Orazio Rotunno

Juventus-Inter, il derby d’Italia infinito: probabili formazioni live, gioca Cassano

Juventus-Inter, il derby d’Italia infinito: probabili formazioni live, gioca Cassano
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TORINO, 3 NOVEMBRE – Manca poco per l’attesissimo derby d’Italia, tornato ad essere sfida al vertice, e forse già sfida-scudetto. La vigilia sarà breve ma intensa, per via del turno infrasettimanale. E forse è meglio così, meno polemiche e veleni, giusto il tempo di concentrarsi esclusivamente su tattica e uomini in campo. Da una parte gli imbattibili di Conte che in una serata speciale potrebbero tagliare il traguardo delle 50 partite senza sconfitte: pochi dubbi di formazione, Vucinic-Giovinco favoriti in attacco. Per l’Inter si tratta di un appuntamento importante, la prova di maturità dopo 6 vittorie consecutive: molti più dubbi per Stramaccioni. dal modulo, 3-4-3 o 3-5-2, agli uomini. Chi fra Palacio e Cassano al fianco di Milito in caso di centrocampo a 5? Nagatomo, Cambiasso e Juan Jesus riprenderanno i loro posti da titolari. Juventus-Inter, la storia infinita: live tutti gli aggiornamenti minuto per minuto.

10.35 PROBABILE FORFAIT PER SAMUEL – Stramaccioni si prepara a gestire l’allarme in difesa. Sembra in bilico la presenza in campo di Walter Samuel, che non ha ancora pienamente recuperato dal lieve infortunio alla coscia rimediato mercoledì nella partita con la Sampdoria. Nell’eventualità che Samuel non potrà far parte dei titolari, forte è la candidatura di Cambiasso al centro del reparto difensivo.  

10.20 CASSANO IN PANCHINA, TORNA IL 3-5-2 – Sembra esser giunto alla sofferta decisione Stramaccioni, di modulo e di chi lasciare fuori. Si torna, come prevedibile, al modulo a due punte e la scelta è ricaduta su Palacio. Anche quest’ultima scelta pare scontata, l’argentino ha più caratteristiche di copertura e maggiore freschezza atletica, tali da garantire ripiegamenti a centrocampo e fare da collant con Milito. Il barese sarà dunque l’asso nella manica che Strama potrà giocarsi a partita in corsa: come quinto di centrocampo Guarin è favorito su Mudingayi.

08.59 JUVENTUS STADIUM SOLD OUT –  La Juve fa sapere tramite il proprio sito che c’è da registrare il nuovo record d’incasso stagionale per lo Juventus Stadium, con il settore ospiti che sarà gremito in ogni ordine di posti. Imponente la presenza dei media: 200 giornalisti in Tribuna Stampa, 65 fotografi in campo, televisioni straniere accreditate provenienti da Giappone, Australia, Francia, Svezia, Grecia e Russia e ben 350 operatori TV. Un numero, quest’ultimo,impressionante, dovuto anche al fatto che la gara sarà trasmessa da SKY anche in 3D: basti pensare che, per la sfida contro il Napoli le presenze, già massicce, avevano raggiunto quota 250.

08.00 PARLA QUAGLIARELLA – Fabio Quagliarella è in pieno clima derby d’Italia. Dopo il match col Bologna, si proietta sul match di stasera : “Non sarà una partita normale, non può esserlo. Noi giochiamo sempre per vincere, il resto non ci deve riguardare“. Nell’ oramai classico valzer di punte bianconere, l’ attaccante di Castellamare di Stabia non parte favorito. Ma il 70 % dei gol bianconeri sono arrivati dalla panchina, quindi…

2/11/2012

14.50 CONFERENZA STRAMACCIONI – Sarà il solo a parlare, alla vigilia del derby d’Italia. La Juventus sceglie la strada del silenzio prima di un match tanto importante. Decisione discutibile, e allora sentiamo cosa ha da dire il tecnico dell’Inter in vista della partita di domani sera: “Andiamo in campo per vincere. Non firmo per il pareggio perché siamo l’Inter“. Sulkla Juventus e il pericolo principale ecco lo Strama-pensiero: ” Loro hanno qualcosa di più consolidato e rodato. Noi dobbiamo valutare i nostri progressi in questi primi mesi di lavoro. Pirlo credo che sia il giocatore che ha più qualità. E’ il playmaker della Juve e della nazionale. Normale cercare di metterlo in difficoltà. No marcatura ad uomo, ma trattamento ad hoc“. Sui dubbi di formazione il tecnico romano scherza, “Sono disperato, non riesco a decidere, lo farò tre quarti d’ora prima della partita. Comunque non do la formazione. Sono più forti di noi, non fanno la conferenza e devo pure dare la formazione? No, eh..”

2.50 CONFERMATE LE INDISCREZIONI, ARBITRA TAGLIAVENTO – Sarà Paolo Tagliavento della sezione di Terni l’arbitro dell’attesissimo big match. Gli arbitri di porta saranno Orsato di Schio e Banti di Livorno. Tagliavento rientra in corsa dopo due giornate di riposo.

12.25 TOTO ARBITRI – Ancora non sono uscite le designazioni arbitrali ma già si fanno i primi nomi, molti vorrebbero che il direttore di gara sia Orsato di Schio o in alternativa Tagliavento che in questo momento sembrerebbero essere rispetto agli altri direttori di gara i più in forma.

11.17    INTERVIENE POGBA – Proprio Pogba, la superstar del momento in casa Juve, è intervenuto a Tuttosport per parlare del match ormai imminente. “Non so se giocherò titolare, ma dopo un gol di testa e uno di sinistro, ne ho pronto uno col destro. E’ chiaro che vorrei giocare sempre“, ha detto il francese, non sicuro di un posto in mezzo al campo tra le maglie juventine nel Derby d’Italia di domani. L’ex Man Utd fa poi una carezza al suo mister, dicendo che “Conte mi ha conquistato. Non fa altro che ripetermi che devo migliorare e ha ragione“, attribuendo dunque al mister i suoi miglioramenti. Infine, una battuta proprio sui retroscena di mercato che lo volevano a Milano, sponda Inter: “E’ vero, mi cercarono, ma io ho scelto la Juve e ora sono felice anche perché vesto la maglia di Platini”

11.11    PARLA MORATTI – MATCH E RETROSCENA SU POGBA – A ‘La Stampa’ è intervenuto il patron dell’Inter, dicendo la sua sul big match imminente e non solo. A chi gli chiede se sarà un matchgià determinante in ottica scudetto, Moratti risponde che “Non sarà una partita decisiva. Chi va in fuga presto a volte finisce con il fiato corto. La forza della Juve è l’aggressivita, ma finalmente sarà una sfida senza polemiche. Non vorrei aggiungere tensione anche se è triste che non sia tempo di andare a Torino“. Interessanti, poi, le sue parole sull’astro nascente juventino, quel Pogba che – si dice – fosse ad un passo, quando era a Manchester, dal vestire proprio i colori nerazzurri. E Moratti non smentisce la cosa, dicendo di “Aver riniunciato a lui per un patto con Ferguson“. La sua breve intervista, infine, si chiude con un giudizio sulla squalifica di Conte: “La sua squalifica è solo sulla carta. Non poteva cambiare niente perché non è cambiato niente

10.57  AUGURI DI MORATTI ALLA JUVE – Ieri i 115 anni festeggiati dalla Juventus, ed inaspettata arriva una telefonata di auguri in sede. Moratti chiama Agnelli per la ricorrenza: bel messaggio di sgelo prima di una partita tanto carica storicamente di polemiche ed astio. Agnelli ha ricambiato invitando il patron interista allo Stadium, ma difficilmente Moratti ci sarà.

10.50  LUCIO VIA? –  Nel clima idilliaco che si respira a Vinovo, vi è uno scontento di lusso e si chiama Lucio: l’ex Inter è deluso dallo scarso utilizzo e starebbe meditando di chiedere la cessione ai dirigenti bianconeri già dal prossimo gennaio. Finora li è stato preferito persino Marrone, e l’exploit di Caceres non fa altro che chiudere ulteriormente gli spazi al grande ex della sfida di sabato sera.

