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Catania-Juventus, esplode l’ira di Pulvirenti

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CATANIA, 29 OTTOBRE – L’ultimo turno di campionato è stato caratterizzato da una serie incredibile di errori commessi dai direttori di gara che hanno avuto il loro apice nella sfida tra Catania e Juventus in cui una rete valida di Gonzalo Bergessio è stata prima convalidata e poi annullata dal direttore di gara in seguito alle proteste della panchina degli ospiti. L’episodio non è stato accettato dai vertici della società siciliana, in modo particolare dal Presidente Antonino Pulvirenti che ha avuto parole dure a riguardo.

LE DICHIARAZIONI A CALDO DI PULVIRENTI – Nell’immediato dopo partita il numero uno del club rossoazzurro è andato su tutte le furie come dimostrano le dichiarazioni rilasciate alla stampa: “La cosa vergognosa non è l’errore di 20 centimetri del guardalinee, che comunque aveva concesso la rete, ma l’annullamento del gol di Bergessio da parte della panchina della Juve.” Il patron catanese, espulso dal campo dopo l’episodio incriminato, ha poi rincarato la dose affermando “Chi è stato? Pepe? Giaccherini? Qui si supera la sudditanza psicologica. Cosa dobbiamo fare per giocare contro la Juventus, alla quale è stato dato anche un gol irregolare? Pensavo che certi tempi fossero finiti, a quanto pare non è così. In questo modo diventa difficile continuare, abbiamo assistito alla morte del calcio.” Pulvirenti ha poi ancora sottolineato: “L’arbitro mi ha chiesto scusa a fine partita: gli ho detto che devo chiedermi scusa due volte, uno perché ha annullato un gol regolare e secondo perché mi ha espulso senza motivo. Il fatto che sia stata la panchina della Juve ad annullare il gol è semplicemente una vergogna. Cosa si può fare. Un c…, niente. La moviola in campo? Non c’è perchè non la vogliono i grandi club, a loro non serve. Con la moviola la Juve la partita l’avrebbe persa. Per noi è il terzo episodio sfavorevole dopo Parma e Inter. E con la Juve ci sono stati sette ammoniti, quindi l’espulso era nell’aria. Cosa dovremmo fare? Continuare a partecipare o dobbiamo assistere passivamente a queste cose? Ci sono sette arbitri…”. Pulvirenti ha poi chiosato con un accenno alla lunga serie positiva dei bianconeri ironizzando: “se continua così, non perderà mai…”.

LE DICHIARAZIONI ODIERNE DI PULVIRENTI – Nella giornata di oggi il Presidente della compagine siciliana è ritornato a parlare della gara di ieri contro la Juventus e della rete annullata a Bergessio. La notte trascorsa non è servita a far sbollire la rabbia al patron che a “Radio anch’io Sport” su Radio1 ha dichiarato: “Sono disorientato, non riesco più a capire, accettiamo gli errori degli arbitri, non abbiamo mai parlato ma quello che è successo ieri è sconcertante”. Il numero uno etneo ha poi aggiunto: “La cosa che fa più rabbia è che gli arbitri avevano preso inizialmente una decisione giusta. Maggiani si è fatto influenzare dai giocatori della Juventus che hanno protestato. La sudditanza psicologica è evidente. Pulvirenti ha poi lanciato una provocazione ad Andrea Agnelli in risposta al club bianconero i cui vertici avevano affermato che l’errore arbitrale non era stato determinante ai fini del risultato: Se la Juve è così sicura di vincere, allora Agnelli chieda di ripetere la partita“.

a cura di Mauro Leone

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