Leonardo Andreini

Palermo-Milan, duello Miccoli-Pato. L’analisi del tattico

Palermo-Milan, duello Miccoli-Pato. L’analisi del tattico
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

PALERMO 30 OTTOBRE Sfida interessante nell’anticipo della decima giornata di Serie A. I riflettori dello Stadio Renzo Barbera stasera si accenderanno per ospitare il match fra il Palermo e il Milan. Entrambi gli allenatori opteranno per un modulo che prevede 3 difensori 4 centrocampisti e tre punte. Andiamo a vedere in dettaglio come si predispongono le squadre.

QUI PALERMO

Il tecnico rosanero Gasperini schiera in campo il portiere ex Novara Ujkani.  Il tridente difensivo sarà composto da Ezequiel Munoz che cercherà di dare fisicità a questo reparto, affiancati ci saranno l’ex Cesena Von Bergen e infine il centrocampista (usato come difensore) Donati. A centrocampo i rosanero cercheranno di impattare nel centrocampo rossonero usando la velocità sulla fascia destra di Morganella, e sulla sinistra di Mantovani in grado di far girare bene la palla e dotato anche di una grande velocità. Centralmente Gasperini inserisce il giovane sloveno classe 89’  Kurtic dotato di una tecnica da invidiare e accanto a lui Edgar Barreto che può andare alla conclusione avendo un elevato valore di finalizzazione. Davanti il tridente composto da Ilicic a destra centralmente da Miccoli e a sinistra Brienza. In ordine Ilicic può dare un grande contributo per quanto concerne la finalizzazione del gioco, Miccoli giocatore di tecnica pura e di precisione millimetrica sui tiri dalla lunga e dalla breve distanza fanno di lui il nemico numero uno per la retroguardia rossonera; a sinistra Brienza giocatore molto utile alla manovra offensiva che può fare da un momento a un’altra la giocata decisiva ai fini del goal, da non sottovalutare affatto

QUI MILAN

Massimiliano Allegri tutt’altro che salvo dal ciclone (perdonateci il termine vista la situazione americana ndr) che lo vede ad un passo dall’esonero della panchina rossonera stasera cerca punti in una trasferta tutt’altro che facile. Fra i pali la fiducia riposta in Amelia sta dando i risultati ed è giusto continuare cosi. Difesa a 3 appunto con Yepes-Bonera-Mexes. Centrocampo di qualità tecnica e di poca quantità; Ambrosini darà l’esperienza, Montolivo invece la tecnica, in un centrocampo tutt’altro che veloce. Sulle fasce a destra spazio ad Abate che ha l’ordine in caso di bisogno di retrocedere in posizione di terzino, sulla sinistra invece l’ex Genoa Constant un po’ troppo lineare e ancora acerbo nell’uno contro uno ma assolutamente dotato di una buona tecnica e di un buon possesso palla. Davanti ci sarà a destra Emanuelson grande dribblatore meno finalizzatore, centralmente Pato attaccante esplosivo e rapido può creare grattacapi ai rosanero e infine a sinistra il faraone El Shaaraway grande corsa e ringalluzzito dopo la bella prestazione contro il Genoa.

CONCLUSIONI FINALI

Possiamo notare quindi che il match verrà giocato prettamente a centrocampo dove appare un pelino più avvantaggiato il Milan in quanto peccherà di velocità ma avrà un mix di esperienza e tecnica che dovrebbe prevalere sui rosanero. In difesa le due squadre si equivalgono o quasi, il reparto che incuriosirà di più oltre il centrocampo sarà l’attacco dove due giocatori fisicamente bassi ma con un’esplosività enorme si daranno battaglia, si accende quindi il duello fra Miccoli e Pato, con il primo leggermente avvantaggiato sul far bene questa sera.

A cura di Leonardo Andreini

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *