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Premier League

Gol e spettacolo allo Stamford Bridge: lo United si aggiudica il big match col Chelsea, è 2-3

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Chicharito, match winner della sfida al vertice odierna.

LONDRA, 28 OTTOBRE – Partita spettacolare nel main event della nona giornata di campionato inglese: nello scontro diretto per il vertice della Premier, lo United sbanca lo Stamford Bridge imponendosi sul Chelsea col risultato di 3 a 2. I Red Devils, ora a -1 dalla vetta Blues, partono subito forte nei primi dieci minuti, portandosi addirittura sul doppio vantaggio grazie all’autorete di David Luiz e al gol di RVP. Poi, solo Chelsea, che tra il finale di primo tempo e inizio del secondo pareggia con Mata e Ramires. Entra poi in gioco l’arbitraggio che condiziona la partita in favore degli ospiti: vengono espulsi nel Chelsea Ivanovic (giustamente) e Torres (eccessivo il secondo giallo), e lo United approfitta del doppio vantaggio numerico siglando il gol, in fuorigioco però, del decisivo 2-3 col Chicharito Hernandez. Gli uomini di Ferguson si portano quindi ad un passo dalla vetta, in una partita sì bella, ma condizionata da un arbitraggio non di certo eccezionale.

 PRESENTAZIONE E PRIMO TEMPO – Partita capolavoro quella tra Chelsea e Manchester United allo Stamford Bridge di Londra. Il nono turno di Premier League mette contro le due principali antagoniste del campionato inglese insieme al Manchester City, in quello che è un match sicuramente non decisivo, visto che siamo appena ad un quarto della stagione, ma che rappresenta uno scontro diretto fondamentale per il proseguio di questo campionato. Degli ultimi 5 scontro diretti, lo United se ne è portati a casa 4, ma ha vinto una sola volta nelle ultime 12 trasferte allo Stamford. Nel Chelsea, con Lampard ancora indisponibile, spazio all’attacco tutto fantasia Oscar – Mata – Hazard – Torres, mentre dall’altra parte Ferguson lascia in panchina Hernandez, Nani, Giggs e Welbeck (con Kagawa in tribuna): in campo il duo delle meraviglie RVP – Rooney con Valencia e Young ad agire sulle fasce. Il primo tempo è davvero bellissimo: lo United parte fortissimo e passa subito in vantaggio, grazie ad uno sfortunato rimpallo su David Luiz che sigla l’autogol che spiazza Cech: 1-0 United. In un clima bellissimo, il Chelsea va completamente in bambola e subisce, nel giro di pochi minuti, addirittura il raddoppio: assist di Valencia, conclusione di RVP che dopo 12’ porta già i suoi sul 2-0. Partenza shock per il Chelsea che sembra completamente imbalsamato: Ivanovic e David Luiz rischiano e sbagliano davvero troppo. Gli uomini di Di Matteo entrano finalmente in campo ed inizia ad invadere in maniera più propositiva la metà campo dello United: prima lo stesso Luiz ci prova con una bella punizione al 25esimo neutralizzata da un ottimo De Gea; poi è Hazard a sfiorare la rete con un bel destro che va fuori di pochissimo. Cambia l’inerzia della partita: ora il Chelsea inizia a crederci, cominciando a dare il suo contributo offensivo alla partita. E come è stato sfortunato il Chelsea in occasione del gol del vantaggio dello United, sono fortunatissimi i Red Devils quando, su cross di Mikel, Evans colpisce il palo rischiando il secondo autogol della partita. Sul calcio d’angolo seguente, Cahill ha un’altra, enorme occasione: l’ex Boston colpisce bene di testa, ma De Gea è mostruoso a salvare sulla linea. Ora c’è solo il Chelsea in campo, ma De Gea oggi è in stato di grazia: miracolo dell’ex portierone dell’Atletico Madrid su un altro ex Atletico Madrid, Torres, che colpisce di testa a due passi dalla porta e vede dirsi di no da De Gea che con una manata istintiva salva nuovamente sulla linea. Gli uomini di Di Matteo, in piena trans agonistica, attaccano con furore, e finalmente, sullo scadere di primo tempo, trovano il gol che accorcia le distanza grazie ad una bellissima punizione del solito Mata al limite dell’area: 1-2, e partita riaperta, nella bolgia dello Stamford Bridge. E un minuto più tardi, ancora clamorosa palla gol per i Blues, ancora con Mata che, lanciato da Torres, si invola di fronte al portiere: salva ancora De Gea, fin ora assolutamente il migliore in campo. Finisce qui la prima frazione di gioco: in una partita spettacolare, il parziale di gara è 1-2 per il Manchester United, che ha approfittato dei primi dieci minuti di follia (difensiva) del Chelsea: da li in poi, solo Blues in campo.

