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Calcioscommesse: nuovi guai per Antonio Conte, parola di Kutuzov

Calcioscommesse: nuovi guai per Antonio Conte, parola di Kutuzov
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Emergono nuovi particolari dagli interrogatori della Procura di Bari. Conte avrebbe saputo che i suoi dovevano perdere, ma non sapeva dei soldi

Vitali Kutuzov, ex attaccante di Bari e Sampdoria

BARI, 19 OTTOBRE – Antonio Conte potrebbe ritrovarsi di nuovo nei guai. Dopo la riduzione di squalifica per omessa denuncia dei fatti riguardanti Albinoleffe-Siena, da 10 a 4 mesi da parte del Tnas, il secondo filone di indagini tira in ballo l’allenatore della Juventus una seconda volta, questa volta per Salernitana-Bari del 23 maggio 2009.

LE PAROLE DI KUTUZOV ALLA PROCURA DI BARI – L’attaccante ex Bari, attualmente svincolato, durante il suo interrogatorio del 20 Agosto avrebbe fatto il nome di Conte. Il tecnico salentino aveva a suo tempo negato di sapere cosa ci fosse dietro Salernitana-Bari, finita 3a2 a sfavore del Bari appunto, ma il giocatore bielorusso pare avere un’altra versione dei fatti.
Tutti sapevano, compresi capitano e vice-capitano – Gillet e Stellini – che la Salernitana avrebbe dovuto vincere la partita. Anche Conte venne informato, anche se non gli venne detto che c’erano dei soldi sul piatto. Gli venne piuttosto comunicato che per evitare la rabbia dei tifosi del Bari, gemellati con la Salernitana che rischiava la retrocessione mentre noi eravamo già promossi, i campani avrebbero vinto la partita.”
Parole pesanti, che negherebbero la “verità” di Conte. E Kutuzov continua così: “La settimana che precedette la partita fu molto particolare e strana, ci allenammo poco e male, e festeggiammo molto.”
Fu Masiello a proporre ai compagni di perdere la partita in cambio di denaro, e quindi non si trattava più di un “favore” a qualche ex compagno e di un modo per tenere tranquilli i tifosi.
Kutuzov racconta che qualcuno, come lui stesso, Ranocchia, Gazzi e Barreto rifiutarono l’accordo e se ne andarono, mentre chi partecipò alla combine ricevette i soldi qualche giorno dopo, anche se lui non vide mai effettivamente scambio di denaro, come detto ai Carabinieri.

EMERGONO ALTRI PARTICOLARI – Ieri mattina sono stati chiamati in caserma Rajcic e Bianco, ex centrocampisti del Bari che però si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Anche Rivas è stato convocato e ha collaborato con le forze dell’ordine fornendo le informazioni di cui era a conoscenza.
Un nome importante è però quello di Luciano Tarantino, team manager del Bari ai tempi dei fatti. Il collaboratore strettisimo di Perinetti potrebbe avere avuto quindi un ruolo fondamentale nella combine.
Altri problemi in vista per il Bari e per Conte quindi?

Simone Calucci 

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