Connect with us

Focus

Liti tra allenatori in serie A: tocca alla coppia Cosmi-Carrera

Pubblicato

|

SIENA, 9 OTTOBRE – Gente “strana” gli allenatori di calcio. Uomini di pallone che spesso si stimano, ma altre volte litigano come adolescenti lanciandosi strali e battute epiche. La stampa, poi, è sempre attenta a sottolineare questi screzi, e a pungolare i vari tecnici chiedendogli commenti sui colleghi. E non tutti sono come Francesco Guidolin: il tecnico dell’Udinese domenica sera, dopo essere stato ingiustamente espulso, ha pensato bene di salutare il suo dirimpettaio Mazzarri prima di uscire corricchiando dal campo. Un esempio di galanteria e di acuta sportività, ma episodi del genere non accadono tutti i giorni.

DA MOURINHO A BALDINI, AL “FORZA ROMA” DI COSMI – L’antesignano dei tempi moderni rimane l’indimenticato Josè Mourinho, che amava giocare con i cognomi dei suoi colleghi, come quando non le mando a dire all’Ad del Catania Lo Monaco: « Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco».

Altrettanto impresso nella memoria è rimasto il calcio sferrato da mister Baldini al suo collega Mimmo Di Carlo, episodio che ha scatenato i commenti in tutto lo stivale. Altri episodi celebri riguardano Max Allegri e Antonio Conte, che nella scorsa stagione si sono a lungo “beccati” per la gioia delle testate sportive. L’ultima perla in merito è attribuibile a Serse Cosmi. L’attuale allenatore del Siena, che in passato è stato anche tecnico di Perugia e Lecce, vive le partite contro la Juventus in maniera davvero agitata. Al vulcanico tecnico, che a molti ricorda il Carletto Mazzone dei bei tempi, non sono piaciuti certi atteggiamenti, sia in campo che fuori, della Juventus del trio Conte-Carrera-Filippi, e, dopo essersi lamentato in sala stampa per un sacrosanto rosso a Chiellini, ha continuato il suo personalissimo show scagliandosi in maniera molto poco signorile contro Carrera: «Io conosco la Porsche Carrera. A differenza di qualcun’altro che fa il borioso ho allenato in Prima categoria, quindi so benissimo cosa significa vincere e perdere. Ma sono tranquillo perché chi fa l’arrogante alla fine ha sempre quel che si merita».

Le dichiarazioni di mister Cosmi non sono proprio un esempio di sportività e di signorilità, ma il tecnico romano non è nuovo a queste esternazioni e, quando perde le staffe, perde il suo aplomb e tradisce tutta la sua eleganza. E chissà se Cosmi conosce anche Carrera come noto marchio d’occhiali. Qualcuno potrebbe farglielo notare, anche perché un paio di occhiali da sole gli donerebbero sotto la sua famosissima coppola.

Enrico Gorgoglione

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending