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Pescara, esplode la contestazione: Stroppa e Sebastiani nel mirino dei tifosi

Pescara, esplode la contestazione: Stroppa e Sebastiani nel mirino dei tifosi
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Confronto nel post partita tra tifosi ed il presidente

PESCARA, 29 OTTOBRE – Il Pescara di Stroppa ha 8 punti in classifica e, dovesse finire oggi il campionato, sarebbe salvo. Ma ai tifosi abruzzesi questo non basta, vogliono di più ed è per questo che hanno contestato la squadra ed allenatore dopo la gara di ieri contro l’Atalanta.

La conferma a Stroppa arriva direttamente dal massimo dirigente Biancazzurro, Daniele Sebastiani che, intervistato dalle varie emittenti nazionali ha detto: “Abbiamo una settimana importante in cui incontreremo Chievo e Parma, due squadre che stanno vicine a noi e contro cui dobbiamo cercare di fare più punti possibili. Stroppa non ha la fiducia a tempo, ma sono i risultati che parlano. Ci aspettiamo tanto dalle prossime gare. Come ho già ripetuto più volte, Stroppa è l’allenatore del Pescara, e rimane l’allenatore del Pescara. La società ha un suo progetto e deve portarlo avanti. I tifosi credo non abbiano digerito la partita con la Lazio, evento che aspettavano da vent’anni; purtroppo i ragazzi in campo non hanno saputo fare meglio di così, e da lì è partito il malcontento del nostro pubblico”.

A fine gara c’è stato anche un incontro tra i tifosi ed il presidente Sebastiani che ha portato con sé i giocatori più rappresentativi, Colucci, Abbruscato e Cascione: “Ho parlato per primo con i tifosi. Hanno chiesto un maggiore impegno ai giocatori e io ho portato con me i più rappresentativi. I nostri sostenitori hanno parlato con loro chiedendo maggiore impegno, anche se io sono convinto che i giocatori entrano in campo sempre cercando di dare sempre il massimo. I ragazzi fanno di tutto per cercare di capovolgere questa situazione. La squadra è assolutamente col mister, forse non riescono a fare in campo quello che provano durante la settimana. Siamo una squadra che deve fare molto per salvarsi, nessuno ha mai pensato che noi dovevamo centrare l’Europa League. Ora tutti dobbiamo fare il massimo, poi a gennaio se ci sarà qualcosa da fare non ci tireremo indietro”.

Il presidente poi torna a parlare della gara: “Oggi abbiamo avuto tante occasioni, offrendo nel complesso una buona prestazione: grandi passi avanti rispetto a Udine, dove eravamo riusciti a tirare in porta soltanto una volta. Le difficoltà di classifica ci sono, ma bisogna tener conto del fatto che abbiamo a disposizione una rosa molto giovane. Non so cosa si aspetti questa città, ma conciliare il bel gioco in ogni partita e i risultati è davvero difficile, dato che ci troviamo di fronte a una categoria davvero importante, e dovremo lottare fino all’ultimo minuto per salvarci”.

In soccorso del collega Stroppa arriva il sostegno del tecnico nerazzurro Stefano Colantuono:”Non capisco tutte queste critiche a Stroppa, il Pescara è una neopromossa e dovrà lottare fino alla fine per la salvezza non per l’Europa League. Se leggo la classifica oggi vedo gli abruzzesi salvi”.

Certamente il Pescara deve fare qualcosa in più per raggiungere la salvezza a fine stagione, ma ricordiamoci che è pur sempre una neo promossa ed ha tanti giocatori giovani, allenatore compreso, quindi c’è bisogno di un po’ di tempo. le pretese dei tifosi ci sembrano eccessive.

Massimiliano di Cesare

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