Antonio Fioretto

Juventus-Napoli, le pagelle di Sportcafe24

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TORINO, 20 OTTOBRE – La partita non è stata quella che ci si aspettava. Ma, come sempre, ci sono stati dei giocatori che hanno fatto la differenza. Ecco i voti ai protagonisti del match Juventus-Napoli 2-0

JUVENTUS

Storari, 6 : Potrebbe tranquillamente essere un senza voto. Sul tiro di Cavani può solo guardare e sperare. Per il resto, guarda la partita da dietro.

Barzagli, 6,5 : E’ il solito. Tranquillità e sicurezza. Esce palla al piede e dialoga molto con Liechtesteiner, sul lato destro.

Bonucci, 6: Imposta, difende e chiude. Ormai è uno che sa cosa fare, il ragazzo confuso di alcuni anni fa è un vecchio ricordo. Certo, si fa saltare da Pandev nell’ uno contro uno e da li nasce un’importante occasione per gli azzurri. Ma è l’unica sbavatura.

Chiellini, 7 : Imperioso. Annulla Pandev o chiunque passi dalle sue parti. E’ tornato appieno ai suoi livelli. Difensore vecchio stampo : poca tecnica, ma tanata sostanza.

Liechtesteiner, 6 : Spento. Il motorino svizzero si trattiene stasera. Anche perchè la manovra bianconera non è coinvolgente come al solito. Comunque tiene a bada Zuniga e fa benissimo in fase difensiva.

Vidal, 5,5 : Non è una novità : Arturo è affaticato. Conferma ancora una volta che è in un periodo di forma precaria. Nonostante questo, si batte come al solito. Ma i giri nel motore non sono quelli usuali. Fronteggia Behrami e Hamsik, che per sua fortuna non sono in serata.

Pirlo, 6,5 : Anche lui non è eccelso stasera. Sbaglia qualche passaggio di troppo e qualche disimpegno di troppo. Ma palla al piede è la solita delizia. Mette Matri a tu per tu col portiere, fa lo stesso con Giovinco e poi batte l’angolo dell’ 1-0. Comunque decisivo.

Pogba, 7 : Che dire? Personalità, doti tecniche, doti fisiche, senso tattico e gol che chiude la partita. La Juve si sfrega le mani, Ferguson se le mangia. Il futuro è dalla sua.

Marchisio, 6 : Non brillantissimo, ma solito cuore. Ci mette tutto, come sempre. Esce dal campo senza energie. Nessun guizzo, tranne un tiro alto di poco. Ma sostanza a iosa ed un recupero straordinario su Pandev.

Asamoah, 7 : Ad un certo punto si è sentito un tifoso urlare :” Costui non è umano”. Come dargli torto? Corre, aggredisce, recupera, attacca, dribbla, tira, crossa. Un campione a tutto campo, tecnica e sacrificio allo stesso tempo.

Giovinco, 6,5 : Nel primo tempo mette in crisi il Napoli. Il più positivo degli attaccanti bianconeri. Sbaglia due volte il gol. Finalmente sembra essersi scrollato di dosso l’etichetta di ‘incompiuto’.

Quagliarella, 5 : Sottotono, troppo. Non era facile, visti i pochi spazi. Ma ci si aspettava qualcosa di più, viste soprattutto le motivazioni.

NAPOLI

De Sanctis, 5,5 : Partita generalmente con poche occasioni, e neanche il portiere azzurro viene impegnato con grande regolarità. Deve intervenire in uscita sul finale con la parata sul mancato controllo di Matri, poi le uniche colpe che gli si possono additare sono relative al primo goal della Juventus, quando probabilmente sarebbe potuto intervenire nell’area piccola in uscita.

Campagnaro, 5,5 : Diversi errori in impostazione per l’ex Sampdoriano. Insieme agli altri suoi colleghi riesce comunque in qualche modo a frenare le incursioni centrali specie di Vidal, ma nel complesso partita mediocre.

Gamberini, 6 : L’ex viola si dimostra un grandissimo sostituto di Britos, interviene sempre duramente e fa sentire la sua presenza in campo.

Cannavaro, 5,5 : Partita normale anche del capitano azzurro, l’unico errore potrebbe essere sul goal della Juventus. Dove la difesa non era organizzata nelle marcature e Caceres totalmente libero è riuscito a segnare indisturbato.

Maggio, 5: Sulla fascia era sempre risultato uno dei più veloci, ma oggi il suo cliente era davvero scomodo. Kwadwo Asamoah infatti la maggior parte delle volte lo supera, sia in velocità che in tecnica. In attacco anche si è visto poco, partita negativa.

Behrami, 4,5 : Terrificante la partita dell’ex Fiorentina e Lazio sulla fascia, dove Giovinco lo salta sempre e se ne fa tranquillamente beffe. A centrocampo neanche in impostazione si vede. Giusto qualche recupero palla, ma ha sofferto troppo i suoi avversari.

Inler, 5,5 : Tiene botta in qualche modo. Fa quel che può. Ammonito, prova ad impostare, in un certo qual senso. Ma che fatica!

Zuniga, 5 : Tra i peggiori. Effimero nei dribbling, molle in copertura, flebile nei passaggi o nei cross. Tutto fumo e niente arrosto

Hamsik, 5 : Partita difficile per lo Slovacco che non è mai riuscito ad impostare bene la manovra del Napoli in attacco ed i pochi tiri degli azzurri ne sono la conferma. Anche lui non è mai riuscito a tirare verso la porta di Storari.

Cavani, 6,5 : Sicuramente il migliore del Napoli. Ha lui l’occasione più ghiotta per i partenopei. Occasione che si costruisce da solo su un calcio di punizione quasi dalla fascia sinistra. Il destro di Cavani si stampa però sull’incrocio dei pali, per il rammarico di tutti i tifosi azzurri. Per tutta la partita corre, pressa e fa sponde sempre utile per i suoi compagni.

Pandev, 4,5 : E’ mancato decisamente il suo apporto stasera. Cavani aveva bisogno di un compagno di reparto vivace, e Pandev non ha fatto nulla di tutto ciò. Non è mai entrato realmente in partita.

A cura di Antonio Fioretto e Walter Molino

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