PARLA BARZAGLI – Alla vigilia ecco le parole di uno dei massimi protagonisti di questa juve imbattibile, Andrea Barzagli: che parla così dell’Inter: “Per la rosa che ha, l’Inter può essere la rivale scudetto. Ma questa sfida non è decisiva. Ai trascinatori del triplete si sono aggiunti acquisti di livello, e Stramaccioni sta facendo bene“. Su chi sarà il peicolo n.1 il difensore non ha dubbi, “è Milito, attaccante completo“. Una battuta sulla Juventus vista questa stagione come grande favorita per la vittoria finale: “E’ così da quest’anno, al contrario dell’anno scorso: dovremo stare molto attenti“.

PARLA CAMBIASSO – In esclusiva a Sport Mediaset il cuchu neroazzurro torna a gioire per un Inter competitiva ed in corsa per obiettivi importanti: “E’ ancora presto per pronunciare la parola scudetto, per guardare la classifica ma l’Inter è tornata dove deve stare, a competere per i primi posti“. Sul cllima derby afferma, “E’ una partita importante ed è diversa dalle altre, ma se non avessimo fatto bene nelle altre partite questa non sarebbe così importante. E’ chiaramente uno stimolo in più per fare bene, è una partita che si sente di più“. Cambiasso oarla del passato recente, e delle critiche a lui e a Capitan Zanetti: “Non ho un segreto per il rendimento di questo campionato, vado bene come tutta la squadra, non ho sassolini nelle scarpe voglio solo sottolineare che le critiche a me e Zanetti dell’anno scorso erano infondate e sottolineavano la mia presenza e quella di Javier solo nei momenti negativi“. Pronostico secco, “Spero vinca l’Inter è quello che vogliamo, adesso non pensiamo ad altro“.

PARLA HANDANOVIC – Il nuovo portierone neroazzurro si appresta a vivere il suo primo derby d’Italia, ma non fa trasparire grande emozione per l’evento: “Sarà una partita importante, ma quanto lo sono tutte le altre. Il clima con il quale ci avviciniamo è di assoluta serenita’“. Sulle chance scudetto dell’Inter ecco il suo pensiero, “Non bastano otto gare vinte per poterlo dire. Certo è che abbiamo trovato equilibrio, ma il campionato è duro e ci aspettano ancora altre partite per parlare di salto di qualità. A parole tutte le squadre dicono di esserci per questo obiettivo, poi bisogna vedere“. Sul clima dello stadio afferma: “Per un portiere èsempre bello giocare con i tifosi alle spalle, anche se sono avversari, ma secondo me quello stadio dà 5 o 6 punti a stagione alla Juventus “.

VOCI DAL CAMPO, CORO BIANCONERO – Sono in tanti a parlare prima della vigilia, dall’uomo del momento Pogba,a  Fabio Quagliarella. Ecco le parole del francesino: “Sono orgoglioso di far parte della Juventus, non ho avuto dubbi nel scegliere anche se su di me c’erano Milan e Inter“. Sul suo impiego sabato sera dice, ” non lo so, godiamoci la vittoria col Bologna“.

VOCI DAL CAMPO, CORO NEROAZZURRO – Ecco le parole di altri due protagonisti della beneamata, agli antipodi per carta d’identità, come Juan Jesus e Javier Zanetti. le parole del Capitano: “E’ una partita molto sentita da parte di tutti, si affrontano due grandi società e due grandi squadre. Loro sono primi e noi secondi e ci sono i presupposti per una partita affascinante. Lo è per la storia di queste due società“. Sull’avversario e le velleità di scudetto il suo pensiero: “E’ ancora troppo presto per parlare di sfida scudetto. Una vittoria a Torino sarebbe per noi un ulteriore passo di forza, un segnale molto positivo al campionato da parte dell’Inter. Sarà molto difficile, per noi è molto importante andare lì e giocarcela alla pari“. Juan Jesus è un esordiente della partita, “La Juventus è una squadra difficile da affrontare, molto organizzata: e poi ci sono buoni giocatori come Vucinic e Vidal“. Sulla pericolosità dei bianconeri e la corsa al titolo afferma, “Non c’è solo la Juve in campionato. Sarà una partita importante ma non ho paura“.

Orazio Rotunno

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