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Formula 1

F1, GP Giappone: nelle libere volano RedBull e McLaren

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Mark Webber, primo nelle libere – Reuters

SUZUKA, 5 OTTOBRE – Si sono svolte nella notte italiana le prove libere del GP del Giappone, 15a prova del mondiale di Formula 1. Cambia il circuito ma non le carte in tavola: lì davanti è sempre duello RedBullMcLaren, con le frecce d’argento in testa nella prima sessione e le lattine davanti nella seconda. Il miglior tempo complessivo di giornata, 1:32.493, va a Mark Webber che precede Hamilton di due decimi e Vettel di tre. Poi il sorprendente Hulkenberg su Force India (a mezzo secondo) e la Ferrari di Fernando Alonso (a sei decimi), che mostra tanti problemi, uno su tutti l’eccessivo deterioramento delle gomme, messe davvero sotto pressione su questo tracciato (ben 11 curve su 18 sono percorse ad almeno 200 km/h). Seguono Grosjean, Button (che arretrerà di 5 posizioni in griglia per la sostituzione della scatola del cambio), Senna e Massa (a ben 1,1 secondi).

Schumacher annuncia il suo ritiro – Reuters

IL RITIRO DI SCHUMACHER – Alla posizione numero 10 troviamo il sette volte campione del mondo, Michael Schumacher (anche lui sarà arretrato, 10 posizioni in meno in griglia causa l’incidente di Singapore con Vergne), che ieri ha annunciato il suo ritiro, questa volta definitivo, dalla Formula 1, ad ormai quasi 44 anni. Tanti applausi per lui in conferenza stampa ed una lettera indirizzata a tutti i suoi tifosi: Ho deciso di ritirarmi dalla F1 a fine stagione anche se sono ancora in grado di lottare con i migliori. Questa cosa mi rende orgoglioso e non sono pentito del mio ritorno in questo mondo. Sono felice delle mie prestazioni perchè negli ultimi 3 anni sono continuamente migliorato (nel 2012 una pole, a Monaco, ed un podio, a Valencia, ndr). Ma ad un certo punto arriva il momento di dire addio. Non ero sicuro che avrei continuato, perchè non è nel mio stile fare qualcosa se non sono convinto al 100%. Ora mi sento sollevato. Negli ultimi 6 anni ho imparato molto di me, per esempio che ci si può aprire senza perdere la concentrazione. Che perdere è più difficile e più istruttivo che vincere, che devi apprezzare di essere capace di fare quello che ami. Ho aperto i miei orizzonti e sono a mio agio con me stesso”. La F1 perde uno dei suoi storici campioni, nonostante tanti piloti, tra i quali Vettel, chiedevano che lui rimanesse.

Leo Mastromauro
twitter: @leo_mastromauro

 

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