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Juventus-Napoli, duello verbale: Mazzarri contro Vidal, Vucinic-Buffon ko

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TORINO, 18 OTTOBRE – Uno Juventus-Napoli mai così lungo. La sosta ha alimentato l’attesa per la partita dell’anno, portando con sè vecchi ricordi, e nuove ambizioni. Ma la sfida sul campo si avvicina, arrivano le prime dichiarazioni dei protagonisti, e c’è chi deve fare la conta degli indisponibili. I bianconeri rischiano seriamente di perdere Vucinic per virus influenzale, e Buffon per elongazione all’aduttore. Oggi torna Cavani, con Campagnaro l’ultimo a rientrare dal Sud America.

MAZZARRI VOLEVA SMETTERE, VIDAL PENSA DI VINCERE: MENTALITA’ A CONFRONTO – Eccessivo come sempre nelle sue uscite il tecnico toscano, sicuro e determinato come in campo il guerriero bianconero. La sconfitta di Pechino proprio non va giù a Mazzarri che, come emerge dalle parole rilasciate a Repubblica, da vedere quanto sia vero o solo provocazione, parla così: ” Dopo quella partita mi è venuta davvero voglia di smettere. Abbiamo fatto benissimo a non partecipare alla premiazione“. Sulla partita di sabato e le possibilità del suo Napoli afferma, ” Posso solo garantire una grande prestazione, i risultati sono il frutto di episodi. E’ il bello del calcio. Ma a volte, mi creda, è anche il brutto del calcio“. Una Juve fortissima, per stesso dire del tecnico partenopeo, che ne riconosce l’imbattibilità caduta solo in Coppa Italia proprio con gli azzurri: ” Neanche i campioni d’Europa del Chelsea li hanno battuti. Loro sono fortissimi, ma noi possiamo mettere in difficoltà chiunque“. Un’ultima battuta su di lui, chi lo definisce antipatico e ne prospetta un anno sabbatico alla Guardiola, ” Lo dice chi mi è contro. C’è tanta invidia e gelosia. Io lo so perché certe qualità non me le riconoscono. Si sussurra che potrei prendermi una pausa? E’ possibile“. Ben diverso il tono e le parole di Arturo Vidal, rilasciate a La Stampa, ” Pressare e giocare la palla facendoli correre: così vinceremo noi“. Il cileno riconosce la forza del Napoli, e ne individua l’avversario più forte: ” Loro stanno facendo una buona stagione. E’ l’ora di vedere chi è il più forte. Noi siamo favoriti perché abbiamo vinto lo scudetto. Però loro sono fortissimi, Hamsik è il pericolo maggiore“. Chisura su Conte e la sua assenza, ” Ci manca, mancano i suoi urli. Ma è comunque con noi tutta la settimana“.

VUCINIC, BUFFON E DE CEGLIE OUT: RECUPERA MARCHISIO – Non buone notizie al risveglio per il mondo bianconero. Mancano poco più diu 48 ore dal fischio di inizio del match col Napoli, e ancora non si sà se saranno della gara il portiere e la punta titolare dello scacchiere juventino. E’l’assenza eventuale di Vucinic a preoccupare più di tutte, con tutto il rispetto per il Gigi nazionale. Se infatti il suo sostituto chiamasi Storari, uno che sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra in Serie A, l’assenza del montenegrino sarebbe ernormemente più gravosa per l’attacco bianconero, che continua a ruotare in cerca della coppia migliore. Lui è l’unica certezza, ma per ora è a letto bloccato da un forte virus influenzale. Matri-Quagliarella potrebbero esordire dunque insieme dal primo minuto, ma si aspetterà fino all’ultimo secondo per recuperare il talento ex Roma. Out anche De Ceglie, ma sarebbe comunque partito dalla panchina vista la titolarità inamovibile del ghanese Asamoah. Definitivamente recuperato Marchisio, che alla vigilia pareva quello più in dubbio. Il problema alla spalla è risolto, e sarà regolarmente in campo.

Tornano stamane Cavani e Campagnaro, solo lavoro di scarico quest’oggi in vista del ritorno agli allenamenti domattina. Non ci sono preoccupazioni circa il loro impiego.

Orazio Rotunno

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