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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la nona giornata

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la nona giornata
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ROMA, 31 OTTOBRE – Ancora emozioni regalate dai campionati della Lega Pro. La Prima e la Seconda Divisione sono giunte alla nona giornata e qualche situazione comincia ad essere delineata con i campionati ormai entrati pienamente nel vivo. Vediamo nel dettaglio cosa successo nell’ultimo turno disputato nel fine settimana appena trascorso.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A il Lecce viene fermato dalla forte nevicata che ha colpito il Nord Italia e non conclude la sua gara a Lumezzane. Le 2 squadre disputano solo un tempo, terminato 0-0, e devono rimandare la parte restante della gara a data da destinarsi. L’unica inseguitrice ad approfittare dello stop della capolista è il Carpi, travolgente a San Marino dove si impone per 3-0, che si porta a 5 punti dalla battistrada. Gli emiliani sbancano il Titano grazie a 3 reti realizzate nella ripresa da Potenza, Ferretti e Kabine per un risultato forse troppo severo per i padroni di casa che però hanno meritato di soccombere di fronte ad una seria candidata alla promozione in serie B. Nelle posizioni di rincalzo solo pareggi con la Virtus Entella, 1-1 a Salò, che scivola a 2 lunghezze dal Carpi e il Portogruaro e il Sudtirol, che inseguono i liguri ad 1 punto, che hanno diviso la posta nel turno casalingo rispettivamente con Trapani e Como. In coda turno di riposo per l’Albinoleffe mentre il Treviso incappa nell’ennesima sconfitta, 2-0 a Pavia, e Tritium e Cuneo non si fanno male impattando per 0-0 nello scontro diretto. Si fa dunque critica la situazione dei seriani e dei veneti che adesso distano rispettivamente 5 e 3 punti dai lombardi che a loro volto vedono i piemontesi avanti di 2 lunghezze. Nel girone B prosegue la marcia in vetta alla graduatoria delle 2 compagini laziali, il Frosinone ed il Latina, che raggiungono i 16 punti complessivi. Gli uomini di Roberto Stellone hanno avuto la meglio sul Barletta, ancora a digiuno di vittorie in campionato, per 3-1. Decisivi i a 2 centri, segnati nell’ultimo quarto d’ora con gli ospiti in 10 uomini per l’esplusione di Mazzarani, di Santoruvo e Ganci su rigore che hanno consentito ai ciociari di affiancare i corregionali del Latina che hanno espugnato il campo dell’Andria per 1-0. Alle spalle della coppia di testa prosegue il buon momento del Pisa che travolge per 4-1 il Catanzaro, colleziona il decimo punto nelle ultime 4 gare e si porta a ridosso del primo posto in classifica. Ad una lunghezza dai toscani sale il Gubbio, corsaro a Prato per 1-0, mentre subito dietro gli egubini troviamo il Perugia, facile 3-0 casalingo alla Carrarese, in compagnia di Viareggio e Avellino che nello scontro diretto disputato in Toscana hanno spartito la posta pareggiando per 1-1. Molto equilibrio dunque con 7 squadre racchiuse in soli 3 punti. In zona retrocessione detto del Barletta e della Carrarese che chiudono la graduatoria con soli 3 punti spicca la crisi sempre più preoccupante del Catanzaro, travolto a Pisa, fermo a quota 5 punti e giunto alla terza sconfitta consecutiva. I calabresi vengono staccati dal Sorrento che si porta una lunghezza avanti grazie al pareggio ottenuto tra le mura amiche contro il Benevento.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A di Seconda Divisione era in programma lo scontro diretto tra le 2 compagini che guidano la classifica, il Savona ed il Forlì. Come spesso accade in questi casi la sfida è terminata in parità per 1-1 grazie agli acuti del ligure Antonelli nel primo tempo e dell’emiliano Buonaventura nella ripresa. Ottimo il punto strappato dagli uomini di Corda nella trasferta più insidiosa di questo inizio di campionato affrontata con una lunghissima lista di assenti tra i quali anche il bomber e capocannonniere del campionato Virdis. In classifica rimangono sempre 2 le lunghezze di distacco tra le 2 compagini ma il Forlì viene raggiunto a quota 18 dal Castiglione, vincitore ad Alessandria per 1-0, e dal Renate che sembra aver superato il momento difficile e raccoglie la seconda vittoria consecutiva nel turno casalingo contro il Monza. Un punto sotto il terzetto al secondo posto sale la Pro Patria che batte con fatica il Valle d’Aosta per 3-2 e ritorna prepotentemente il lotta nelle posizioni nobili della graduatoria. Sul fondo della classifica stazionano sempre il Casale ed il Fano, sconfitte di misura rispettivamente a Mantova e Santarcangelo, mentre il Milazzo raggiunge il Valle d’Aosta un punto sopra l’ultimo posto grazie al pareggio per 1-1 ottenuto a domicilio contro la Giacomense. Nel girone B mezzo passo falso dell’Aprilia che non va oltre lo 0-0 nella trasferta contro la Vigor Lamezia. Prestazione scialba dei laziali che hanno più volte rischiato contro i padroni di casa che hanno mostrato la grinta e il carattere necessari per provare ad uscire dall’attuale brutta situazione di classifica. Il Pontedera, espugnando Arzano per 3-1, approfitta del rallentamento della capolista e la avvicina portandosi a sole 3 lunghezze di ritardo. Recupera terreno anche il Poggibonsi che consolida la terza piazza, a 2 punti dal secondo posto, con il successo per 4-3 nel derby toscano contro il Borgo a Buggiano mentre con una lunghezza di ritardo troviamo la Salernitana che continua il suo momento magico con la quinta vittoria consecutiva arrivata con il facile successo per 2-0 colto sul Campobasso. Il molisani con la battuta d’arresto di Salerno rimangono ultimi in classifica a quota 5 punti essendo stati scavalcati dall’Hinterreggio, corsaro a Teramo per 2-0, e dal Fondi, 1-1 casalingo contro il Melfi. I calabresi e i laziali hanno raggiunto a 6 punti la Vigor Lamezia e si sono avvicinati al Borgo a Buggiano e al Foligno con gli umbri che hanno ottenuto un buon punto grazie al pari per 1-1 conquistato nella trasferta di Gavorrano.

a cura di Mauro Leone

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