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Sampdoria, DG Sagramola:”Ferrara non è in discussione”

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GENOVA, 2 NOVEMBRE – Dopo un avvio di stagione esaltante la Sampdoria di Ciro Ferrara ha incassato 5 sconfitte consecutive. Si sa, l’allenatore vive di risultati, se non arrivano è lui che paga perché è più facile cambiare un allenatore che 30 giocatori.

Sul momento negativo della Doria è il Direttore Generale dei blucerchiati, Riccardo Sagramola, a dire la sua ai microfoni di Sky Sport: “Viviamo un momento molto particolare. Agli errori nostri si aggiungono quelli degli arbitri, oltre a un’infermeria sempre piena che ci sta condizionando molto. Abbiamo disputato solo due gare sottotono: a Verona e a Parma. Abbiamo un gruppo molto giovane, anche ieri c’erano 9/11 della squadra dello scorso anno e bisogna saperli aspettare. Gli obiettivi sono sempre stati chiari. C’è una salvezza da raggiungere e non sarà facile, ci sono 12/13 squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Bisogna avere equilibrio e guardare con fiducia il futuro. Abbiamo detto che questo sarà l’anno zero e da qui si lavorerà in prospettiva per crescere. Bisogna solo avere pazienza, ieri ci sono stati segnali positivi”. Rassicura anche il tecnico Ferrara, che molti danno in bilico: “No. anche una serie negativa di risultati non può compromettere il lavoro di questi mesi. Fiducia incondizionata”.

Sul momento negativo della Samp, e sul suo passato, parla anche l’ex allenatore Giuseppe Iachini, sostituito proprio da Ciro Ferrara ad inizio stagione: “Sicuramente non mi aspettavo questa sostituzione in panchina perché non c’erano i presupposti considerando che ho preso la squadra in un momento difficile con un clima di contestazione e sono riuscito a ottenere ottimi risultati con la promozione in Serie A. Con la famiglia Garrone c’è sempre stato un buon rapporto, ma hanno voluto scegliere un’altra strada. Mi piacerebbe poter dimostrare ancora il mio valore e sarei pronto a ricominciare. Quando i giocatori hanno saputo della mia sostituzione mi hanno chiamato dimostrando affetto e stima essendosi creato un forte legame. Ora non sto sentendo nessuno di loro perché comunque voglio che dimostrino sempre il meglio anche con un altro allenatore senza pensare a quello che potrebbe succedere in seguito”.

Massimiliano di Cesare

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