Orazio Rotunno

Brasile, gol di mano: concesso dalla moviola ma la partita non è omologata

Brasile, gol di mano: concesso dalla moviola ma la partita non è omologata
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PORTO ALEGRE, 31 OTTOBRE – Tocco di mano, l’arbitro non vede ed è gol. Il Palmeiras trova la rete del 2-2 ma infiammano le proteste: un reporter televisivo rende conto dell’irregolarità ad un delegato del match e la rete viene annullata. Si rimane sul punteggio di 2-1 per l’Internacional. Terminata la partita, pronto ricorso del Palmeiras, subito accolto dalla Corte superiore di giustizia in quanto la Fifa non prevede l’uso della tecnologia nel calcio. Si attende ora il giudizio finale della Corte atteso per il 14 novembre.

GOL DI MANO: LA MOVIOLA DA’ E LA FIFA TOGLIE – Dall’Italia al Brasile, tutto il mondo è paese. Vibranti proteste da un continente all’altro, nei due Paesi più titolati e “malati” di calcio al mondo. L’ultimo clamoroso gol di mano lo ricordiamo in un derby, Inter-Milan 2-1 e rete di Adriano. Poche settimane fa stesso episodio, protagonista Klose in Napoli-Lazio: il tedesco mette in rete di mano ma si ravvede ed ammette il gesto anti-sportivo dopo ch l’arbitro aveva già dato il gol. In Brasile, ieri, qualcuno ha pensato di anticipare i tempi e regalare un pò di giustizia a questo calcio vecchio e malato: un report osserva dalla sua telecamera il replay dell’azione incriminata, vede il fallo di mano e lo fa notare ad un delegato a bordo campo. La segnalazione giunge all’arbitro via auricolare che annulla la rete. L’Internacional vincerà sul campo per 2-1, annullata la rete vailda per il 2-2 da parte del Palmeiras. Il ricorso e la risposta della Corte sono scontate, accolto e partita non omologata per cui da rigiocare. Il 14 novembre l’ultimo grado: la Fifa non ammette l’uso della tecnologia e quindi della moviola in campo. A meno che…

A meno che non si tratti di fare una figuraccia di fronte a 2 miliardi di spettatori: 9 luglio 2006 e Finale del Campionato del Mondo in Germania: Italia-Francia sono sull’1-1 e oramai prossimi ai rigori accade l’incredibile. Zidane colpisce Materazzi con una testata al petto a palla lontana, nessuno se ne avvede prima dei replay. Immagini che appaiono anche nello schermo piccolo di un delegato a bordo campo: immediata la segnalazione all’arbitro che prontamente pone fine alla carriera di Zidane.

Nessuno lo ammetterò mai, quell’eccezione che conferma la regola è destinata a rimanere tale.

Orazio Rotunno

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