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Calcio Estero

Liga, Vilanova: “Penso solo a vincere la settima partita consecutiva”

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Le bandiere del Clasico

BARCELLONA 07 OTTOBRE – Tutto pronto al Camp Nou per il Clasico n. 165 in Liga, con il Real Madrid che ha vinto 69 volte contro le 64 dei catalani e 31 pareggi. Il Barcellona, ancora a punteggio pieno, cerca la settima vittoria per portarsi a +11 dal Real Madrid. Le “merengues“, in ripresa dopo un inizio di stagione non proprio esaltante, proveranno a riscattarsi proprio nella partita più attesa.

TITO CON LE IDEE CHIARE – Davanti ai microfoni, dopo l’allenamento di ieri, Vilanova non ha dubbi, ma non si sbilancia sulla formazione, che sceglierà solo dopo la rifinitura di oggi. A chi fa notare che sono l’unica squadra in Europa ad aver vinto sempre tra campionato e coppe dice: “Siamo in un buon momento, e i risultati lo confermano, ma ci saranno anche momenti migliori“. Riguardo l’impiego di Piquè non ci sono certezze perchè “si è allenato solo un giorno e dobbiamo capire se sente ancora dolore al piede”, “non vogliamo rischiare, perchè Puyol sarà assente per un pò, ed anche i prossimi impegni sono importanti“. Lascia in secondo piano gli aspetti extra-calcistici della sfida: “giocheremo una partita di calcio e nulla più, le bandiere catalane ci sono sempre state, ma è normale che ci sia rivalità“. Secondo l’allenatore blaugrana non esistono favoriti in partite di questo tipo, anche se spesso chi è dietro in classifica ha la meglio. “Penso solo a vincere la settima consecutiva, qualcosa che nessuno è riuscito a fare prima“.

XAVI VUOLE IL MASSIMO – Il metronomo del centrocampo blaugrana, sta per disputare il suo Clasico n. 35, record assoluto, e non vuole fare sconti: “Ho ancora negli occhi il 5-0 e il 2-6 del Bernabeu“, e aggiunge che un’altra vittoria sarebbe un colpo durissimo per gli uomini di Mourinho.

ULTIME DAL CAMPO – Vilanova non ha ancora deciso chi scenderà in campo nell’11 iniziale, e visti gli esperimenti fatti anche il modulo potrebbe essere un’incognita. L’ipotesi 3-4-3, proposta spesso nella scorsa stagione da Guardiola, non è ancora del tutto esclusa: Xavi Iniesta, Cesc e Busquets insieme per infoltire il centrocampo, per limitare le ripartenze del Real, specialmente se non si riuscisse a recuperare Piquè. La coppia Mascherano-Song non ha ancora convinto, e la velocità di Ronaldo e Di Maria potrebbe rivelarsi letale. Fabregas e Sanchez stanno invece ripagnado ampiamente la fiducia incondizionata di Vilanova e partiranno dal primo minuto, così come Mascherano e Alves.

NON E’ UNA PARTITA COME TUTTE LE ALTRE – Parole di Iniesta e Messi. Il fantasista spagnolo, ai microfoni di ESPN dice: “è una partita diversa che si vive sempre con molta tensione“. Anche per Lionel Messi la sfida con il Real ha qualcosa di particolare: “segnare e battere il Real Madrid ha un sapore speciale“, ma esalta gli avversari ed avverte i suoi: “anche quando non giocano bene, possono fare goal ogni 5 minuti. Sono velocissimi a ripartire e ad arrivare in porta in pochi secondi“.

CHI SCENDERA’ IN CAMPO – Nonostante le ipotesi suggestive, la sensazione è che Vilanova non farà esperimenti proprio contro il Real Madrid. L’unico dubbio è legato a chi scegliere se Piquè dovesse dare forfait. Ancora fiducia per Song oppure arretrare Busquets sulla linea dei difensori e inserire Iniesta fin dal primo minuto? Lo sapremo solo poche ore prima del match. La formazione più probabile vede Alves, Alba, Mascherano e Piquè davanti a Valdes; Xavi, Busquets e Fabregas a centrocampo; Messi con Sanchez e Pedro in avanti.

Tornando ai numeri, se si considerano tutte le competizioni ufficiali, questa è la sfida n.222 e in caso di vittoria Messi e compagni porterebbero la bilancia in perfetto equilibrio (conduce il Real 87 a 86). Tra poche ore i protagonisti scriveranno un altro pezzo di questa lunga storia: “El Clasico“.

Andrea Croce

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