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Palermo-Milan 2-2, le pagelle di SportCafe24

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Duello in campo tra Miccoli e Montolivo

PALERMO, 31 OTTOBREFinisce 2-2 la sfida del Barbera anticipo della decima giornata. Parte bene il Palermo che chiude il primo tempo in vantaggio e apre la ripresa raddoppiando. Ma il Milan non molla e riesce ad acciuffare il pareggio. Ma ecco nel dettaglio le pagelle:

PALERMO:

UJKANI 5,5 – Parte bene con due buone parate, sul primo goal del Milan non può nulla spiazzato dalla deviazione di Munoz mentre dovrebbe attribuirsi parte della responsabilità sulla rete del pareggio a causa di un uscita non proprio pulita.

MUNOZ 6 – Conferma il suo momento positivo, poche sbavature e molta sostanza per il difensore argentino che giornata dopo giornata si sta dimostrando un punto fermo della difesa gasperiniana.

DONATI sv – Vuole esserci a tutti costi nonostante un problema muscolare durante il riscaldamento, ma dopo 5 minuti è costretto ad uscire dal campo.

MANTOVANI 6 – Schierato da esterno sinistro con compiti di copertura mostra sicurezza. Non è al pieno della forma e si vede visto che non spinge quasi mai ma nel complesso buona la prestazione.

MORGANELLA 6 – Riesce a coprire la sua fascia di competenza ed a farsi trovare pronto in avanti con estrema facilità. Se riuscisse ad acquisire anche un miglior tecnica diventerebbe un ottimo laterale.

RIOS 6 – Nel primo tempo gioca bene, non è ancora al 100% ma quando entrerà a pieno regime sarà un arma in più per il centrocampo rosanero.

BARRETO 6 – Si batte come un leone, recupera palla e cerca di appoggiare l’azione in attacco. Nella ripresa cala in maniera vistosa e la squadra ne risente.

GARCIA 6 – Schierato da esterno di centrocampo non demerita, più sicuro in fase di appoggio, forse perché rinfrancato dalla presenza di Mantovani alle sue spalle quindi sgravato da compiti difensivi. Gasperini lo toglie per evitare di rimanere in 10 uomini.

BRIENZA 7 – Mette in difficoltà la retroguardia rossonera con le sue serpentine e gli uno-due con Miccoli. Sta recuperando da un infortunio fastidioso ma già si vedono i primi sprazzi del Brienza ammirato in questi anni. Beffa Amelia con un preciso tiro dalla distanza ma purtroppo per il Palermo il suo non è il goal della vittoria.

ILICIC 5 – Troppa corrente alternata per il fantasista Sloveno. Non gli riescono le giocate di un tempo e l’umore sembra risentirne, sempre alla ricerca della giocata di classe quando avvolte servirebbe maggiore concretezza e lucidità.

MICCOLI 7 – Dai suoi piedi nascono le azioni più pericolose del Palermo. Lui e Brienza si caricano l’attacco rosanero sulle spalle provando in tutti i modi di bucare la difesa del Milan, ci va vicinissimo su punizione. Realizza su rigore il 99esimo goal in A, arriva a fine partita con i crampi, ma da vero capitano ed a sostituzioni finite, resta in campo.

VON BERGEN 6 – In fase d’impostazione non ha i piedi di Donati ma a livello difensivo sfodera la solita concretezza di cui ha abituato i tifosi rosanero.

GIORGI 5 – Passo indietro per l’ex Siena. Non riesce ad entrare in partita, perde spesso il pallone rischiando di mandare a gambe all’aria la difesa rosanero.

CETTO 6 – Entra da veterano e porta in campo tanta esperienza al servizio della squadra. Qualche intervento falloso di troppo gli costano il cartellino giallo.

ALL. GASPERINI 6 – Se il Palermo torna a giocare da squadra è anche merito suo. Pochi ricordano un primo tempo giocato cosi bene. Avrebbe dovuto essere più deciso su Donati, non facendolo scendere in campo, che gli costa un cambio dopo soli 5 minuti.

 

MILAN:

AMELIA 5,5 – Intuisce il rigore di Miccoli ma non riesce a neutralizzarlo, sul tiro che frutta il secondo goal del Palermo rimane colpevolmente immobile.

MEXES 5,5 – Nel primo tempo non riesce a contrastare due funamboli come Miccoli e Brienza. Si innervosisce troppo e spesso poco lucido, fortuna per lui che nel secondo tempo Miccoli e compagni lo impensieriscono poco.

BONERA 6 – Si becca un giallo dopo solo un minuto di partita, non si scoraggia, riesce a mantenere nervi saldi e senso della posizione. Diffidato salterà la partita contro il Chievo.

YEPES 5,5 – Contro i veloci attaccanti rosanero sembra sempre in affanno. Come per Mexes vale anche per lui il fatto che gli attaccanti rosanero nel secondo tempo giochino poco dalla sua parte.

ABATE 5,5 – Sfortunato nell’occasione del rigore del Palermo, anche se in realtà è furbo Miccoli a mirare il braccio largo. Nella ripresa si riscatta arrivando più volte al cross e dai suoi piedi parte l’azione del pareggio.

MONTOLIVO 6 – Spettatore non pagante nella primo tempo si guadagna la sufficienza nella ripresa con le precise geometrie che regalano alla squadra rossonera una preziosa rimonta. Dal lui ci si aspetta sempre qualcosa di più.

FLAMINI 5,5 – Partecipa poco alla manovra rossonera, specialmente nel primo tempo. Viene sostituito per dare peso all’attacco.

NOCERINO 6 – Gara di sostanza per lui, cerca spesso il tiro dalla distanza ma con poca fortuna. Non è il Nocerino dell’anno e si vede, paga come tutta la squadra rossonera dell’assenza di un giocatore come Ibrahimovic.

CONSTANT 5 – Schierato a sorpresa non ripaga la fiducia di Allegri, impreciso negli appoggi e spesso fuori dal gioco. Nella ripresa viene schierato da terzino sinistro si limita a placare l’evanescente Ilicic.

PATO 6 – Voto di stima per il papero, non è facile giocare due partite in 3 giorni specialmente con una serie di infortuni alle spalle. Si impegna ma la forma migliore ancora è lontana, se il Milan riuscirà a recuperarlo al 100% può essere l’arma in più.

EL SHAARAWY 7 – E’ il suo momento, tutto quello che tocca lo trasforma in un pericolo per le difese avversarie. Meno attivo del solito ma fin quando segna ogni partita nessuno potrà dirgli nulla.

EMANUELSON 6 – Motorino continuo nella trequarti rossonera, sfiora il goal su punizione e da l’inizio alla rimonta rossonera.

PAZZINI 5 – Entra per dare peso all’attacco ma non incide nella partita, tocca pochi palloni giocabili. Sembra lontano parente del bomber ammirato alla Sampdoria.

BOJAN 7 – E’ il simbolo della rimonta. Il suo ingresso da vivacità all’attacco rossonero e mette in seria difficoltà la retroguardia rosanero, mette lo zampino su entrambi i goal. Giocasse ogni partita cosi sarebbe difficile lasciarlo in panchina.

All. ALLEGRI 6,5 – Per quanto visto nel primo tempo meriterebbe almeno 2 voti in meno in pagella. Inizia la partita con troppa paura di perdere schierando 5 centrocampisti. Sotto di due goal, vede già strane ombre sopra la sua panchina e allora capisce che è il momento di rischiare buttando nella mischia tutti gli attaccanti che ha disposizione. Fortunato perchè in caso di sconfitta sarebbe stata dura riconfermarlo alla guida del Milan.

A cura di Azio Agnese

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