Orazio Rotunno

Nazionale, Cassano escluso: la verità di Prandelli

Nazionale, Cassano escluso: la verità di Prandelli
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COVERCIANO, 8 OTTOBRE – In questi due anni le decisioni del Ct hanno sempre seguito un filo logico ben preciso, discutibile o meno, comunque sempre coerenti con il suo modo di pensare e soprattutto con quello poi affermato nelle varie occasioni d’incontro con la stampa. Ora, in attesa delle sue parole, restano abbastanza inspiegabili le contraddizioni evidenti nelle scelte d’attacco. Cassano fuori, dentro Gilardino. Borriello a casa, convocato Destro. Quali i motivi?

STESSA CARTA D’IDENTITA’, UGUALE RENDIMENTO: GILA IN, CASSANO OUT – In questo momento, ancora privi del piacere della voce di Prandelli, restano un misterio piuttosto indecifrabile le chiamate di Prandelli per le prossime due sfide con Armenia e Danimarca. Punto n.1: Gilardino merita la convocazione, 5 gol in 6 partite ne fanno il capocannoniere italiano della serie A, ed il miglior marcatore azzurro a livello continentale. Classe 82′, attaccante ed un ottimo rapporto col Ct dopo gli anni di Firenze. Punto n.2: tutti i punti elencati sinora quali età, rapporti, rendimento e ruolo sono in comune con un altro giocatore: Antonio Cassano. Domanta banale ma inevitabile, perchè uno dei due resterà a casa? Si era motivata l’esclusione passata di Cassano con una forma ancora non eccellente: questa scusa non regge più, ed il campo lo ha chiaramente dimostrato. Mai il barese era parso così prolifico e decisivo in tutta la sua carriera.. Ora, dunque, vogliamo la verità senza più giri di parole.

BOMBER, DI NOME O DI RAZZA? DESTRO A ZERO SI, BORRIELLO NO – Altra contraddizione evidente, da cui il buon Cesare potrebbe facilmente uscirne, a differenza del caso precedente, con la differenza di età, a favore di Destro, 10 anni più giovane rispetto al genoano. Ma allora in Nazionale chi ci deve andare? Chi segna, o chi è giovane a prescindere? Anche questo è opinabile, ed evidentemente lo è in primis per Prandelli. Destro conta questo bilancio al momento: 6 partite, zero gol e zero assist. Borriello, 5 partite con 3 gol ed un assist. Lo stesso Osvaldo, non ha praticamente mai giocato nell’ultimo mese, ma vive comunque di rendita per l’ottimo inizio di stagione. Anche in questo, però, si registra un controsenso considerando l’esclusione di Pazzini. Insomma, una confusione a cui il solo Prandelli, speriamo, potrà porre rimedio: si attende domani la sua conferenza stampa.

Orazio Rotunno

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