 SECONDO TEMPO – Il secondo tempo parte in un clima infuocato, col Chelsea che attacca da subito quasi furibondo per trovare il pareggio. Che, meritatissimo, arriva al decimo della ripresa: numerissimo di Mata dentro l’area che tiene viva palla, passa ad Oscar che mette in mezzo; stacco di Ramires e pareggio Chelsea, due a due! Come sul finale di primo tempo, in questo avvio di ripresa c’è solo il Chelsea, alla ricerca ora addirittura del gol del vantaggio: con un numero Hazard si libera al tiro, su cui ci mette una pezza il solito De Gea. La partita poi, però, assume una improvvisa e clamorosa svolta alla mezz’ora della ripresa: Young si invola da solo di fronte al portiere, Ivanovic lo abbatte con un fallo da ultimo uomo: rosso diretto giusto e inappuntabile che lascia i blues in dieci. Ma è ancor più clamoroso quello che succede cinque minuti più tardi: fallo di Evans su Torres, ma l’arbitro la giudica come simulazione e ammonisce per la seconda volta lo spagnolo: Chelsea addirittura in nove (con Di Matteo furioso perché stava giusto per sostituire Torres con Sturridge, che rimarrà quindi in panchina), e partita a questo punto compromessa per i blues. Di Matteo è costretto a due cambi forzati per equilibrare la squadra: escono, sotto gli applausi, Oscar e Mata, per far posto a Azpilicueta e Bertrand. Cambi anche nello United: dentro il Chicharito Hernandez e Giggs al posto di Cleverley e Rooney. Il primo cambio sarà decisivo: al 76esimo, Van Persie prende il palo e proprio il giovane messicano fa tap in per l’inevitabile e ineluttabile 2-3 United. Gol, però, macchiato dall’evidente fuorigioco di Hernandez: arbitraggio pessimo in questo secondo tempo, che danneggia nettamente il Chelsea, considerata anche l’eccessiva rigidità sulla seconda ammonizione, e conseguente espulsione, di Torres che ha lasciato i blues in nove uomini. Da li in poi lo United si limita a gestire, mentre il Chelsea gioca col cuore, mentre entra anche, al secondo tentativo, Sturridge: esce Hazard. Il cuore però non basta per i blues: termina 2-3 il match tra Chelsea e United allo Stamford Bridge, con i Red Devils che si portano al secondo posto in classifica a -1 dalla capolista, proprio il Chelsea di Di Matteo; partita, però, nettamente condizionata dallo scarso arbitraggio che ha decisamente danneggiato il Chelsea, che in condizioni normali avrebbe forse addirittura meritato di portarsela a casa.

 UOMO PARTITA SPORTCAFE24 – DAVID DE GEA – Un mostro: sul finale di primo tempo para di tutto, riuscendo ad essere finalmente quel valore in più per lo United dopo due stagioni fin’ora abbastanza sfortunate in quel di Manchester. Senza le sue miracolose parate, lo United avrebbe alzato bandiera bianca già sul finire del primo tempo: determinante in questa importantissima e pesantissima vittoria per i Red Devils.

TABELLINO – CHELSEA 2-3 MANCHESTER UNITED

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, Cahill, Luiz, Cole; Mikel, Ramires, Hazard, Mata, Oscar; Torres. Panchina: Turnbull, Azpilicueta, Bertrand, Romeu, Marin, Moses, Sturridge. All: Di Matteo

MANCHESTER UNITED (4-4-2): De Gea; Rafael, Ferdinand, Evans, Evra; Valencia, Carrick, Cleverley, Young; Rooney; van Persie. Panchina: Lindegaard, Anderson, Giggs, Hernandez, Nani, Welbeck, Scholes. All: Ferguson

MARCATORI: 4′ David Luiz (OG) (MU), 12′ Van Persie (MU), 44′ Mata (C), 56′ Ramires (C), 76′ Hernandez (MU)

ESPULSIONI: 63′ Ivanovic (C), 69′ Torres (C)

 

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