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Buffon: “Nessun problema con Cassano”

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COVERCIANO, 10 OTTOBRE – Dal ritiro di Coverciano, parla Gigi Buffon, capitano della Nazionale, che affronta diversi argomenti: l’esclusione di Cassano, Balotelli, il caso De Rossi, Zeman, ed infine il campionato. Il capitano azzurro ci tiene, inizialmente, a chiarire le presunte voci di uno screzio tra Cassano ed i senatori del gruppo: “Screzi non ce ne sono stati. Si dice che noi senatori abbiamo contribuito alla sua esclusione? Quando queste voci avranno un nome e cognome, risponderemo”. Prosegue poi dicendo: “Non sono sorpreso, nel senso che sono scelte che fa l’allenatore in base alle idee che ha. Credo che ieri Prandelli sia stato molto esauriente per quel che riguarda le motivazioni e non ha chiuso le porte in faccia ad Antonio”.

Da un fuoriclasse escluso, Cassano, ad uno convocato, Balotelli, che deve dimostrare sul campo le sue qualità e concretizzare tutte le sue potenzialità: “Sappiamo tutti il valore di Mario, quello che può fare e può dare, come può incidere e ci aspettiamo tutti che queste qualità riesca a esprimerle in campo facendoci vincere le partite”.

Buffon dice la sua sul “caso” De Rossi, che secondo lui non è affatto un caso: “Non ci vedo niente di stravolgente, è capitato che per una domenica l’allenatore del suo club abbia deciso di tenerlo fuori ma credo che un valore come quello di De Rossi, un apporto come quello che riesce a dare lui prescinde da tutte le altre problematiche che si può portare dietro. Noi ce lo teniamo stretto e siamo felici che sia uno dei nostri”. Il capitano azzurro si esprime anche sul tecnico boemo Zeman: “Ha dimostrato di essere una persona coerente. Sicuramente è un personaggio. Come tale lo è diventato prima sul campo con dei meriti tangibili, perché ha fatto cose straordinarie nelle società in cui ha allenato, e poi di conseguenza per un certo modo di proporsi che probabilmente non eravamo nemmeno abituati ad avere. E ogni tanto si fa fatica a stargli dietro. Ma Zeman dimostra spesso di essere una persona coerente con quello che dice, fa quello che pensa. A volte può eccedere ma quando si parla sempre di certe tematiche, che sono anche delicate, è normale che ogni tanto si rischi qualche eccesso”.

Il portierone azzurro sveste per un attimo i panni della Nazionale ed indossa quelli di capitano della Juventus per parlare di campionato: “Stiamo proseguendo nel cammino cominciato un anno e mezzo fa. La dirigenza ha rinforzato ulteriormente la squadra nel mercato estivo, è giusto pensare che la Juve possa giocare per il titolo fino alla fine. Il Napoli è una realtà nella quale l’allenatore ha inciso in maniera molto positiva. Ha un gioco consolidato e una rosa di prim’ordine a livello competitivo. Il fatto che non giochi la Champions League, alla fine, peserà. Noi però non cerchiamo alibi”. Oltre al Napoli Buffon non si fida neanche delle inseguitrici, Inter e Lazio: “Durante il campionato ci sono sempre sorprese. La prima è la Lazio, che sta facendo cose eccezionali e ha un allenatore intelligente, al passo con i tempi. Petkovic parla italiano meglio di tanti italiani. L’Inter ha deciso di ringiovanire la squadra ed è sulla strada giusta: se riuscirà a dare continuità alle prestazioni, potrà dare fastidio sino alla fine”.

Massimiliano di Cesare

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