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Milan-Inter, Allegri nel post partita: “Penalizzati dall’arbitro”

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MILANO, 8 OTTOBRE – Non è stato un Derby bello, giocato bene e ricco di campioni, ma è stato comunque un derby che ha regalato emozioni. Alla fine se lo aggiudica l’Inter, grazie alla sua forza difensiva ed all’imprecisione dei giocatori milanisti. Nel post partita le dichiarazioni dei protagonisti si sprecano: chi dà la colpa all’arbitro, chi dice di aver vinto meritatamente e chi cerca di essere obiettivo. Passiamo dunque in rassegna le varie dichiarazioni, partendo dagli sconfitti rossoneri.

Il primo è il tecnico Massimiliano Allegri, che se la prende palesemente con l’arbitro Valeri, reo di aver condizionato la gara: “Non era in buona serata, almeno nei nostri confronti: ha sbagliato sul gol annullato a Montolivo e sul rigore non dato a Robinho. Gara decisa dall’arbitro? No, decisa dall’arbitro no, ma questa sera siamo stati penalizzati”. Analizza poi la partita: “Risultato a parte, mi sono divertito. Abbiamo avuto molte occasioni e ci è mancato solo il gol. In classifica siamo lontani, ma non è finita. Abbiamo giocato molto bene e creato molto, senza però riuscire a fare gol. Siamo stati penalizzati dall’ennesimo calcio da fermo subito nei primissimi minuti. Dopo abbiamo preso in mano la partita e l’Inter non ha più tirato in porta. Ai ragazzi non ho niente da dire, potevano essere più veloci ma sono stati bravi, ci è mancato solo il risultato. Ora la classifica va messa da parte, si deve giudicare la prestazione: dispiace per la sconfitta e per come è arrivata, bisogna accettarla pensando alla prestazione. E poi dovremo evitare di prendere gol da calci da fermo: ne abbiamo presi sette, sono abbastanza, speriamo che dalla prossima partita si difenda un po’ meglio. Troveremo soluzioni diverse. Stasera però mi sono anche divertito: la squadra ha giocato bene, sbagliando molto e tirando spesso. Ci è mancato solo il gol, lo avevamo anche fatto, però…”. Il tecnico rossonero torna sulla prestazione dell’arbitro: “Stasera ha condizionato la partita. Ha fatto un errore tecnico fischiando la fine del primo tempo 12 secondi prima, cosa che ha evitato a Juan l’espulsione per fallo da ultimo uomo su Emanuelson. E poi, il gol di Montolivo era valido e il rigore su Robinho c’era. Nagatomo? Ha applicato il regolamento, giusto il secondo cartellino giallo. Non voglio trovare alibi ma forse l’arbitro è stato sfortunato nelle valutazioni degli episodi”. Massimiliano Allegri dà anche alcune spiegazioni sulle sue scelte di formazione, e lo fa ai microfoni di Mediaset Premium: “Ho preferito mettere Bonera laterale perché giocavamo con cinque giocatori offensivi e ho preferito schierare un terzino più difensivo. Non abbiamo fatto gol ma abbiamo avuto diverse occasioni non sfruttate, i ragazzi hanno fatto il massimo ma dovevamo essere più precisi. L’Inter si è difesa bene anche in dieci”.

