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Inter-Sampdoria: probabili formazioni e precedenti

Inter-Sampdoria: probabili formazioni e precedenti
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L'Inter in cerca di conferme contro una Samp in fase calante. Una sfida piena di storia: dagli anni '90 ad oggi

MILANO, 31 OTTOBRE – Allo stadio Meazza di Milano questa sera sarà di scena la sfida Inter-Sampdoria, valida per il 10° turno di Serie A. La squadra di casa è in cerca della sesta vittoria consecutiva in campionato, che la spingerebbe sempre più verso la conferma nelle zone alte della classifica e porrebbe ottime basi per affrontare il Derby d’italia della prossima giornata. La Sampdoria, invece, deve ribaltare la situazione abbastanza preoccupante, con soli 10 punti raccolti in 9 partite.

 CORSI E RICORSI STORICI – Ma la sfida che vede contrapposte queste due squadre è molto di più. Richiama battaglie e giocatori scambiati che hanno scritto la storia della Serie A. Sono ben 55 i precedenti giocati al San Siro tra Inter e Samp in Serie A. Il confronto sorride ai nerazzurri che possono vantare ben 33 vittorie,  con un bilancio complessivo di 15 pareggi e 7 vittorie doriane.

Partiamo dagli anni ’90, precisamente dal campionato 1997/98. l’Inter è in piena corsa scudetto e il 5 aprile affronta la Samp battendola  con un netto 3-0; protagonisti del match Cauet e uno strepitoso Ronaldo che fa impazzire gli avversari e segna il suo diciannovesimo gol stagionale. A fine stagione quella vittoria non sarà valsa un granchè per via del fattaccio accaduto tra Ronaldo e Iuliano e che vide assegnare lo scudetto alla Juve. Al termine della stagione 1998/99 i genovesi finiscono in cadetteria e iniziano ad affrontare anni bui, riuscendo a tornare in massima serie solo nella stagione 2002/03 grazie alla coppia Marotta-Novellino. Finiti gli anni ’90 finiscono anche i tempi in cui tra le fila di entrambi i club passano giocatori di calibro mondiale. Come non menzionare Marco Branca, che agli inizi della sua carriera in A veste per due anni, non consecutivi, la casacca doriana (1987/88 e 1990/91), con la quale tuttavia non lascerà il segno. Cosa che invece farà con quella nerazzurra, firmando ben 23 gol in 52 partite tra il ’95 e il ’98, oltre alla carriera dirigenziale che ha avuto poi seguito alle dipendenze di Moratti. Indimenticabile per i tifosi è la storia di Gianluca Pagliuca, vera bandiera di entrambi i team, che tra l’anno 1987 e 1999 ha vestito le due casacche collezionando prima 198 gettoni con la Samp e poi 165 in maglia interista. Altrettanto speciale è la carriera dell’ “Uomo Ragno” Walter Zenga che, invertendo il cammino rispetto al collega, ha dapprima totalizzato 328 presenze con l’Inter dal 1982 al ’94, per poi subito passare alla Samp fino al 1996.

Passando agli anni 2000, rimane strepitoso l’incontro della stagione 2004-2005, la prima di Roberto Mancini da allenatore dell’ Inter (altro personaggio calcistico che rimane negli annali di entrambe le squadre, anche se con ruoli diversi). Il 9 gennaio 2005 è il giorno di Inter-Samp. L’ Inter ha il predominio territoriale finchè la Sampdoria non passa in vantaggio prima con Tonetto, poi all’ 85′ con Kutuzov. Sembra finita per i tifosi che cominciano a guadagnare il parcheggio dello stadio, non potendo immaginare quello che sarebbe accaduto di lì a poco. L’ Inter strepitosamente recupera il passivo con Martins e Vieri e vince con una stupenda rete di Recoba. Finisce 3-2 in mezzo a un entusiasmo incontenibile. Emozioni, rimonte, ma non solo, Inter-Sampdoria va anche d’accordo con tensione e polemiche. Nel 2010 a San Siro è teatro di una raffica di espulsioni. Tagliavento interviene con mezzi estremi, espellendo in 38 minuti i nerazzurri Samuel e Cordoba. L’epilogo è noto, nella bolgia più totale si celebra il famoso gesto delle manette mimate da Mourinho. Sono gli anni 2000, palcoscenico di altrettanti curiosi passaggi di calciatori da una sponda ad un’altra. Negli anni a cavallo tra i due millenni sono anche questi i nomi che si colorano delle casacche di Samp e Inter: Sinisa Mihajlović, Michele Serena, Clarence SeedorfJuan Sebastián VerónVladimir Jugovic. Finendo con i più recenti che stanno ancora scrivendo la storia: Antonio Cassano, Gianpaolo Pazzini, Andrea Poli, Angelo PalomboJonathan Biabiany, Luca Castellazzi. La storia, intanto, va avanti imperterrita e ci porta ai giorni nostri.

QUI INTER – Stramaccioni schiera Silvestre nella difesa a tre al posto dello squalificato Juan Jesus. Ranocchia, diffidato, potrebbe non venire rischiato in vista della sfida di sabato a Torino contro la Juve. In questo caso Cambiasso verrebbe arretrato in difesa. A centrocampo in ballottaggio Guarin e Mudingayi, con il primo favorito. Anche Nagatomo sembra essere in vantaggio su Pereia mentre Cassano ha superato il fastidio alla cervicale ed è pronto per giocare dall’inizio.

QUI SAMPDORIA – Nella Sampdoria Romero e Costa rientrano dalla squalifica. La novità a centrocampo è data dallo schieramento di poli titolare, sopperendo, così, alla mancanza di Maresca e Obiang. In attacco Ferrara conferma il tridente Estigarribia-Maxi Lopez-Eder.

PROBABILI FORMAZIONI :

INTER (3-5-2) – Handanovic; Ranocchia, Samuel, Silvestre; Zanetti, Guarin, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Cassano, Milito. All. Stramaccioni.

SAMPDORIA (4-3-3) – Romero; Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa; Munari, Tissone, Poli; Estigarribia, Maxi Lopez, Eder. All. Ferrara.

a cura di Gaetano Galotta

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