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Europa League

Inter-Partizan, le pagelle di SportCafe24: top e flop

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TOP INTER

 

COUTINHO 7 – Gioca solo la prima mezz’ora perché costretto ad uscire per una botta alla caviglia, ma in quella mezz’ora il giovane brasiliano illumina San Siro: dribbling perfetto, passaggi al bacio e in generale grandissime giocate che rendono spesso l’Inter pericolosissima dalle parti del portiere del Partizan. LA LUCE

HANDANOVIC 7 – Il compito di un portiere fenomenale è l’essere attenti nei momenti topici, anche solo in quelle singole e isolate occasioni da gol dopo una partita di noia tra i pali. Per il portierone sloveno è stato così: il suo intervento sulla conclusione a porta spalancata di Markovic, che poi porterà al contropiede decisivo per il gol di Palacio, è non solo un miracolo, ma una vera e propria prodezza da gol. LA SICUREZZA

CAMBIASSO 6,5 – Ormai da qualche partita l’argentino è una sicurezza. Elemento fondamentale dello scacchiere tattico di Strama, l’argentino è sempre sicuro nelle chiusure quando gioca in difesa e bravissimo ad inserire e impostare quando si sposta al centro del campo. Una pedina fondamentale per questa Inter, soprattutto ora che sembra aver trovato il suo posizionamento tattico ideale: davanti alla difesa è un giocatore ad altissimi livelli. LA COLONNA

ZANETTI 6,5 – Entra, corre, ruggisce, corre, fa partire l’azione del gol, corre, lotta su ogni pallone. Ad un capitano come lui non si può chiedere di più: entra e il suo carisma si sente subito in campo. IL GRINTA

FLOP INTER

SILVESTRE 5 – Sarà che non gioca da qualche partita e magari la sicurezza nei propri mezzi è un po’ calata, ma il difensore argentino risulta macchinoso, impreciso nei passaggi quando la palla passa tra i suoi piedi: in generale non da mai quel senso di sicurezza che ogni difensore di gran spessore dovrebbe garantire ai suoi compagni di reparto. Rischia grosso con quell’intervento/placcaggio quasi da rigore sul finale di primo tempo. L’INCERTO

GUARIN 5 – Per essere generosi. Non che non lotti e non si batta in mezzo al campo come suo solito, ma quando gli si chiede di fare altro, sbaglia miserabilmente. Sembra non azzeccarne una il colombiano, in condizioni di forma quasi impresentabili. La futura e presente colonna del centrocampo nerazzurro può e deve fare di meglio. L’IMBAMBOLATO

CASSANO 5,5 – Non brillante come suo solito, ma ci può stare fisiologicamente una partita di ‘pausa’ per lui. Sbaglia un gol incredibile di fronte al portiere, e già questo gli costa un voto in meno; in generale, nonostante si sbatta e corra, è sembrato abbastanza sfiaccato. Forse oggi Fantantonio avrebbe dovuto riposare. LO SFIACCATO

TOP PARTIZAN

MARKOVIC 7 – Che talento il giovane serbo classe 94. Tanta classe messa in mostra nella partita di oggi: non butta via mai una palla, giocandola sempre in maniera raffinata e giusta. Ha un gran dribbling e un gran tocco di palla: assolutamente notevole. LA PROMESSA

TOMIC 6,5 – Il suo ruolo è saltare l’uomo sulla fascia e provocare la superiorità numerica, e ci riesce molto spesso. Corre molto ed è molto propositivo, abbinando la sua agilità ad una buona tecnica di base. LA FRECCIA

FLOP PARTIZAN

SMILJANIC 5,5 – Soprattutto per il gol sbagliato nel finale, che macchia una prestazione più che buona per il giovane serbo. L’IMPRECISO

MEDO 5 – Il tecnico del Partizan gli affida le chiavi del centrocampo, ma quando viene pressato perde facilmente palla, sbagliando molti passaggi in fase di regia. Bene in fase di contrasto, ma gli si chiedeva molto di più oggi. IL NON-REGISTA

A cura di Giovanni Nolè

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