Anche i giocatori rossoneri hanno commentato la gara. Il primo è stato Nigel De Jong ai microfoni di Milan Channel: “Abbiamo giocato abbastanza bene, ma non siamo riusciti a trovare il gol, adesso il gap in classifica è ampio ma dobbiamo rimanere positivi e continuare a lottare. L’arbitro? Prende le sue decisioni e purtroppo non si può tornare indietro. Se ho visto Balotelli? Non l’ho sentito magari dopo ma devo andare a letto presto perché domani devo partire con la nazionale. Il primo derby? E’ stata comunque una grande emozione”. Anche Daniele Bonera dice la sua, uscito anzitempo per un infortunio: “Quando sono uscito? Avevo un problema al flessore, ora vediamo. A destra inizialmente? Avevamo preparato la gara in un certo modo secondo alcune caratteristiche, la squadra nel primo tempo ha fatto bene anche dopo il gol, c’è rammarico per non aver recuperato, non l’abbiamo buttata dentro aldilà degli episodi. Dobbiamo migliorare e crescere anche in furbizia, l’arbitro? Per me ha sbagliato completamente tutto, anche sull’espulsione di Nagatomo. La situazione in classifica? Bisogna ripartire dalla prestazione comunque con entusiasmo anche se non sarà facile. Non si può parlare più di Scudetto? Il Milan deve puntare sempre a vincere, dopo Natale vedremo dove saremo”. Queste, invece, le parole di Urby Emanuelson: “Non è andata bene, è incredibile aver perso questa partita. Abbiamo giocato bene e creato occasioni. La pausa può essere utile. Abbiamo perso contro l’Inter e torneremo in campo dopo 10 giorni. Non sono contento di aver perso, è una cosa incredibile. Il fallo con Handanovic? Non so perché l’arbitro ha fischiato. Non ho fatto niente, io mi son fermato. Il portiere è uscito, ma l’arbitro mi ha detto che ho fatto fallo”. Infine, l’ultimo a parlare è stato Riccardo Montolivo, che ha fornito una prestazione a due facce, incolore nella prima parte più personalità nella seconda: “Penso che è stata la miglior partita della stagione, meritavamo di vincere. C’è stato solo il Milan, la squadra in campo siamo stati noi. Spiace per il nostro gol annullato. Dal campo l’impressione era che fosse valido. Spiace perchè era un gran gol. Meritavamo. Rigore? Al di là del contatto forte o meno va punita l’intenzione. C’è stata una solo squadra in campo. L’Inter si è difesa da provinciale. Sono stati bravi e fortunati. Spiace per i pochi punti in classifica: ora c’è la pausa della nazionale. Il nostro campionato inizia dalla Lazio”.

Passiamo ora alle parole dei vincitori, ed in particolare con il tecnico Andrea Stramaccioni che esordisce cosi ai microfoni di Mediaset Premium: “Due derby due vittorie? Più due con la Primavera…”. Dopo questa battuta con un sorriso, il tecnico nerazzurro analizza la gara: “Mi sono piaciute soprattutto due cose: l’approccio alla partita e la gestione del secondo tempo in inferiorità numerica. L’Inter, specie nella ripresa, ha dimostrato di aver ritrovato valori caratteriali di una grande squadra. Milan penalizzato? L’unica squadra oggettivamente penalizzata è stata l’Inter, che ha giocato 47′ in inferiorità numerica. Il Milan ci ha messo in difficoltà nelle corsie laterali, con Guarin pensavo di avere un peso maggiore, poi l’espulsione ha cambiato i piani. Il mio intento era lasciare in campo una squadra equilibrata, e con Palacio abbiamo provato a ripartire”. L’obiettivo nerazzurro era uno secondo Strama: “Confermare di essere in crescita. L’Inter, specie nella ripresa, ha dimostrato di aver ritrovato valori caratteriali di una grande squadra che non si allena, se non con le partite. Ho avuto la sensazione di una squadra solida, che non ha concesso il palleggio corto al limite dell’area del Milan. Questa sera i riflettori sono tutti per i miei calciatori. Ci ho sempre creduto, l’avrei detto in ogni caso: il tratto importante è che l’Inter sia in crescita, questo è il segnale principale”. Poi spiega quell’esultanza alla Mourinho: “Ero in debito con i tifosi, non sono nessuno e non ho fatto niente eppure mi hanno sempre sostenuto, anche dopo la partita contro il Siena. Mi ero ripromesso che un piccolo regalo poteva essere era una vittoria così, perché ci hanno veramente sempre sostenuto. Dobbiamo pensare a crescere, ma non mi esalto. Ci sono tante cose che vanno, altre che non vanno e lo sappiamo. Dobbiamo lavorarci”. Sull’arbitro e sull’espulsione del giapponese Nagatomo dice: “Io credo che l’arbitro abbia arbitrato al meglio delle sue facoltà. Io ho perso la pazienza solo su un fallo, ma poi ho chiesto scusa. Sono peccati di gioventù da Serie A. Era giusta? (ride, ndr). Se ora devo dire che l’arbitro ha danneggiato il Milan mi sembra di esagerare. Il giocatore ce l’ha cacciato a noi! A parte tutto, dico che nel calcio di oggi un’espulsione di condanna. Sul secondo giallo eravamo a metà campo, El Shaarawy continua a giocare. Rendiamoci conto…”. Non potevano mancare le dichiarazioni del Presidentissimo Massimo Moratti ai microfoni di Sky, che applaude la sua giovane scelta Stramaccioni: “Stramaccioni è una persona con cui si parla volentieri di calcio, mi piace sentirlo perché è professionale, ci crede e lavora molto. Ho pensato di affidargli la panchina per le sue doti di intelligenza, che gli permettono di crescere. E questo lo fa assomigliare a Mourinho. Ma ancora di più, la sua dedizione al lavoro: le due cose possono portarlo lontano”. Analizza poi il derby: “Anche io spero che l’Inter possa giocare meglio, ma questa partita non può essere presa ad esempio, visto che eravamo con un uomo in meno. Sta all’allenatore trovare le mosse giuste, poi dipende dalla condizione dei giocatori. Ma in Europa abbiamo visto l’Inter giocare bene. Ho sperato che la tradizione di Barcellona continuasse, che con l’uomo in meno si riuscisse a fare bene. Sono fiducioso di chi dirige la squadra, anche quando rimaniamo in 10. Con Stramaccioni parliamo volentieri, anche di calcio. E’ professionale, lavora tanto, ci crede, fa tutto quello che si deve fare. Mi fa piacere che sia così, poi la scelta dei calciatori lascio giudicare a lui”. Gli chiedono, poi, se rivede in Strama il tecnico del Triplete: “Ho pensato di mettere lui come tecnico perché ha doti di intelligenza sia come allenatore che come persona. E questo lo fa assomigliare all’altro personaggio. Ma la cosa che più lo fa assomigliare è la dedizione al lavoro, davvero ammirabile. Gli altri? Mi avete mai sentito parlar male di un allenatore? Poi è chiaro che li caccio io, però…”. Andrea Ranocchia commenta cosi la vittoria ai microfoni di Sky: “Questa squadra ha un grande cuore, non avevamo nient’atro. Abbiamo sofferto in 10, ma siamo stati davvero una squadra. Le mie prestazioni? Devo ringraziare tutti, dai tifosi alla famiglia, fino alla squadra. Darò tutto per questa maglia in modo da sdebitarmi. Lo Scudetto? Ci godiamo questo derby, poi i conti li facciamo alla fine”. Ad Inter Channel aggiunge: “Il 23? E’ un numero importante, mi sono calato nella parte di Matrix”. Anche i giovani interisti Duncan e Juan Jesus commentano la vittoria, ma lo fanno attraverso il social Network Twitter. Il primo scrive, con allegata coreografia del del ‘Ti te dominet Milàn’: “C’è solo l’Inter!”. E poi aggiunge: “Per fare un viaggio non c’entra come inizi o dove e che strada fai l’importante è arrivare…”. il brasiliano scrive: “Grazie a Dio per questa vittoria, sono contetissimo per oggi! Buonanotte #Amala #stramala #Forzainter”. Anche l’autore del gol partita, Walter Samuel, si presenta in mixed zone e lo fa con una battuta: “Io che non parlo mai qui? Eh, mi hanno detto di venire a parlare perché ho fatto gol…” Tocca al capitano Zanetti: “il ruolo fantastico dei tifosi, ci sono sempre stati vicini. Ci hanno aiutati e spinti, sono stati davvero straordinari”. Anche il giapponese Yuto Nagatomo, espulso ad inizio secondo tempo, ha commentato dispiaciuto il derby: “Sulla seconda ammonizione, è chiaro che non avrei mai voluto toccare la palla con il braccio, ma è stato un movimento istintivo. L’ho toccata e l’arbitro ha detto che era fallo. Mi è dispiaciuto, ma importante è stata la vittoria della squadra per la quale ringrazio i miei compagni. È stata la prima espulsione della mia carriera da professionista. Mi spiace sia capitata proprio nel derby”. Infine, il grande assente di questo derby, Wesley Sneijder, ha cinguettato: “Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii great game ragazzi!!! #amala #MilanInter 0-1”

Massimiliano di Cesare

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