Orazio Rotunno

Roma, De Rossi e Osvaldo: clamoroso addio a gennaio?

Roma, De Rossi e Osvaldo: clamoroso addio a gennaio?
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ROMA, 9 OTTOBRE – La voce è di quelle sufficenti a smuovere un’intera città, una capitale. La Roma giallorossa è in fibrillazione in queste ore, e forse già da domenica. Due capi saldi, De Rossi e Osvaldo, ma soprattutto capitan futuro, hanno forse già chiuso con Zeman. Sono ambitissimi sul mercato, hanno chi li sostituisce in campo e non sono giovanissimi. In breve, ecco i motivi per cui le voci di un addio già in inverno non sono così infondate.

IL PROGETTO AVANTI A TUTTO: ANCHE A CAPITAN FUTURO? – Tutto dipende da un semplice fattore: quanto è centrale Zeman nel progetto-Roma. Perchè se viene ritenuto imprescindibile, e i risultati lo accompagnano, allora il futuro può divenire realmente imprevedibile. Ne 2002, Ronaldo neo-Campione del Mondo e poi pallone d’oro, lasciò l’Inter per un rapporto irrecuperabile con l’allora allenatore nerazzurro Cuper. E se è capitato al giocatore in quel momento più forte in assoluto, anche Osvaldo si può muovere. Discorso simile, ma doverosamente più delicato quello di De Rossi. Ha fatto una scelta di vita quest’estate, lui con Totti rappresenta la Roma e la romanità più pura: ipotizzare un suo addio, per di più a gennaio, pare alquanto improbabile. Ma lo sarebbe altrettanto vederlo tutte le domeniche o quasi in panchina. Urge dunque un chiarimento fra le parti. Per il bene della Roma e del progetto americano.  Le accuse sarebbero arrivate prima dai due giocatori verso Zeman, dopo la debacle con la Juve, per il non gioco offerto in campo ed un carico di lavoro settimanale inadeguato. Concetto ribadito alla riunione tecnica di martedi scorso. Nulla di tutto ciò trova conferme ufficiali, ovviamente. Ma per vedere i due in panchina con l’Atalanta, qualcosa dev’essere accaduto, dando per scontato che non si sia trattato di una scelta tecnica. Di tutta risposta l’accusa di Zeman, che indirettamente li ha accusati di non seguirlo e di poca professionalità.

Roma è grande, ma al tempo stesso immensamente piccola. I rumors sono ogni giorno più forti: la Roma sarebbe pronta a vendere i due giocatori per offerte congrue, che tra l’altro non mancano. Ha già in casa i sostituiti da cui ripartire, oltre ad un tesoretto niente male da investire.

Un nuovo tormentone è pronto ad iniziare.

Orazio Rotunno

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