Vincenzo Galdieri

Ci vorrebbero più Stramaccioni

Ci vorrebbero più Stramaccioni
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

MILANO, 31 OTTOBRE – Una ventata d’aria pulita. Un allenatore bravo e preparato. Ma soprattutto un uomo intelligente, dotato di grande carisma e savoir faire. Andrea Stramaccioni ha trasformato il brutto anatroccolo che era l’Inter post-Triplete in un cigno. La squadra lo segue in tutto e per tutto: il neotecnico nerazzurro è riuscito ad imporsi nonostante la giovane età ed ha cominciato la carriera nel migliore dei modi. I tifosi già lo amano, i giornalisti con lui si divertono: simpatico, arguto, pungente, ma mai fuori luogo o scriteriatamente sopra le righe. Non è uno che parla a vanvera Stramaccioni, preferisce evitare circhi mediatici ed ha un modo di porsi sempre originale e tutt’altro che scontato. E le sue ultime dichiarazioni sono la testimonianza lampante di quanto questo sia vero.

JUVE FAVORITA DAGLI ARBITRI? MACCHE’ – Dopo il pastrocchio arbitrale di Catania-Juventus in molti si sono sbizzarriti, tra accuse ed allusioni. Strama, allenatore dell’Inter che si prepara al big match con i bianconeri – sabato 3, subito dopo il turno infrasettimanale di stasera, ndr – avrebbe potuto cavalcare l’onda mediatica scatenatasi contro la squadra campione d’Italia: più semplice, meno dispendioso. Ed invece il tecnico meneghino ha preferito dire la sua, senza pensare ad accattivarsi le simpatie di questo o di quell’altro. Le sue parole a margine della conferenza stampa pre Inter-Sampdoria non lasciano spazio ad interpretazioni: “Io ho una visione romantica del calcio, che è bello perchè giudicato dal vivo. Gli errori di Catania sono stati commessi in buona fede, si è trattato di un episodio. Credo che fino a questo momento, al di là della gara di Catania, non ci siano elementi per parlare di favori pro-Juve. Al Massimino ci sono stati due errori nella stessa direzione, ma finora non ho ravvisato una tendenza pro-Juve”.

[smartads]

BISOGNA IMPARARE DA STRAMA – In realtà Stramaccioni non ha fatto nulla di trascendentale. Si è limitato semplicemente ad estrinsecare il suo pensiero, senza filtri dettati dall’essere l’allenatore di quella che è la storica rivale della Juventus. Avrebbe potuto persino glissare sull’argomento, ma ha preferito esporsi, dire la sua. E visto il trend del calcio nostrano – dominato dalla cultura del sospetto e dalla tendenza a screditare l’avversario ad ogni costo – questa è già una notizia clamorosa.

L’INIZIO DI UNA NUOVA ERA – La speranza è che la New Age Stramaccioniana si arricchisca sempre più di personaggi simili all’allenatore dell’Inter. Andrea è giovane, ma può fungere già da esempio per chi si avvia a lavorare nel mondo dorato del pallone. Tirare acqua al proprio mulino va bene, tentare di attizzare il fuoco su quello degli altri alla lunga può risultare stancante ed addirittura controproducente. Perchè s’innescano meccanismi a catena che rischiano di danneggiare in maniera pesante il sistema calcio, già malandato di per se’ per altre ragioni. Sarebbe bello se da adesso in poi tifosi ed addetti ai lavori evitassero di sprecare fiato ed energie per alimentare dubbi e magagne di ogni genere, trasformando in teorici scandali quelli che di fatto sono semplicemente degli errori posti in essere da persone comuni. Se gli arbitri fossero messi meno sotto pressione, probabilmente lavorerebbero meglio e gli abbagli sarebbero ridotti al minimo. Pensiamo a giocare, come fanno in Inghilterra. Stramaccioni ha aperto la strada: ce ne vorrebbero di più come lui.

A cura di Vincenzo Galdieri

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *