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Serie B: il punto sulla nona giornata

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ROMA, 15 OTTOBRE – La massima Serie è ferma per l’impegno della Nazionale, ma di certo quella cadetta non ha fatto rimpiangere la sua assenza regalandoci comunque un gran bel weekend di emozioni.

La nona giornata inizia sabato alle ore 18 quando si affrontano Juve Stabia – Bari e Novara – Brescia. Nella prima sfida le Vespe battone 2-1 i biancorossi di Torrente, grazie ad una doppietta di Mbakogu centrando cosi la seconda vittoria consecutiva casalinga. Va in vantaggio prima la Juve Stabia che al 16’ realizza con Mbakogu, su assist di Erpen, trafiggendo cosi un incerto Lamanna. Il Bari non demorde e tenta in diverse occasioni di agguantare il pareggio che arriva però solo al 9’ della ripresa quando Iunco fa filtrare un pallone per Bellomo, che fa velo per Caputo e trafigge Nocchi in uscita. Le Vespe non mollano la presa e vogliono fortemente questa vittoria, e la raggiungono al 75’ quando il nigeriano, autore già della prima rete, sfonda la difesa avversaria e trafigge Lamanna per la seconda volta. Con questo risultato i stabiesi passano i galletti portandosi a quota 12, mentre il Bari resta fermo a 10 punti.

Nell’altro anticipo il Novara ha alla meglio sul Brescia per 4 reti a 2, dominando l’intero match. I padroni di casa sbloccano il risultato al 30’ quando Memheti deve solo appoggiare in rete il passaggio di Gonzalez. Finisce cosi la prima frazione di gioco. Nella seconda è ancora l’attaccante argentino a salire sugli scudi con un tiro da fuori area che trafigge Arcari per la seconda volta. Al 18’ della ripresa il Brescia accorcia le distanze e lo fa con il solito Airone Caracciolo, che mette a segno il suo 90° gol con la maglia delle rondinelle. Il Novara però ristabilisce subito le distanze e lo fa con una sfortunata autorete di Stovini. Un minuto più tardi Caracciolo accorcia nuovamente le distanze, ma ad un minuto dalla fine Baclet sigla il 4-2 finale. Il Novara va quindi a 9 punti ed il Brescia resta fermo a 12, alle porte della zona playoff.

La giornata di domenica inizia con il derby veneto delle 12:30 tra Vicenza e Padova dove, a salire sugli scudi è Aniello Cutolo che realizza una doppietta vincente per i patavini. Peri padroni di casa la partita si mette subito male perché il Padova parte forte e sciupa alcune occasioni con Farias e Ze Eduardo, ma realizza il gol dell’1-0 con Cutolo al 33’ quando con un tiro in diagonale batte Pinsoglio. Il Vincenza ha una timida reazione prima con Malonga e poi con Plasmati, ma i loro tentativi non portano i frutti sperati. Nella ripresa il Padova trova il gol del raddoppio, ancora una volta con Cutolo, che questa volta trafigge il portiere vicentino con un tiro rasoterra. Il Vicenza, come nel primo tempo, ha un sussulto dopo il gol degli ospiti, e tenta la via della rete prima prima con Danti e poi con Giani, ma non c’è nulla da fare. Il Padova vince 2-0 e si porta a 13 punti, mentre il Vicenza resta fermo a quota 9.

Il pomeriggio domenicale ci dice che il Sassuolo è sempre più regina del campionato: i neroverdi di Eusebio Di Francesco rifilano 4 reti al Varese di Castori, firmate Gazzola, Terranova, Chibsah e Catellani. I lombardi restano in partita fino all’espulsione di Grillo, poi la partita si spegne. Il Sassuolo sale a 25 punti ed il Varese continua ad inseguire a 13. Insegue anche il Verona di Mandorlini che vince 2-0 contro il Grosseto, grazie ad una doppietta di Cacia, portandosi a quota 18 e lasciando i grossetani ad 1 punto. Da una doppietta all’altra, da Cacia ad Ardemagni: infatti con due reti di quest’ultimo, più la rete di Lazarevic, il Modena espugna il campo del Cittadella per 3-0. Modena a quota 13, Cittadella a quota 13.

Spezia e Ternana impattano 1-1 e restano entrambi in quota. Vanno in vantaggio prima gli umbri con Litteri, i liguri pareggiano su rigore realizzato da Di Gennaro che nell’occasione s’infortuna. Altro 1-1 è quello tra Lanciano e Pro Vercelli, con quest’ultimi che pareggiano con Masi il gol realizzato da Vastola. Sullo 0-1 per il Lanciano Fofana si fa parare un rigore. Altro pareggio, ma a reti inviolate, è quello tra Cesena e Crotone.

Continua il momento negativo dell’Empoli, che contro l’Ascoli perde 3-0 con le reti di Zaza, Feczesin e Russo. Ora Sarri rischia l’esonero perché è fermato a quota zero nella casella vittoria.

In serata il Livorno espugna il Granillo vincendo 3-1 contro la Reggina. I padroni di casa passano in vantaggio con Adejo al 35’ del primo tempo, ma il Livorno non ci sta e ribalta il risultato: Dionisi al 40’ pareggia, poi Paulinho al 75’ ed ancora Dionisi all’89 fissano il risultato.

Massimiliano di Cesare

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