Luca Guerra

L’esultanza di Stramaccioni irrita il “milanista” Preziosi

L’esultanza di Stramaccioni irrita il “milanista” Preziosi
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La polemica del presidente del Genoa in seguito all'esultanza post-partita dell'allenatore nerazzurro in Inter-Milan 1-0.

GENOVA, 9 OTTOBRE- Non corre buonissimo sangue tra Genoa, sponda rossoblù e Milano, sponda nerazzurra, quando si parla di allenatori. Lo scorso anno l’ex genoano Gasperini fallì alla guida della Beneamata, subendo un esonero dopo appena 3 turni di campionato e uno di Champions League, mentre è di queste ore il giudizio piccato dato dal patron del Genoa Enrico Preziosi in merito all’esultanza dell’attuale allenatore nerazzurro Andrea Stramaccioni al termine del derby vinto per 1-0 dall’Inter sul Milan domenica scorsa.

“A me Stramaccioni non è piaciuto con quegli eccessi di entusiasmo- ha spiegato Preziosi sulle colonne de La Gazzetta dello Sport– quella voglia di gridare e di alzarsi. E’ giovane, deve ancora capire che ci vuole anche un po’ di rispetto. Certi entusiasmi bisogna trattenerli, in campo deve esserci certo il rispetto per l’avversario. Secondo me gli manca ancora questo aspetto”. Parole subito “stoppate” dall’ad del Milan Adriano Galliani, che ha commentato: “L’esultanza di Stramaccioni? Anch’io sono un peccatore del tifo…”.

Frecciatine ai nerazzurri,  risposta ilare di marca rossonera. Il derby prosegue nelle parole di Enrico Preziosi, dunque. Il presidente rossoblù è inibito dai campi di gioco luglio per 6 mesi per una vicenda riguardante il presunto accordo sull’esito di Genoa-Venezia, nel campionato di B 2004-2005 che costò la retrocessione in C1 del Genoa, ma si fa sentire attraverso i microfoni in sede di commento: al “Ferraris” qualche settimana fa hanno occupato la sua seduta con un suo cartonato,  che magari a volte crea meno trambusto delle dichiarazioni del Preziosi in “carne e ossa”.

A cura di Luca Guerra

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