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Juventus-Napoli, analisi top 11: partiamo dalla difesa

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TORINO, 10 OTTOBRE – Dieci giorni alla sfida dell’anno, che potrebbe già dare indicazioni importanti per il proseguo del campionato, e sul suo andamento. Stessi punti, stesso modulo tattico ma interpretazioni diverse: sul piano tecnico, ed il fattore campo finora determinante, la Juve punterà per avere la meglio in una partita tatticamente equilibrata. Analizziamo dunque la top 11 delle due formazioni, partendo da portiere e difesa:

BUFFON-DE SANCTIS – Non ce ne voglia il portierone degli azzurri, autore di grandi stagioni in quel di Napoli, compresa quest’ultima, ma Gigi Buffon non ha rivali, oggi e nella storia del calcio italiano. Lontano ricordo le stagioni travagliate, subissato da guai fisici che ne hanno minato certezze e pensieri di ritiro. E’ tornato il n.1 che conosciamo: ma anche il portierone del Napoli garantisce assoluta affidabilità, per tecnica e personalità.

Buffon: Pregi – Personalità-Sicurezza-Comunicazione in area   Difetti – Riflessi in calo

De Sanctis: Pregi – Leader-Uscite-Coraggio   Difetti – Parate in presa

BARZAGLI-CAMPAGNARO – Rendimento stratosferico di entrambi finora, con addirittura il napoletano in lieve vantaggio per media voto. Per lo juventino oltre ad una ritrovata affidabilità in marcatura, la grande capacità di impostare l’azione con uscite palle al piede. Per Campagnaro una grinta e determinazione invidiabili, oltre ad una prepotenza fisica impressionante che ne consente di tanto in tanto discese in avanti decisive. Modo diverso di interpretare la difesa a 3 nel ruolo di centro-destro.

Barzagli: Pregi – Affidabilità-Colpo di testa-Rapidità    Difetti – Sporadici cali di concentrazione

Campagnaro: Pregi – Forza fisica-Determinazione-Inserimenti    Difetti – Eccessiva foga-Non un portento in marcatura

BONUCCI-CANNAVARO – I due perni della difesa. Anche in questo caso, modi diversi di interpretare il ruolo: quasi da regista basso Bonucci, da marcatore vecchia scuola Cannavaro, anche se in questo fondamentale tecnico recentemente si intravedono migliorie. Qualche sbavatura per entrambi in marcatura, con un’aggressività alle volte eccessiva, ma senza dubbio fra i migliori in Italia nel ruolo.

Bonucci: Pregi – Tattico-Tecnico-Colpo di testa   Difetti – Rischia nel possesso palla-Falloso

Cannavaro: Pregi – Leader-Lancio lungo-Tackle  Difetti – Falloso-Lentezza

CHIELLINI-BRITOS – Sulla carta i migliori elementi delle due difese, ma al momento anello debole di entrambe. Chiellini dall’infortunio agli Europei non si è ancora espresso ai livelli importanti dello scorso anno e a cui ci ha abituato negli anni. Qualche incertezza di troppo, soprattutto nell’ultima col Siena. Per Britos il ritorno dopo il lungo infortunio dello scorso anno è stato positivo, ha soffiato il posto ad Aronica ma ancora manca di continuità di rendimento, anche per piccoli fastidi muscolari che contuinuano a rallentarlo.

Chiellini: Pregi – Rapidità-Forza fisica-Concentrazione   Difetti – Piedi poco vellutati-Entrate dure

Britos: Pregi – Marcatore-Colpo di testa-Tecnica   Difetti – Integrità fisica-Lentezza

BIGLIETTI IMPAZZITI: NAPOLI TINGE D’AZZURRO TORINO – Sono destinati ad esaurisi in pochissime ore i 5 mila tagliandi messi a disposizione per i tifosi napoletani. Oltre i 2 mila destinati di diritto al settore ospiti, sono disponibilic irca 3 o 4 mila biglietti per i napoletani residenti in Piemonte. Inutile a dirsi che andranno completamente esauriti, avendo così oltre cinque mila tifosi partenopei allo Juventus Stadium, non poco per un impianto che ne ospita interamente appena 40 mila.

Orazio Rotunno

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