Luca Guerra

Raiola chiude le porte per il ritorno di Ibra al Milan: “Non da calciatore…”

Raiola chiude le porte per il ritorno di Ibra al Milan: “Non da calciatore…”
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L'agente dello svedese spegne sul nascere i rumors nati dopo le parole d'amore dell'attaccante del Psg verso il club di via Turati.

MILANO, 11 OTTOBRE- Porte chiuse al ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan da calciatore. Lo ha spiegato ieri sera ai microfoni di Sky Sport 24 l’agente del campione svedese, oggi in forza al Psg,  Mino Raiola, spegnendo i rumors alimentati dalle voci messe in giro ieri dopo le parole dello stesso Ibrahimovic: ” “Ibra è felice a Parigi e non ha intenzione di tornare al Milan- ha spiegato l’agente FIFA- Le sue parole sono state una dimostrazione d’affetto verso i suoi ex tifosi. A Milano ha lasciato un pezzo del suo cuore, si è trovato molto bene con loro. Magari tornerà, ha detto questo, ma non che stia per tornare a breve”. Niente da fare, quindi, i sogni dei rossoneri sono rinviati: “Per i prossimi 3-4 anni sarà ancora un top player, che in Italia nessuno può permettersi. Magari quando avra’ 35-36 anni, se il Milan lo vorrà ancora, sarà disponibile”.

Perché è andato via dal Milan? Lo ha spiegato lo stesso Raiola: La situazione economica dell’Italia non è florida, il Milan non poteva permettersi un calciatore simile a simili condizioni. È andato in un club dove c’è grande ambizione, lui fa parte di un grande progetto. Mi ero mosso già a gennaio per portarlo al Psg, ho capito che era la destinazione giusta quando ho portato Maxwell in Francia”.

Parole che chiudono le porte agli entusiasmi dei tifosi rossoneri, rinvigoriti poche ore prima dalle parole pronunciate dal ritiro della nazionale svedese, dove si trova per preparare gli impegni di qualificazione a Brasile 2014, dello stesso Zlatan Ibrahimovic: “E’ stato bello giocare lì- aveva detto Ibra- mi sentivo a casa. E’ un club dove, potessi scegliere, immagino di poter tornare. Solitamente non si torna dove si è già giocato, ma per questo club lo farei“.  L’esperienza al Milan resta però l’unica nella carriera di Ibrahimovic nella quale è stato il calciatore svedese ad essere venduto per scelta del club e non per sua scelta: la necessità di risanare il bilancio l’ha fatta da padrona. Resta però la dichiarazione d’amore di Zlatan verso il Milan, consolazione per i tifosi rossoneri che certo non sorridono per il momento tecnico della loro formazione, fresca di discussa sconfitta nel derby contro l’Inter.

A cura di Luca Guerra

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