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Calciomercato Milan: Allegri resta sino al termine della stagione, poi tocca a Guardiola. Intervista esclusiva

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Pep Guardiola,prova l'assalto alla Bundesliga con il Bayern

Pep Guardiola, il sogno proibito di Silvio Berlusconi

MILANO, 11 OTTOBRE – Galliani cena con Allegri per tastare l’umore dello spogliatoio rossonero, Berlusconi vuole la testa del tecnico toscano per puntare sul ‘vate’ Guardiola.

Le prossime giornate di campionato saranno decisive per il futuro di Massimiliano Allegri (prevista soluzione interna Tassotti-Inzaghi) prima sino al termine della stagione) e per comprendere dove può arrivare il Milan al termine di questa stagione. Lo scudetto e la zona Champions sembrano un lontano miraggio, lo spogliatoio sembra aver perso la fiducia nel suo leader e in via Turati regna l’anarchia assoluta.

Il rientro di Pato è l’ultima speranza per il ‘Diavolo’, il papero è l’unico top player rimasto a Milanello e l’unico elemento della rosa capace di sovvertire l’avvio da incubo del Milan, eccezion fatta per l’impresa di San Pietroburgo contro lo Zenit.

Antonio Vitiello, giornalista di Sportitalia, analizza in esclusiva ai nostri microfoni il declino Allegri, il progetto Guardiola e lo stato di forma delle punte di diamante Pato e Pazzini.

Allegri sotto processo: Galliani e’ pronto a scaricare il tecnico toscano?
E’ sotto esame ma dovrebbe restare. Il Milan non vorrebbe mettere sotto contratto un altro allenatore a meno che non si trovi una soluzione interna. L’idea è tenerlo fino alla fine dell’anno. Poi ovviamente se perde tutte le partite l’esonero è naturale.

Progetto Guardiola con la cantera rossonera: fantamercato o reale possibilità?
Pep Guardiola è un sogno anche perché costa tantissimo. Ha un ingaggio pesante e inoltre vorrebbe diversi giocatori per il suo sistema di gioco. Al Momento le percentuali sono molto basse.

Il rientrato di Pato inciderà sul rendimento della squadra?
Pato è l’ultima speranza per questo Milan. Il brasiliano è l’unico che potrebbe fare la differenza ma serve il vero Pato, non quello visto negli ultimi due anni. Servono i suoi gol e la capacità di saltare l’avversario.

Quando esploderà la vena realizzativa di Pazzini?
Pazzini si è fermato dopo la tripletta e ora sembra girare a vuoto in attacco. Deve ritrovarsi ma temo che faccia come all’Inter quando l’anno scorso partì bene poi iniziò a calare alla distanza. Troppe le partite senza segnare…

Intervista di Massimiliano Riverso

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