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Fiorentina, Montella: “La moviola non serve”

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FIRENZE, 1 NOVEMBRE – Questa sera la sua Fiorentina sarà impegnata nel posticipo del turno infrasettimanale di campionato contro il Genoa di Del Neri, in quel “Marassi” che è stato per tanti anni anche casa sua, ma sull’altra sponda della città, cioè la Sampdoria: parliamo di Vincenzo Montella che ben sta facendo in questo avvio di stagione.

In conferenza stampa affronta diversi argomenti, il primo è la questione sulla moviola: “Le polemiche ci sarebbero lo stesso perchè ci sono situazioni di gioco difficili da interpretare. Potrebbe essere un aiuto per gli arbitri solo sui gol fantasma”. Passa poi ad affrontare la sfida con il Genoa: “E’ ora di fare il massimo anche in trasferta. Terzo posto? Solo il tempo dirà se siamo all’altezza”.

Continua elogiando i suoi ragazzi e sottolineando come anche in trasferta c’è bisogno di un salto di qualità:“La squadra ci ha fatto vedere che ha qualita’ importanti. Non sono sorpreso anche se i tempi sono stati più rapidi del previsto: il merito è dell’intelligenza e della disponibilità dei giocatori. Si diventa grandi un po’ alla volta, per adesso in trasferta abbiamo fatto solo due punti per episodi e incapacità: adesso però abbiamo voglia di migliorare”.

La gara contro gli uomini di Del Neri, in cerca della prima vittoria da tecnico del Grifone, sarà davvero dura, e Montella lo sa bene: “Troveremo un Genoa ferito, speriamo siano poco tranquilli. Delneri è stato il mio allenatore a Roma, ho un ottimo ricordo dal punto di vista tecnico e umano: mi auguro che ci metta ancora un po’ ad ambientarsi”. Alcune battute sugli attaccanti della sua rosa: “Domenica finalmente sono andati a segno gli attaccanti, e tra l’altro non Jovetic. Sono contento per Ljaijc che è un patrimonio tecnico, il gol gli fa bene visto che si è impegnato fin dal primo giorno. El Hamdaoui ha grandi potenzialità. Aquilani? E’ un lusso avere dei giocatori così, secondo me può giocare anche insieme a Pizarro e Borja Valero“.

La chiusura della conferenza stampa è dedicata a Borriello, attaccante avversario questa sera: “In estate abbiamo seguito anche lui ma non potevamo prenderli tutti, i nostri dirigenti hanno fatto un ottimo lavoro”. Ed al Pallone d’oro: Messi e Ronaldo sono straordinari: purtroppo giocano nella stessa epoca, quindi se lo contenderanno ancora per diversi anni. Io lo darei a Cristiano perchè ne ha vinto solo uno”.

Massimiliano di Cesare

 

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