Giovanni Nole

Inter-Partizan Belgrado, le probabili formazioni: riposano Milito e Cassano

Inter-Partizan Belgrado, le probabili formazioni: riposano Milito e Cassano
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MILANO, 25 OTTOBRE – Terzo turno dei gironi di qualificazione di Europa League. Ad aprire la giornata di gare della Ex Coppa Uefa è l’Inter, che alle 19 ospiterà a San Siro il Partizan Belgrado. C’è molto nervosismo e tensione riguardo il match di oggi: i tifosi del Partizan sono considerati tra i più pericolosi d’Europa, e l’ultimo precedente in cui gli ultras serbi han dato spettacolo in Italia è il tristemente noto episodio di Genova in occasione della partita tra Italia e Serbia; il rischio è che San Siro venga scelta come arena definitiva per metter fine alla guerra interna tra le due fazioni di ultrà del Partizan. La partita è dunque messa a grave rischio; ma, sperando che alla fine tutto si risolva in una bolla di sapone, dedichiamoci al calcio giocato, l’unico vero calcio che conta e di cui valga davvero la pena parlare. Per l’Inter, ottenere i tre punti casalinghi vorrebbe dire qualificazione messa praticamente in cassaforte, mentre il Partizan, con un solo punto all’attivo ottenuto dal pareggio col Neftchi, dovrà cercare il colpaccio per poter aggrapparsi alla speranza di potersi qualificare almeno come seconda classificata. Quattro gli scontri diretti svoltisi in passato tra le due formazioni: due furono i quarti di finale di Champions League della stagione 1963-64 e furono vinti entrambi dall’Inter, 2-0 e 2-1; gli altri due riguardano gli ottavi di finale di Coppa Uefa della stagione 1990-91, dai quali uscì vincitore la squadra nerazzurra dopo il 3-0 dell’andata e l’1-1 del ritorno; in occasione di entrambe le doppie sfide, l’Inter dopo aver passato il turno vinse il trofeo tutte e due le volte. Ecco le situazioni di formazione per il match di oggi.

QUI CASA INTER – I nerazzurri, ancora alla ricerca della prima vittoria casalinga in Europa League dai turni preliminari in poi, si presenteranno in campo oggi con una formazione sì abbastanza rimaneggiata dal turn-over in vista dell’impegno di campionato col Bologna, ma senza comunque rinunciare a molti dei titolari. “Schiererò la miglior formazione possibile” ha detto Stramaccioni in conferenza stampa ieri: “È una partita molto importante, perché se riusciamo a fare risultato possiamo mettere un tassello decisivo nella corsa alla qualificazione e potremmo gestire le energie nelle gare di ritorno”. Dunque, il compito di Strama sarà mettere in campo una formazione che sappia equilibrare la forza in campo dei giocatori e lo stato di forma generale della rosa. Il tecnico Romano non vuole fare stravolgimenti tattici: sarà nuovamente difesa a tre, dove, a difendere la porta di Handanovic, dovrebbero essere schierati Silvestre, al ritorno da titolare, Cambiasso (dopo l’esperimento da difensore riuscito perfettamente nella partita in Azerbaijan) e il solito Juan Jesus. Sulle fasce, Nagatomo è indisponibile per un attacco di dissenteria: spazio dunque al ritorno di Alvaro Pereira sulla fascia sinistra, con Obi che dovrebbe riposare, e a quello di Jonathan sulla destra, chiamato a raccogliere l’ennesima opportunità procuratagli da Stramaccioni. Gargano e Guarin formeranno la linea mediana, mentre in attacco riposerà il duo Cassano-Milito: spazio, dunque, a Coutinho, Livaja e alla riconferma di Palacio dopo il gol bellissimo siglato ai siciliani sul finale di gara.

QUI CASA PARTIZAN – La squadra di Belgrado ha tutta l’intenzione di far bene nella partita di oggi, sia per non cercare di perdere subito il treno qualificazione sia perché desiderosi di fare bella figura su un palcoscenico importante. “Davanti a noi c’è una sfida decisamente importante. Siamo una squadra giovane, ma vogliamo far bene. Vogliamo dare tutto e impegnarci al massimo in un bellissimo stadio. Vogliamo un risultato positivo, al di là del fatto che Stramaccioni faccia o meno turn over” ha detto ieri in conferenza stampa l’allenatore del Partizan Belgrado, Vermezovic. Spazio, dunque, ai migliori giocatori, che schierati in campo col 4-2-3-1 si presenteranno in campo con una mentalità decisamente offensiva, nonostante la presenza in territorio nemico. Attenzione a Markovic, 17enne talento serbo che proprio l’Inter sta tenendo d’occhio nel caso si possa rivelare il nuovo Stefan Jovetic; affianco a lui giocheranno Ilic e Tomic dietro l’unica punta Mitrovic.

PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Silvestre, Cambiasso, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Gargano, Nagatomo; Coutinho, Palacio; Livaja. All.: Stramaccioni

PARTIZAN (4-2-3-1): Stojkov; Lazevski, Ivanov, Ostojic, Milykovic; S. Markovic, Medo; L.Markovic, Ilic, Tomic; Mitrovic. All.: Vermezović

Arbitro: Liran Liany (ISR)

A cura di Giovanni Nolè

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