-Frosinone in quanto entrambe le compagini hanno concluso le proprie gare raccogliendo l’intera posta in palio. Gli uomini di Roberto Stellone hanno approfittato della crisi senza apparente fine del Catanzaro per espugnare il campo dei calabresi per 3-0 mentre il Latina ha prevalso nel big match di giornata battendo sul proprio campo per 3-1 il Perugia. Il match tra i laziali e gli umbri non ha tradito le attese essendo stato caratterizzato da un gran ritmo e da un gioco piacevole da parte di entrambe le squadre dotate di una vocazione prettamente offensiva. Decisiva è stata l’espulsione tra le fila degli ospiti al 38′ del primo tempo di Politano che ha interrotto l’equilibrio che fino a quel momento era stato sancito dalle reti di Tortolano per i padroni di casa e Ciofani per il Perugia. Decisive sono state le marcature di Barraco nei minuti di recupero della prima frazione e di Sacilotto nella ripresa per un risultato che non ridimensiona le ambizioni degli umbri che hanno comunque dimostrato di avere le carte in regola per puntare alla promozione. A 2 punti dalla coppia di testa troviamo il Gubbio, 2-1 casalingo sul Viareggio, mentre a 3 lunghezze dalle battistrada l’Avellino, facile 3-0 al “Partenio” sul Sorrento, raggiunge il Pisa fermato all’Arena Garibaldi sul pareggio per 1-1 dalla Nocerina. In coda solo sconfitte per le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere ma la situazione più critica è quella del Catanzaro che non vice dalla prima giornata di campionato ed è giunto alla quarta sconfitta consecutiva. I calabresi vantano ancora 2 punti di vantaggio sulla coppia che chiude la graduatoria in quanto sia il Barletta che la Carrarese sono state sconfitte rispettivamente dall’Andria nel derby pugliese per 1-0 e dalla Paganese in trasferta per 2-0.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A di Seconda Divisione c’era molta attesa per la partitissima in programma a Castiglione delle Stiviere tra la compagine locale e il Forlì. La gara ha rispettato i pronostici della vigilia essendo stata combattuta ed equilibrata con tutte le emozioni concentrate nel primo tempo tra il 25′ e il 29′ minuto. Al vantaggio di Talato per i padroni di casa ha infatti risposto un minuto dopo Petrascu mentre poco prima della mezz’ora Ferrari ha realizzato il centro che si è poi rivelato decisivo per il risultato finale. Nella ripresa occasioni da ambo le parti ma risultato in ghiaccio e Castiglione che vola al secondo posto facendo leva soprattutto sul reparto difensivo che con sole 4 reti al passivo è senza dubbio quello meno battuto di tutto il girone. Ad approfittare dello scontro al vertice è stato il Savona che ha piegato tra le mura amiche non senza fatica il Bellaria per 1-0. Ha deciso un rete di Demartis a 6 minuti dal termine che ha consentito ai liguri di mantenere la vetta della graduatoria con 2 punti di vantaggio proprio sul Castiglione e 3 sul Renate, tornato dalla trasferta di Casale Monferrato con un punto frutto del pari per 1-1 contro i nerostellati. I piemontesi, nonostante l’ottimo punto colto contro i lombardi, sono sempre ultimi in classifica con 4 punti e sono preceduti di una lunghezza dal Valle d’Aosta e dal Milazzo che hanno anch’essi ottenuto un pareggio rispettivamente in casa contro il Bassano e in trasferta a Venezia. Ancora un punto più su troviamo il Fano che ha fatto il colpaccio di giornata battendo nel turno casalingo la Pro Patria per 2-1. Per lo sviluppo della lotta per non retrocedere sarà molto importante il prossimo turno con due sfide, Milazzo-Valle d’Aosta e Giacomense-Casale che potranno dare indicazioni ben precise sulle compagini impegnate sul fondo della graduatoria. Nel girone B erano in programma due scontri molto attesi che vedevano impegnate le 4 squadre che guidano la classifca più precisamente Aprilia, Poggibonsi, Pontedera e Salernitana. La gara tra Aprilia e Poggibonsi è stata decisa a vantaggio dei primi da una rete di Ferri Marini dopo 13 minuti di gioco ma i toscani sono usciti dalla trasferta laziale a testa alta avendo più volte sfiorato la rete del pareggio. I giallorossi ci hanno provato soprattutto nell’ultima mezz’ora ma la retroguardia dell’Aprilia ha retto bene confermandosi con sole 4 reti subite la migliore di tutto il girone. La gara tra Pontedera e Salernitana è stata ricca di emozioni con i campani che hanno rimontato per 2 volte i padroni di casa e hanno raggiunto il pareggio all’89’ con il difensore Rinaldi che ha risolto una mischia nell’area toscana in seguito ad un calcio d’angolo. Fino a quel momento il grande protagonista dell’incontro era stato l’attaccate del Pontedera Arrighini, autore di una doppietta, inframmezzata dal centro di Ginestra che aveva temporaneamente portato in parità le sorti dell’incontro. La classifica vede ora al comando l’Aprilia con 26 punti seguita dal Pontedera a 5 lunghezze e dalla Salernitana e dal Poggibonsi a quota 18 dove sono state affiancate dal Martina Franca che ha sfruttato il turno casalingo prevalendo sull’Hinterreggio per 1-0. In fondo alla classifica colpaccio della Vigor Lamezia che passa a Campobasso imponendosi per 2-0 e relega i molisani all’ultimo posto solitario con soli 5 punti. La penultima piazza, un punto sopra i rossoblu, è sempre occupata dall’Hinterreggio, come detto battuto a Martina Franca, e dal Fondi, sconfitto tra le mura amiche per 3-2 dal Gavorrano. Un punto avanti la coppia calabro-laziale c’è il Borgo a Buggiano che ha dato vita al risultato più pirotecnico dell’intero turno avendo ceduto l’intera posta in palio tra le mura amiche all’Aquila vittorioso per 5-3.

a cura di Mauro Leone

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